Afterparty è una delle serie più adorabili che potete trovare in circolazione. È finita da poco, ma l’annuncio della seconda stagione è già arrivato e assomiglia proprio alla scusa perfetta per recuperare la serie.

Sam Richardson
Sam Richardson

Afterparty non è adorabile in senso letterale, non parla di cose tenere che ti fanno fare awww. È adorabile perché è una di quelle serie che ti intrattiene senza per forza farti sentire né in colpa, per avere perso il tuo tempo con qualcosa di scervellato, né sciocco per esserti gustato qualcosa di scervellato che ti ha fatto perdere tempo. E poi – nonostante un’indole scema, ma di quel tipo di scemo fatto da gente intelligente – è anche una serie con una certa dose di empatia, ritrovandosi (senza nemmeno sforzarsi più di tanto) a mostrare in maniere interessanti certe angolature storte di alcune dinamiche sociali.

scena
scena

Il tutto impacchettato in un meccanismo narrativo che prende da Rashomon e da Cluedo per raccontare la ragguardevole notte in cui una rimpatriata liceale si è trasformata in un delitto misterioso con una manciata di potenziali indiziati, ognuno con i propri segreti e i propri validi moventi. Un rompicapo costruito sulle meta-narrazioni dei sospetti, ognuno dei quali filtra il racconto della propria nottata con il genere cinematografico che più gli corrisponde, dalla commedia romantica al film d’azione, passando per musical, thriller psicologico, cartone animato e film d’autore europeo.

Ike Barinholtz, Ilana Glazer
Ike Barinholtz, Ilana Glazer

Gran parte del merito per i risultati di Afterparty va a Christopher Miller, alla prima grossa avventura in solitaria dopo anni passati insieme al socio Phil Lord a sfornare (come sceneggiatori e/o registi e/o produttori) cose belle come 21 Jump Street (e seguito), The Lego Movie (e seguito), Spider-Man: Un Nuovo Universo, I Mitchell contro le macchine. Tutti titoli che, in comune, hanno la stessa leggerezza adorabile (ma non del tutto innocua) e la stessa creatività eclettica che Miller ha infuso anche nella serie.

Tiffany Haddish
Tiffany Haddish

Ma la sua mossa di gran lunga migliore (e più fortunata) è stata aver trovato in Tiffany Haddish un’interprete dallo spirito affine, il collante perfetto (nei panni della detective assegnata all’omicidio) per tenere in piedi un puzzle narrativo che viaggia da un genere all’altro, e che fra il “serioso” e il “comico” sceglie il registro di mezzo, quello del “buffo/divertente, e oltre la scemenza percepisco la tridimensionalità realistica di questi personaggi, sono coinvolto emotivamente e ci tengo a scoprire come andrà a finire”.

Haddish si sta rivelando, negli ultimi anni, un’attrice i cui meriti si spingono ben oltre ai talenti da comica che le hanno regalato fama – e anche un po’ di rivalsa, dopo una movimentata adolescenza costellata da notevoli sfighe famigliari. Nata e cresciuta nell’area di Los Angeles, Haddish è una di quelle persone dello spettacolo che sono arrivate al successo e a ruoli da protagonista solamente dopo aver fatto tutta la gavetta. E non pensate che per “tutta la gavetta” si intenda “molta gavetta”. No. Haddish ha passato anni a macinare serate nei locali di stand-up comedy, facendosi le ossa e insistendo nonostante, per anni, sia stata costretta a dormire in macchina.

" data-credits=
Tiffany Haddish

Poi, dal 2005, ha invaso cinema e tv iniziando con minuscoli ruoli da una battuta e via, facendosi strada in mezzo a reality per comici, costruendo mattoncino su mattoncino una carriera che è finalmente esplosa al cinema grazie a Il viaggio delle ragazze, che se non l’avete vista è il caso di recuperarla perché è una di quelle rare commedie in cui tutto funziona (quasi) alla perfezione.

Tiffany Haddish
Tiffany Haddish

Il viaggio delle ragazze esce nel 2017, e all’epoca Haddish è ancora solo (si fare dire) una comica da stand-up prestata alla recitazione. E che comica da stand-up, peraltro. Con il suo monologo più riuscito (Black Mitzvah, su Netflix) riesce a imbrigliare quell’energia fuori controllo che a volte la manda sopra le righe: realizza uno spettacolo che, più che su tecnica o repertorio, punta sul carisma del racconto biografico creando una connessione personale con il pubblico. Black Mitzvah le vale un Grammy per il miglior album comico, statuetta raddoppiata dall’Emmy vinto come presentatrice/ospite di una puntata di Saturday Night Live.

Tiffany Haddish
Tiffany Haddish

E da lì il mondo di Hollywood ha cominciato a spalancarsi per Haddish, che è andata coraggiosamente alla ricerca di ruoli meno stereotipati (sul suo aspetto o sulla sua carriera) ottenendo risultati sorprendenti: Le regine del crimineOn the Count of Three e Stai con me oggi? sono state le prove generali per i suoi ruoli in Il collezionista di carte, l’ultimo (incredibile) film di Paul Schrader, e in Afterparty. Dove sfodera un perfetto fare sardonico e compiaciuto, che rappresenta un’evoluzione inimmaginabile di quella comicità sguaiata e selvaggia che l’ha resa celebre. È salita sulla ribalta un’interprete speciale, e c’è solo da sperare che la sua eclettica carriera non ritardi troppo l’uscita della seconda stagione di Afterparty.

Autore

Nicola Cupperi

Scrive per FilmTv perché gliel'ha consigliato il dottore. Nel tempo libero fa la scenografia mobile. Il suo spirito guida è un orso grigio con le fattezze di Takeshi Kitano.

Titoli citati

locandina Afterparty

Afterparty

Giallo - USA 2022 - durata 34’

Titolo originale: The Afterparty

Creato da: Christopher Miller

Con Sam Richardson, Fred Savage, Zoe Chao, Reid Scott, Ike Barinholtz, Brandon Keener

in streaming: su Apple TV+

locandina Il viaggio delle ragazze

Il viaggio delle ragazze

Commedia - USA 2017 - durata 122’

Titolo originale: Girls Trip

Regia: Malcolm D. Lee

Con Jada Pinkett Smith, Queen Latifah, Regina Hall, Tiffany Haddish, Larenz Tate, Kofi Siriboe

Al cinema: Uscita in Italia il 12/04/2018

in streaming: su Netflix Tim Vision Prime Video

locandina Le regine del crimine

Le regine del crimine

Azione - USA 2019 - durata 102’

Titolo originale: The Kitchen

Regia: Andrea Berloff

Con Melissa McCarthy, Tiffany Haddish, Elisabeth Moss, Domhnall Gleeson, Common, E.J. Bonilla

Al cinema: Uscita in Italia il 30/11/-0001

in streaming: su Prime Video Tim Vision

locandina On the Count of Three

On the Count of Three

Drammatico - USA 2021 - durata 84’

Titolo originale: On the Count of Three

Regia: Jerrod Carmichael

Con Christopher Abbott, Henry Winkler, Tiffany Haddish, J.B. Smoove, Lavell Crawford, Jerrod Carmichael

locandina Stai con me oggi?

Stai con me oggi?

Commedia - USA 2021 - durata 117’

Titolo originale: Here Today

Regia: Billy Crystal

Con Billy Crystal, Tiffany Haddish, Sharon Stone, Penn Badgley, Kevin Kline, Laura Benanti

in streaming: su Netflix RakutenTv Chili iTunes

locandina Il collezionista di carte

Il collezionista di carte

Thriller - USA 2021 - durata 112’

Titolo originale: The Card Counter

Regia: Paul Schrader

Con Oscar Isaac, Tye Sheridan, Willem Dafoe, Tiffany Haddish, Billy Slaughter, Joel Michaely

Al cinema: Uscita in Italia il 03/09/2021

in streaming: su Prime Video Sky Go