A Venezia 79, se tutto fosse andato bene, avrebbe dovuto essere nel film di Olivia Wilde Don’t Worry Darling, nel ruolo che poi è andato alla pop star Harry Styles. Ce lo siamo trovato invece con barba lunga, sandali e saio a interpretare Padre Pio nel film di Abel Ferrara. E questa già le dice tutta sulla gamma di possibilità di Shia LaBoeuf come attore. E dice qualcosa anche sul resto: sulla sua vita che è, potremmo dire, “complicata” (ma è sempre un po’ strano dire che sia complicata la vita di una star del cinema hollywoodiano). Sicuramente mossa, molto mossa.

Olivia Wilde per esempio dice che Shia LaBeouf nel cast non ci è finito perché è stato licenziato. Lui invece racconta di essere stato lui ad andarsene. Rilevata l’irrilevanza di questa polemica, va notato che restano le accuse a Shia per abusi di varia natura da parte della sua ex, la cantante FKA Twigs (arrivate dopo però e quindi possibilmente non legate alla questione sul set del film della Wilde). Del resto la carriera di Shia LaBoeuf nei tribunali è comunque decisamente lunga: dal plagio alle risse, all’alcolismo molesto. La lista è lunga.
A pensare male potremmo dire che è tutta colpa della Disney. Perché Shia - come molti altri suoi colleghi e colleghe - in gioventù ha esordito nei programmi di Disney Channel: era in Even Stevens, una serie comedy andata in onda dal 2000 al 2003. Shia aveva 14 anni ed era un bel ragazzino con la faccia vispa. Del resto anche personaggi come Miley Cyrus, Lindsay Lohan, Britney Spears o Selena Gomez, tutte nel roster delle divette Disney, hanno avuto una volta cresciute una svolta decisiva verso la trasgressione, con esiti anche molto drammatici in taluni casi. Negli States hanno coniato addirittura un modo di dire: “Disney stars gone bad” (star della Disney andate a male, potrebbe essere una traduzione che rende l’idea). Anche in questo caso la lista è lunga e di certo Shia vi compare. 

Ma forse centra anche la sua infanzia: figlio di un clown professionista, che era stato in Vietnam ed era tornato finendo per darsi all’alcol e all’eroina, e di una artista ed ex-ballerina, è cresciuto accompagnando il padre all’Anonima Alcolisti. Poi è finito con la sola madre a Echo Park, quartiere di Los Angeles non esattamente raccomandabile, almeno fino agli anni 2010. 

 

Nei primi anni della sua comunque sfolgorante carriera, Shia LaBeouf, giovanissimo, compare in titoli per ragazzini che seguono il filone Disney, poi - a vent’anni - il successo con Transformers, il primo film-giocattolone di Michael Bay, E nel 2008 Spielberg lo coopta per una nuova avventura di Indiana Jones (pensando addirittura che avrebbe potuto prendere lui l’eredità di Harrison Ford, ma alla fine cambiando idea). Il grande balzo era fatto. Ma già nel 2006 aveva preso parte a un film indie - Guida per riconoscere i tuoi santi, di Dito Montiel - iniziando a dar vita a un’alternanza tra progetti mainstream e opere dal carattere più indipendente a alternativo. E così, pur continuando a partecipare ai film della saga Transformers o a opere come il sequel di Wall Street - Wall Street. Il denaro non dorme mai (2010) - o come La regola del silenzio - The Company You Keep (2012) di Robert Redford e Fury (2014) di David Ayer, prende parte anche ai cast di Nymphomaniac (2013) di Lars Von Trier e di American Honey di Andrea Arnold.

Shia LaBeouf
Shia LaBeouf

Un trend che negli ultimi tempi si è sbilanciato a favore dei secondi, coerentemente con una sua ricerca personale nel campo dell’arte basata sulla performance che lo ha portato a fare cose considerate molto sperimentali e stravaganti, come la maratona di proiezione dei suoi film in ordine cronologico inverso all’Angelica Film Center di New York, con lui ripreso 24 ore su 24 mentre li guarda, o come le 24 ore trascorse in un ascensore dell’Università di Oxford dove chiunque poteva salire e parlare con lui. La cosa ha preso anche una piega politica con l’elezione di Donald Trump alla Presidenza degli Stati Uniti, quando Shia LaBeouf ha organizzato un’installazione live-stream di protesta che consisteva in una telecamera fissa e sempre attiva, inizialmente montata sul muro del Museum of Moving Image a New York e poi trasferita in altre location, davanti alla quale chiunque poteva stazionare ripetendo a piacere la frase “He will not divide us” (lui non ci dividerà) e che è rimasta attiva per quattro anni, dal 20 gennaio 2017 al 20 gennaio 2021, ovvero per l’intero mandato alla presidenza di Trump. 

Shia LaBeouf, Abel Ferrara
Shia LaBeouf, Abel Ferrara

Il suo ultimo film, il già citato Padre Pio (2022), di Abel Ferrara, vedrà presumibilmente presto la luce nelle sale italiane. Intanto Shia LaBeouf è accreditato nei cast di due opere ancora in pre-produzione: Megalopolis, di Francis Ford Coppola, dove dovrebbe recitare insieme a grandi nomi come Adam Driver, Forest Whitaker, Jon Voight, Laurence Fishburne e Aubrey Plaza, e After Exile, di Dito Montiel, nel quale dovrebbe affiancare Robert De Niro.

 

 

Filmografia essenziale di Shia LeBeouf

locandina Constantine

Constantine

Horror - USA 2005 - durata 121’

Titolo originale: Constantine

Regia: Francis Lawrence

Con Shia LaBeouf, Keanu Reeves, Rachel Weisz, Djimon Hounsou, Max Baker, Tilda Swinton

in streaming: su Netflix Tim Vision Prime Video

locandina Guida per riconoscere i tuoi santi

Guida per riconoscere i tuoi santi

Drammatico - USA 2006 - durata 98’

Titolo originale: A Guide to Recognizing Your Saints

Regia: Dito Montiel

Con Robert Downey jr., Shia LaBeouf, Rosario Dawson, Chazz Palminteri, Dianne Wiest, Channing Tatum

Al cinema: Uscita in Italia il 09/03/2007

in streaming: su iTunes Google Play

locandina Transformers

Transformers

Azione - USA 2007 - durata 135’

Titolo originale: Transformers

Regia: Michael Bay

Con Shia LaBeouf, Megan Fox, Josh Duhamel, Tyrese Gibson, Rachael Taylor, Jon Voight

Al cinema: Uscita in Italia il 29/06/2007

in streaming: su Netflix Prime Video Tim Vision

locandina Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

Avventura - USA 2008 - durata 124’

Titolo originale: Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull

Regia: Steven Spielberg

Con Harrison Ford, Cate Blanchett, Shia LaBeouf, Karen Allen, John Hurt, Jim Broadbent

Al cinema: Uscita in Italia il 23/05/2008

in streaming: su Netflix Infinity Tim Vision Prime Video

locandina Wall Street. Il denaro non dorme mai

Wall Street. Il denaro non dorme mai

Drammatico - USA 2010 - durata 133’

Titolo originale: Wall Street. Money Never Sleeps

Regia: Oliver Stone

Con Carey Mulligan, Shia LaBeouf, Charlie Sheen, Michael Douglas, Martin Sheen, Susan Sarandon

Al cinema: Uscita in Italia il 22/10/2010

in streaming: su Disney+ Prime Video

locandina Lawless

Lawless

Gangster - USA 2012 - durata 115’

Titolo originale: Lawless

Regia: John Hillcoat

Con Tom Hardy, Jessica Chastain, Gary Oldman, Shia LaBeouf, Mia Wasikowska, Guy Pearce

Al cinema: Uscita in Italia il 29/11/2012

in streaming: su Prime Video Tim Vision Chili Google Play

locandina La regola del silenzio - The Company You Keep

La regola del silenzio - The Company You Keep

Thriller - USA 2012 - durata 125’

Titolo originale: The Company You Keep

Regia: Robert Redford

Con Robert Redford, Shia LaBeouf, Julie Christie, Sam Elliott, Jackie Evancho, Brendan Gleeson

Al cinema: Uscita in Italia il 20/12/2012

in streaming: su RaiPlay Prime Video Tim Vision

locandina Nymphomaniac

Nymphomaniac

Drammatico - Danimarca, Germania, Francia, Belgio 2013 - durata 300’

Titolo originale: Nymfomanen

Regia: Lars von Trier

Con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf, Jamie Bell, Connie Nielsen

Al cinema: Uscita in Italia il 03/04/2014

in TV: 09/10/2022 - Cielo - Ore 23.30

in streaming: su Tim Vision Prime Video

locandina Charlie Countryman deve morire

Charlie Countryman deve morire

Azione - USA 2013 - durata 108’

Titolo originale: The Necessary Death of Charlie Countryman

Regia: Fredrik Bond

Con Shia LaBeouf, Evan Rachel Wood, Mads Mikkelsen, Melissa Leo, Til Schweiger, Rupert Grint

in streaming: su Prime Video RaiPlay

locandina Fury

Fury

Guerra - USA 2014 - durata 120’

Titolo originale: Fury

Regia: David Ayer

Con Brad Pitt, Logan Lerman, Shia LaBeouf, Jon Bernthal, Michael Peña, Scott Eastwood

Al cinema: Uscita in Italia il 02/06/2015

in TV: 05/10/2022 - Sky Cinema 4K - Ore 15.45

in streaming: su Tim Vision Prime Video

locandina American Honey

American Honey

Drammatico - Regno Unito, USA 2016 - durata 165’

Titolo originale: American Honey

Regia: Andrea Arnold

Con Sasha Lane, Shia LaBeouf, Riley Keough, McCaul Lombardi, Shawna Rae Moseley, Crystal Ice

locandina Borg McEnroe

Borg McEnroe

Drammatico - Svezia, USA 2017 - durata 100’

Titolo originale: Borg/McEnroe

Regia: Janus Metz Pedersen

Con Sverrir Gudnason, Shia LaBeouf, Stellan Skarsgård, Tuva Novotny, Ian Blackman, Robert Emms

Al cinema: Uscita in Italia il 09/11/2017

in TV: 08/10/2022 - Rai Storia - Ore 17.00

in streaming: su RaiPlay Tim Vision Prime Video

locandina Pieces of a Woman

Pieces of a Woman

Drammatico - Canada 2020 - durata 115’

Titolo originale: Pieces of a Woman

Regia: Kornél Mundruczó

Con Vanessa Kirby, Shia LaBeouf, Sarah Snook, Molly Parker, Iliza Shlesinger, Ellen Burstyn

Al cinema: Uscita in Italia il 05/05/2021

in streaming: su Netflix

Padre Pio

Biografico - Italia, Germania 2022 - durata 104’

Titolo originale: Padre Pio

Regia: Abel Ferrara

Con Shia LaBeouf, Cristina Chiriac, Marco Leonardi, Vincenzo Crea, Luca Lionello, Brando Pacitto