C’è una cosa che non viene messa abbastanza in luce ed è la relazione tra Jimi Hendrix e Frank Sinatra: nessuno dei due sarebbe stato quel che è stato senza l’elettricità. E se il primo - eletto qui come rappresentante di tutti i chitarristi elettrici - grazie all’elettricità portò la chitarra a produrre suoni inimmaginabili, Frank Sinatra - che qui prendiamo come esempio di tutti i crooner (dall’inglese to croon, canticchiare romanticamente sussurrando) - grazie al microfono (e all’amplificazione, ovviamente) poté bisbigliare parole dolci a grandi platee di ragazzine in deliquio, le bobby soxers, come le chiamavano.

Prima del microfono per farsi sentire i cantanti dovevano usare la voce in ben altro modo. Il canto lirico, con la sua emissione potente, in fondo nacque proprio per soddisfare l’esigenza di proiettare la voce e renderla udibile anche con l’accompagnamento di un’intera orchestra. Ma con lo sviluppo dei microfoni e dell’amplificazione, Frank Sinatra - al pari di Bing Crosby o del suo sodale Dean Martin - poteva finalmente usare la voce in maniera suadente, concentrandosi sull’interpretazione e sull’espressività anziché sulla potenza e sulla proiezione. Anche di fronte a grandi platea poteva così risultare vicino, intimo, avvolgente.

Frank Sinatra in uno studio della Columbia Records davanti a un microfono
Frank Sinatra ritratto nel 1947 in uno studio della Columbia Records davanti a un microfono

Perché prima di essere attore Francis Albert Sinatra  - papà siciliano e mamma ligure - fu cantante, si sa. The Voice come lo chiamarono da noi (ma negli USA era più noto con il soprannome Ol’ blue eyes, vecchi occhi blu), al cinema arrivò solo surfando sulla notorietà raggiunta come cantante sin dalla fine degli anni ‘30, ma poi ci prese gusto: dopo alcuni titoli minori nel 1945 recitò a fianco di Gene Kelly in Due marinai e una ragazza (1945) e non si fermò fino al 1984, quando apparve in La corsa più pazza d’America 2. con oltre 50 titoli nel mezzo e una manciata consistente di premi, compreso l’Oscar come miglior attore protagonista per Da qui all’eternità, vinto nel 1954. 

I suoi anni migliori - quanto meno da un punto di vista cinematografico - furono senza dubbio gli anni ‘50. Se i primi film furono, naturalmente, dei musical, pian piano Sinatra cominciò a emanciparsi dalla sua notorietà come cantante e ad avere sui set una vita attoriale vera e propria, con parti in opere drammatiche e in commedie. Sicuramente in questo senso Da qui all’eternità rappresentò un punto importante nella sua carriera, non solo per il premio ricevuto, ma perché il ruolo del soldato Angelo Maggio (che lui volle a tutti i costi e che si dice abbia ottenuto anche grazie alle pressioni della mafia italo-americana) gli permise di riprendersi dalla grave crisi nella sua carriera occorsagli nei primi anni ‘50, quando ebbe problemi di ogni genere: fiscali, di salute e sentimentali. Furono infatti gli anni del breve e burrascoso matrimonio con Ava Gardner, durato solo dal 1951 al 1953: un finale tragico che lo spinse addirittura sull’orlo del suicidio. Ma quel film lo rimise davvero in pista, rilanciandolo sia sui set sia sui palchi e nelle classifiche di tutto il mondo. 

I principali film di Sinatra negli anni '40 e '50

locandina Due marinai e una ragazza

Due marinai e una ragazza

Musicale - USA 1945 - durata 140’

Titolo originale: Anchors Aweigh

Regia: George Sidney

Con Gene Kelly, Frank Sinatra, Kathryn Grayson, Josè Iturbi, Dean Stockwell, Pamela Britton

in streaming: su Prime Video

Il primo vero film interpretato da Frank Sinatra, un grande successo: pioggia di nomination agli Academy Awards e il debutto della coppia formata con Gene Kelly. La canzone I Fall In Love Too Easily, cantata da Sinatra fu nominata anch'essa per l'Oscar alla migliore canzone. Oscar per la miglior colonna sonora.
locandina Facciamo il tifo insieme

Facciamo il tifo insieme

Musicale - USA 1949 - durata 93’

Titolo originale: Take Me Out to the Ball Game

Regia: Busby Berkeley

Con Gene Kelly, Frank Sinatra, Esther Williams, Betty Garrett, Edward Arnold, Jules Munshin

Seconda partnership con Gene Kelly.

locandina Un giorno a New York

Un giorno a New York

Musicale - USA 1949 - durata 98’

Titolo originale: On the Town

Regia: Gene Kelly, Stanley Donen

Con Gene Kelly, Frank Sinatra, Jules Munshin, Ann Miller, Betty Garrett, Vera-Ellen

in streaming: su Prime Video

Considerato tra i migliori musical americani, vede di nuovo insieme Sinatra e Kelly, di nuovo nei panni di due marinai in licenza New York. Oscar per la miglior colonna sonora.
locandina Da qui all'eternità

Da qui all'eternità

Drammatico - USA 1953 - durata 118’

Titolo originale: From Here to Eternity

Regia: Fred Zinnemann

Con Burt Lancaster, Deborah Kerr, Montgomery Clift, Ernest Borgnine, Frank Sinatra, Donna Reed

in streaming: su Prime Video

Dopo alcuni ani di declino, il ruolo del soldato italo-americano Angelo Maggio in questo film drammatico ambientato nella Hawai prima dell'attacco a Pearl Harbor diede a Sinatra l'Oscar per il miglior attore non protagonista, risollevandone la carriera.
locandina Gangsters in agguato

Gangsters in agguato

Drammatico - USA 1954 - durata 75’

Titolo originale: Suddenly

Regia: Lewis Allen

Con Frank Sinatra, Sterling Hayden, James Gleason, Nancy Gates

in streaming: su Indiecinema Chili

locandina L'uomo dal braccio d'oro

L'uomo dal braccio d'oro

Drammatico - USA 1955 - durata 119’

Titolo originale: The Man with the Golden Arm

Regia: Otto Preminger

Con Frank Sinatra, Kim Novak, Eleanor Parker, Arnold Stang

in streaming: su

Ancora una nomination agli Oscar, la prima però per il premio al miglior attore protagonista.
locandina Bulli e pupe

Bulli e pupe

Musicale - USA 1955 - durata 150’

Titolo originale: Guys and Dolls

Regia: Joseph L. Mankiewicz

Con Marlon Brando, Jean Simmons, Frank Sinatra, Vivian Blaine

Ritorno al musical in coppia con Brando.
locandina Alta società

Alta società

Musicale - USA 1956 - durata 107’

Titolo originale: High Society

Regia: Charles Walters

Con Grace Kelly, Bing Crosby, Frank Sinatra, Louis Armstrong, Celeste Holm, John Lund

in streaming: su Prime Video

Super musical con Sinatra, Crosby e Louis Armstrong. Fu un enrome successo di pubblico.
locandina Pal Joey

Pal Joey

Musicale - USA 1957 - durata 111’

Titolo originale: Pal Joey

Regia: George Sidney

Con Rita Hayworth, Frank Sinatra, Kim Novak, Barbara Nichols, Bobby Sherwood

in streaming: su Google Play iTunes

Ancora un musical ma questa volta con due compagne eccezionali: Rita Hayworth e Kim Novak (doppiata nelle canzoni).
locandina Il jolly è impazzito

Il jolly è impazzito

Drammatico - USA 1957 - durata 126’

Titolo originale: The Joker Is Wild

Regia: Charles Vidor

Con Frank Sinatra, Mitzi Gaynor, Jeanne Crain, Eddie Albert, Beverly Garland

Dramma musicale sulla vita Joe. E. Lewis, cantante popolare negli USA a partire dagli anni '20. Regia di Charles Vidor e Oscar per la miglior canzone a All The Way.
locandina Qualcuno verrà

Qualcuno verrà

Mélo - USA 1958 - durata 130’

Titolo originale: Some Came Running

Regia: Vincente Minnelli

Con Frank Sinatra, Dean Martin, Shirley MacLaine, Martha Hyer

Un grande melò firmato da Vincent Minnelli, con Dean Martin e Shirley McLaine.
locandina Un uomo da vendere

Un uomo da vendere

Commedia - USA 1959 - durata 120’

Titolo originale: A Hole in the Head

Regia: Frank Capra

Con Frank Sinatra, Edward G. Robinson, Eleanor Parker, Eddie Hodges

in streaming: su Prime Video

Penultimo film di Frank Capra. La canzone High Hopes - altro Oscar per la miglior canzone -  l'anno successivo divenne la colonna sonora della campagna che portò all'elezione di John F. Kennedy, di cui Sinatra fu grande amico e sostenitore.
locandina Va' e uccidi

Va' e uccidi

Thriller - USA 1963 - durata 110’

Titolo originale: The Manchurian Candidate

Regia: John Frankenheimer

Con Frank Sinatra, Laurence Harvey, Janet Leigh, Angela Lansbury

in streaming: su Infinity+

Un ruolo drammatico in questo thriller fantapolitico per la regia di John Frankenheimer. Nel remake The Manchurian Candidate (2004) il ruolo che fu di Sinatra verrà ripreso da Denzel Washington.