“Non ha senso mettersi a discutere su chi sia  o meno il più grande attore. Semplicemente non esiste, come non esiste il più grande pittore, o il più grande compositore. E tuttavia, alcuni colleghi - persone come Spencer Tracy, Humphrey Bogart e Lauren Bacall - giudicarono Olivier come il più grande”

Sono parole di Peter Ustinov. Pienamente sottoscrivibili sotto ogni aspetto. Sull’insensatezza del confronto nel mondo dell’arte - come se le performance o le opere d’arte fossero misurabili - non v’è dubbio. Ma nel mondo pochi hanno avuto dubbi anche sulla seconda parte, che sembra contraddire in pieno la prima. Perché è vero che Laurence Olivier fu tra i più grandi. Del resto i cinefili, abbagliati dalla memoria delle prestazioni di Olivier in titoli assolutamente indimenticabili (in basso ne abbiamo citati alcuni a mero titolo di esempio), potrebbero facilmente dimenticare che - ancor più che nel cinema - la statura di Laurence Olivier fu gigantesca soprattutto nel teatro. 

Gli inglesi lo sanno bene: glielo ricorda la statua in bronzo dell’attore britannico nei panni di Amleto, posta davanti all’ingresso del Royal National Theatre (di cui fu fondatore e direttore artistico), lungo la riva del Tamigi. È sua l’immagine messa lì, a celebrare il Teatro tutto e quello britannico in particolare: la sua e non quella di John Gielgud o di Ralph Richardson, che pure furono suoi stimati colleghi e sodali.

Immagine della statua in bronzo che ritrae Laurence Olivier nei panni di Amleto posta davanti al Royal National Theatre a Londra.
La statua di Laurence Olivier posta davanti al Royal National Theatre a Londra.

Eppure il 4 volte premio Oscar (uno come miglior attore, due premi onorari, uno come produttore),  a detta di molti e anche sua, non era un talento puro, uno come Marlon Brando, per dire. Era uno che doveva prepararsi e studiare, cosa che faceva con determinazione, assiduità e meticolosità.

E che paradossalmente fu destinato alla carriera non tanto da una sua precoce inclinazione, ma dal padre, che era un uomo di Chiesa, un predicatore anglicano. Fu il padre - che per altro Laurence non amava e che sentiva distante - il suo primo modello attoriale: un uomo che dal pulpito, per usare le stesse parole di Laurence Olivier “sapeva quando abbassare la voce, quando urlare al suo pubblico i pericoli del fuoco dell’inferno, quando raccontare un aneddoto e quando improvvisamente diventare sentimentale ... I rapidi cambiamenti di umore e di modo mi assorbivano, e non li ho mai dimenticati”. 

 

Tutti i film di Laurence Olivier

Filmografia

locandina La voce nella tempesta

La voce nella tempesta

Drammatico - USA 1939 - durata 103’

Titolo originale: Wutherings Heights

Regia: William Wyler

Con Merle Oberon, Laurence Olivier, David Niven, Hugh Williams

locandina Rebecca, la prima moglie

Rebecca, la prima moglie

Drammatico - USA 1940 - durata 124’

Titolo originale: Rebecca

Regia: Alfred Hitchcock

Con Laurence Olivier, Joan Fontaine, George Sanders

in streaming: su Prime Video

locandina Amleto

Amleto

Drammatico - Gran Bretagna 1948 - durata 153’

Titolo originale: Hamlet

Regia: Laurence Olivier

Con Laurence Olivier, Basil Sydney, Eileen Herlie, Norman Wooland, Peter Cushing, Terence Morgan

in streaming: su Prime Video

locandina Spartacus

Spartacus

Drammatico - USA 1960 - durata 184’

Titolo originale: Spartacus

Regia: Stanley Kubrick

Con Kirk Douglas, Laurence Olivier, Jean Simmons, Charles Laughton

in streaming: su Prime Video

locandina Il maratoneta

Il maratoneta

Drammatico - USA 1976 - durata 120’

Titolo originale: Marathon Man

Regia: John Schlesinger

Con Dustin Hoffman, Laurence Olivier, Roy Scheider, Marthe Keller

in streaming: su Tim Vision Prime Video