Ai margini d’Italia c’è Grosseto. E tutto un cinema toscano decentrato che da sempre gioca con l’idea delle Fughe da fermo e dei rimpianti strozzati in gola come un Ovosodo. Edoardo, Iacopo e Michele (Linfatti, Creatini e Turbanti, tutti precisi) sono post-nipotini dei vitelloni e dei leoni al sole del cinema che fu, senza neppure più la consolazione dei piaceri della provincia.

Francesco Turbanti, Matteo Creatini, Emanuele Linfatti
Francesco Turbanti, Matteo Creatini, Emanuele Linfatti

Anzi, detestano quel piccolo mondo “a misura d’uomo”, fatto di bonomia gentile e di silente follia, tra vacche che attraversano placide la strada e capannoni desolati. Precari in tutto, gli sono due volte estranei, perché aspiranti musicisti punk che resistono disperatamente a ogni irreggimentazione, sia familiare sia lavorativa, opponendovi la rabbia della loro musica urlata.

Francesco Turbanti, Matteo Creatini, Emanuele Linfatti
Francesco Turbanti, Matteo Creatini, Emanuele Linfatti

Falsetti, all’esordio al cinema dopo diversi videoclip, con (co)produttori i Manetti Bros., forse memori di quando i marginali erano loro, racconta con mano felice, belle intuizioni visive e tanta energia qualcosa che conosce bene: un paesaggio “in culo al mondo” con figure immerse in uno spleen che non risparmia nessuno, dalla compagna di Michele (Silvia D’Amico), commessa di supermercato quietamente disperata, al patrigno di Edoardo (Rignanese, strepitoso), proprietario di una discoteca relitto degli anni 80. Basta poco ad accendere i tre protagonisti che, saltata la loro trasferta bolognese come spalla di una band punk americana, s’incaponiscono a portarla a suonare a Grosseto, lungo una via crucis tragicomica. Saltano (forse) le amicizie, le coppie, le famiglie, ma «quanta cazzo di gente è venuta!». Come «se bruciasse la città», canta Massimo Ranieri in una sequenza finale insieme esaltante e struggente.

Autore

Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.

Il film

locandina Margini

Margini

Drammatico - Italia 2022 - durata 91’

Regia: Niccolò Falsetti

Con Francesco Turbanti, Emanuele Linfatti, Matteo Creatini, Valentina Carnelutti, Nicola Rignanese, Silvia D'Amico

Al cinema: Uscita in Italia il 08/09/2022