La verità è che non siamo mai usciti da Matrix. Ma neppure da Matrix. Da questo presupposto parte il sequel che, a 22 anni dal primo capitolo, ci riporta nell’universo distopico delle Wachowski, stavolta mettendoci nel ruolo di chi ha ingoiato la pillola rossa, quella della rivelazione: lo spettatore sa già tutto, mentre Neo è tornato a essere soltanto Thomas Anderson, creatore di videogiochi (tra cui la popolare trilogia videoludica Matrix) convinto che Trinity e la Matrice siano fantasie e assuefatto alla pillola blu, quella dell’incanto ideologico, per continuare a credere che il suo mondo non sia solo il prodotto di un codice.

Per tutto il primo atto (in una scansione che ricalca quella della trilogia) Resurrections è un tripudio di metacinema godibile e gaudente, che gioca con la persistenza di Matrix (il film, ma nella finzione - fatto non secondario - il videogioco) nell’immaginario collettivo: il bullet time che «poi è la cosa che tutti si ricordano», il gatto di nome Déjà-vu, la richiesta da parte di Warner Bros. (sic!) di un quarto capitolo, le illazioni sul sottotesto che tratta di «politiche transessuali», l’appropriazione da parte delle sottoculture di simboli e metafore della trilogia (una su tutte, quella degli incel, la comunità dei “celibi involontari”).

I nuovi personaggi (ciurma di cyber pirati che aggiorna il vecchio cast all’estetica di Sense8 e Cloud Atlas) interagiscono con le immagini del primo film come se fossero intrusi nella demo di un videogame, in calchi spesso letterali delle vecchie sequenze, e il nuovo Morpheus prova e riprova le battute per evocare la teatralità di Laurence Fishburne: siamo ancora dentro Matrix, dentro il solco che ha lasciato nella cultura pop, e non c’è neanche bisogno di aggiornare le tecnologie (niente telefoni con la cornetta, ma gli smartphone restano marginali).

Perfino Neo è ancora uguale: Keanu Reeves è un po’ Dorian Gray, un po’ John Wick, un po’ il meme Sad Keanu. Ma Lana Wachowski non è qui per la nostalgia, né per bearsi dei ritornanti (come accade in Ghostbusters: Legacy o in Spider-Man: No Way Home), e nei seguenti due atti spinge il pedale a tavoletta sull’action fantascientifico dalla trama involuta e incredibile (anche nel senso di mai credibile); mentre un paio di personaggi si prendono la briga di raccontare, con temibili e densi “spiegoni”, tutto quel che è accaduto tra la fine di Revolutions e l’inizio di Resurrections, siamo scaraventati nell’universo ultra camp del mondo delle macchine, dove i ribelli umani ancora lottano per un’esistenza fuori dai campi.

La guerra, però, è cambiata, e qui emerge il vero sottotesto dell’operazione, perché sotto il baraccone cyberpunk batte un cuore teorico tutto wachowskiano: la volontà di mettere in discussione il binarismo della vecchia trilogia. Quella tra pillola rossa/pillola blu, si dice più volte, non può essere l’unica scelta, così come lo schieramento uomini vs. macchine è superato da nuove alleanze (e da invenzioni biomeccaniche che sbandano verso l’ibrido kitsch di Jupiter - Il destino dell’universo). La fluidità è il vero futuro, e l’amore - in un film dedicato ai propri genitori - l’unico movente sensato, possibile.

Recensione pubblicata su Film Tv 52/2021

Autore

Ilaria Feole

Ilaria Feole è nata nell’anno di Il grande freddo, Il ritorno dello Jedi e Monty Python – Il senso della vita e tutto quello che sa l’ha imparato da questi tre film. Scrive di cinema e televisione per Film Tv e Spietati.it. È autrice della monografia Wes Anderson - Genitori, figli e altri animali edita da Bietti Heterotopia.

Filmografia

locandina Matrix

Matrix

Fantascienza - USA 1999 - durata 136’

Titolo originale: The Matrix

Regia: Lilly Wachowski, Lana Wachowski

Con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving

Al cinema: Uscita in Italia il 13/12/2021

in streaming: su Tim Vision Prime Video

locandina Matrix Reloaded

Matrix Reloaded

Fantascienza - USA 2003 - durata 138’

Titolo originale: The Matrix Reloaded

Regia: Lilly Wachowski, Lana Wachowski

Con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving, Monica Bellucci, Lambert Wilson

Al cinema: Uscita in Italia il 23/05/2003

in streaming: su Tim Vision Prime Video

locandina Matrix Revolutions

Matrix Revolutions

Fantascienza - USA 2003 - durata 129’

Titolo originale: The Matrix Revolutions

Regia: Lilly Wachowski, Lana Wachowski

Con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving, Jada Pinkett Smith, Lambert Wilson

Al cinema: Uscita in Italia il 05/11/2003

in streaming: su Tim Vision Prime Video

locandina Matrix Resurrections

Matrix Resurrections

Fantascienza - USA 2021 - durata 148’

Titolo originale: The Matrix Resurrections

Regia: Lana Wachowski

Con Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss, Yahya Abdul-Mateen II, Jessica Henwick, Jonathan Groff, Neil Patrick Harris

Al cinema: Uscita in Italia il 01/01/2022

in TV: 01/10/2022 - Sky Cinema Uno - Ore 16.05

in streaming: su Tim Vision Prime Video