Nasce dal buio il cinema di Hlynur Pálmason. I primi dieci minuti di oscurità e rumori, con rapide luci che squarciano lo schermo, voci indiscernibili e una macchina da presa convulsa a intercettare corpi o vie di fuga dentro quello che sembra un inferno primordiale, fuori dal tempo. Ma è invece una fabbrica di estrazione del gesso, sperduta in una fredda e isolata località della Danimarca. Da qui Emil e il fratello maggiore Johan escono come fantasmi.

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Winter Brothers (2017) scena

Il primo è il personaggio problematico, il giovane protagonista (interpretato dallo stesso Elliott Crosset Hove di Godland - Nella terra di Dio) che non piace a nessuno. Emil è una specie di “presenza” straniata e straniante che vive le sue giornate spacciando agli altri colleghi un liquore da lui distillato con sostanze chimiche rubate sul luogo di lavoro. La fabbrica invece è un microcosmo da far implodere, con il conflitto tra fratelli a fare da principale catalizzatore. Ma è anche un paesaggio/laboratorio che il regista islandese qui alla sua opera prima, presentata al Festival di Locarno del 2017, plasma con un linguaggio capace di condensare il documentarismo e la videoarte.

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Winter Brothers (2017) scena

Insomma Winter Brothers porta i segni di un cinema già stilisticamente pieno, che costruisce volumi (sonori, materici, figurativi) e trattiene le emozioni fino a punti di ebollizione insostenibili e costantemente rimandati. Tra alienazione e autoironia, violenza e contemplazione, assistiamo a un esordio alchemico come gli intrugli alcolici creati dal protagonista. Un film che nel raccontare un certo tipo di solitudine generazionale e “proletaria” esibisce la nascita epifanica di uno sguardo autoriale.

Autore

Carlo Valeri

Nato a Roma nel 1977, Laureato in Filmologia all’Università La Sapienza di Roma con una tesi sul remake e a Roma Tre con uno studio monografico su Olivier Assayas, inizia a scrivere per Sentieri Selvaggi dal 2007, di cui è attualmente caporedattore.
Insieme ad Aldo Spiniello è codirettore del bimestrale cartaceo Sentieri Selvaggi 21st.
Ha collaborato con Segnocinema, Revision Cinema, Pointblank e per il programma radiofonico Onde selvagge, ha curato gli ebook Wayward Pines e Blade Runner 2049, ed è coautore dei volumi Il buio si avvicina. Temi, figure e tecniche dell’horror americano dalle origini a oggi, edito da Dino Audino e di Una passione selvaggia. 20 anni di storie (e vite) di Sentieri selvaggi, scritto a quattro mani con Sergio Sozzo. Per la Scuola di cinema Sentieri selvaggi è docente del corso triennale di specializzazione in Critica e giornalismo cinematografico.

Il film

locandina Winter Brothers

Winter Brothers

Drammatico - Danimarca, Islanda 2017 - durata 94’

Titolo originale: Vinterbrødre

Regia: Hlynur Palmason

Con Lars Mikkelsen, Anders Hove, Victoria Carmen Sonne, Elliott Crosset Hove, Peter Plaugborg, Stefan Mølholt

Al cinema: Uscita in Italia il 25/05/2023

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