Film di fantasmi e di rifrazioni, anche troppo espliciti nel finale, molto liberamente tratto da un romanzo del ciclo di Maigret di cui riprende quasi soltanto il titolo, l’incipit e la protagonista, la jeune morte, epitome delle mille incontrate dal commissario, sul quale innesta uno sviluppo originale che, per fantasia e deliziosa morbosità, sarebbe perfetto per qualsivoglia romanzo di Simenon fuori dal ciclo poliziesco.

Clara Antoons
Clara Antoons

Questo Maigret è la mise en scène di tutto un immaginario, di cui vengono dissotterrate come pepite (o ossa dei morti) ricordi e indizi biografici: gli studi di medicina, l’infanzia in provincia, i primi anni di ristrettezze economiche con la moglie, i vecchi casi, e la figlia morta. Questo Maigret cucito addosso a Depardieu come una “corazza” o un “carapace” riconosce nella jeune morte la bambina mai cresciuta e insieme se stesso giovane, arrivato a Parigi non per “riuscire” o per “fare belle cose”, ma per sopravvivere.

Gérard Depardieu
Gérard Depardieu

E poi anche nella jeune vive di cui si fa padre, protettore, mentre tutti lo vedono come amante. E allora è impossibile non trovare il riflesso anche di Marie-Jo, figlia innamorata e suicida di Simenon, che riemerge continuamente, come un cadavere dalla Senna o a Batignolles. Questa Parigi illusoria e letteraria, che Leconte e Depardieu descrivono passeggiandola come in un verso di Paolo Conte, è quella di un belga dotato di senso dell’umorismo che ne costruì, da straniero del mondo, la più cinematografica delle mitografie. Seguendo il calembour che funziona come bloccaggio simbolico del film (questo Maigret ha smesso di fumare, ma non di maneggiare): ceci n’est pas un pipe, ceci n’est pas Paris, ceci n’est pas Maigret.

Autore

Andrea Bellavita

francophile, franc bourgeois e francamente non serio (e me ne infischio), dopo una (tarda) giovinezza dedicata allo studio più alto e rigoroso, mi converto in maturità al pop più sfrenato, oscenamente pop, porno pop. ne scrivo (a tratti) su FilmTv, Segnocinema, Doppiozero, L’Officiel. lo insegno all’università. principalmente lo guardo (cinema e tv), lo leggo (comics, ma non graphic novel), lo ascolto. non lo gioco: non ho tempo.

Il film

locandina Maigret

Maigret

Giallo - Francia 2022 - durata 89’

Titolo originale: Maigret et la jeune morte

Regia: Patrice Leconte

Con Gérard Depardieu, Aurore Clément, Mélanie Bernier, Anne Loiret, Clara Antoons, John Sehil

Al cinema: Uscita in Italia il 15/09/2022