Si dovrebbe leggere “vilder”, non “uailder”. Ma quel “Billy” davanti (che originariamente era Billie) ha influenzato tutti. Infatti in realtà Samuel Wilder, questo il suo vero nome, era un ebreo austriaco (per la verità oggi sarebbe polacco, visto che Sucha - dove nacque nel 1906 è a tutti gli effetti Polonia dal tempo della fine dell’Impero austro-ungarico). Però parlava tedesco (a casa yiddish, in verità) e soprattutto scriveva in tedesco. Perché Billy Wilder fu all’inizio e sempre uno scrittore; lo dice anche l’epitaffio sulla sua tomba, che cita la frase a chiusura di A qualcuno piace caldo, forse la più memorabile e citata chiusura della storia del cinema.

BILLY WILDER
I’m a writer
but then
nobody’s perfect

Come scrittore Billy Wilder iniziò la sua vita professionale, scappando dal negozio paterno di dolciumi dove suo padre avrebbe voluto vederlo impiegato. Arrivò prima Vienna, poi a Berlino. Come scrittore arrivò a Hollywood, scappando dal nazismo. Ma nel frattempo la sua scrittura aveva cambiato orizzonte: in Europa si era guadagnato da vivere come reporter maturando nel frattempo la passione per il cinema e iniziando a scrivere sceneggiature. A Hollywood dove arrivò nel 1932 la sceneggiatura divenne invece il suo primo mestiere. Fu grazie alla rete di solidarietà di amici ebrei espatriati come lui che le cose iniziarono a girare.

Alloggiava allo Chateau Marmont, in stanza con Peter Lorre, e venne assoldato da registi come Robert Siodmak, Fred Zinnemann, Hanns Schwarz, Gerhard Lamprecht. Tutti tedeschi o austriaci come lui, tutti ebrei, tutti in fuga dall’Europa. 
Naturalmente, anche se andava imparando l’inglese, aveva bisogno di qualcuno che rimettesse in bella i suoi script. Ne avrebbe avuto bisogno sempre: all’inizio fu Charles Brackett, per un tratto ci fu Raymond Chandler (che finì per detestarlo), poi fu la volta di I.A.L. Diamond.

Ginger Rogers, Billy Wilder
Ginger Rogers, Billy Wilder

Fu sempre grazie a un ebreo tedesco - Ernest Lubitsch - che ottenne la prima candidatura agli Oscar per la sceneggiatura di Ninotchka (1939), alla quale seguirono quelle per le commedie La porta d’oro (1941) e Colpo di fulmine (1941).

La prima regia - se si esclude un filmetto girato in Francia nel 1934 - arrivò infine l’anno seguente con Frutto proibito (1942): la prima commedia di una lunga serie di opere destinate a restare nella storia del cinema. 

Ma anche se oggi lo ricordiamo come regista, per lui la scrittura rimase sempre l’evento centrale del suo cinema. Nella scrittura credeva e a essa dedicava la massima importanza.

L’ottanta per cento di un film è la scrittura; l’altro venti per cento è l’esecuzione; cose come mettere la macchina da presa nel posto giusto e potersi permettere attori validi in tutti i ruoli”

Non bisogna però sottovalutare la sua grande abilità nel dirigere gli attori: ben 14 volte gli attori da lui diretti nei suoi film vennero nominati per l’Oscar, spesso vincendolo. 


Tutti i film di Billy Wilder

Filmografia

locandina La fiamma del peccato

La fiamma del peccato

Noir - USA 1944 - durata 106’

Titolo originale: Double Indemnity

Regia: Billy Wilder

Con Fred MacMurray, Barbara Stanwyck, Edward G. Robinson, Porter Hall, Jean Heather, Tom Powers

in streaming: su Prime Video

locandina Viale del tramonto

Viale del tramonto

Drammatico - USA 1950 - durata 100’

Titolo originale: Sunset Boulevard

Regia: Billy Wilder

Con Gloria Swanson, William Holden, Erich Von Stroheim, Nancy Olson, Fred Clark, Cecil B. DeMille

in streaming: su Prime Video

locandina Quando la moglie è in vacanza

Quando la moglie è in vacanza

Commedia - USA 1955 - durata 105’

Titolo originale: The Seven Year Itch

Regia: Billy Wilder

Con Marilyn Monroe, Tom Ewell, Evelyn Keyes, Oskar Homolka

in streaming: su Prime Video

locandina A qualcuno piace caldo

A qualcuno piace caldo

Commedia - USA 1959 - durata 120’

Titolo originale: Some Like It Hot

Regia: Billy Wilder

Con Tony Curtis, Jack Lemmon, Marilyn Monroe, Joe E. Brown, George Raft, Pat O'Brien

Al cinema: Uscita in Italia il 03/07/2012

in streaming: su Infinity+ Prime Video

locandina L'appartamento

L'appartamento

Commedia - USA 1960 - durata 125’

Titolo originale: The Apartment

Regia: Billy Wilder

Con Jack Lemmon, Shirley MacLaine, Fred MacMurray, Ray Walston

Al cinema: Uscita in Italia il 03/12/2018

in streaming: su Infinity+ Prime Video

locandina Irma la dolce

Irma la dolce

Commedia - USA 1963 - durata 146’

Titolo originale: Irma la Douce

Regia: Billy Wilder

Con Shirley MacLaine, Jack Lemmon, Lou Jacobi

in streaming: su Tim Vision