Quando un film batte ogni record su una piattaforma globale come Netflix, il seguito non è solo prevedibile ma è inevitabile: Troll 2, diretto da Roar Uthaug e scritto da Espen Aukan, però, non si limita a replicare il successo del primo capitolo. Espande l’universo narrativo, alza la posta in gioco e riafferma il potere del folklore norvegese in chiave spettacolare.
Disponibile dal 1° dicembre 2025, sempre su Netflix, il film si presenta come una corsa contro il tempo e contro un nemico che, stavolta, ha un nome: Megatroll.

Un’eredità di rovine: il primo Troll
Nel primo Troll, uscito nel 2022 e diventato rapidamente il film non in lingua inglese più visto su Netflix, la Norvegia si ritrova ad affrontare un evento inspiegabile: una creatura gigantesca, risvegliata dalle viscere delle montagne, emerge causando distruzione nei territori rurali e dirigendosi minacciosamente verso Oslo. La paleobiologa Nora Tidemann viene coinvolta per analizzare il fenomeno, e scopre che non si tratta di una semplice anomalia geologica: il troll, essere leggendario delle fiabe nordiche, è reale e vivo.
Durante il film, Nora e il suo team – tra cui l’esperto comunicatore Andreas e il militare Kristoffer Holm – cercano disperatamente un modo per fermare la creatura, comprendendone allo stesso tempo le motivazioni. Non è un mostro in cerca di sangue, ma un essere confuso, spaventato, in cerca delle sue radici. La tensione tra scienza, politica e mito esplode nel finale, in cui il troll viene ucciso dalle forze armate, nonostante l’opposizione di Nora che ne intravede un’anima tragica. L’ultimo sguardo della creatura, prima di morire, lascia un dubbio profondo: se ne abbiamo trovato uno, quanti altri potrebbero esistere?
Caos tra le montagne
Tutto inizia con una scena che segna il tono dell’intero film Netflix Troll 2: un gigantesco troll irrompe in una festa in un lodge di montagna, lasciando dietro di sé distruzione e panico. Il governo, preso alla sprovvista, richiama in azione la professoressa Nora Tidemann, già protagonista degli eventi del primo film. Con lei tornano Andreas Isaksen e il capitano Kristoffer Holm. Ma stavolta non basta l’esperienza: serve qualcosa di più.
La squadra si allarga, accogliendo due nuovi personaggi – Marion Rhadani, funzionario governativo, e Esther Johanne Tiller, storica – in una missione che li spingerà a scavare nel passato mitologico della Norvegia per cercare di comprendere la natura e l’origine di questo nuovo essere distruttivo. Mentre Megatroll continua la sua marcia devastatrice, un altro troll entra in scena. Il risultato: uno scontro tra titani che trasforma montagne e città in campi di battaglia. Il tempo stringe, e con ogni passo del mostro la possibilità di salvare il paese si assottiglia.

Legami tra mito e realtà
Nora Tidemann, ancora interpretata da Ine Marie Wilmann, è il baricentro del film Netflix Troll 2. Con competenza e rispetto per le creature che studia, rappresenta il ponte tra la scienza e il mito. Andreas, l’analista brillante ma umanissimo, fornisce il contrappunto emotivo e razionale, mentre il capitano Kris incarna la determinazione militare necessaria in un contesto dove ogni secondo conta.
L’introduzione di Marion Rhadani, interpretata da Sara Khorami, cambia l’equilibrio del gruppo. Porta la voce delle istituzioni, ma anche una visione pragmatica e diretta, spesso in tensione con l’approccio riflessivo di Nora. Esther Tiller, invece, è una memoria vivente del sapere norreno: dà al gruppo le chiavi per leggere simboli e segnali dimenticati. Insieme, formano una squadra eterogenea ma complementare, che riflette il tema centrale del film: per affrontare un pericolo antico servono conoscenze moderne e memorie antiche, forza e pensiero, azione e riflessione.
Sotto la pelle del mostro
Il film Netflix Troll 2 parla di mostri, certo, ma non si ferma alla superficie. Dietro la spettacolarità degli scontri e l’adrenalina della fuga, si nasconde un’indagine sulla memoria collettiva. Il troll è creatura della terra, e come tale rappresenta ciò che l’uomo moderno ha dimenticato o ignorato: leggende, paure ancestrali, un equilibrio tra natura e civilizzazione che si è rotto.
Il lungometraggio affronta anche il tema della responsabilità umana. Chi ha risvegliato Megatroll? Perché? E, soprattutto, cosa significa davvero “salvare la Norvegia”? Attraverso i suoi personaggi, Troll 2 pone domande scomode sulla gestione delle crisi, sulla conoscenza trascurata, e sulla tentazione di affrontare tutto con la forza, invece che con la comprensione. Non mancano momenti di leggerezza, ma anche questi servono a rafforzare il contrasto con la gravità della minaccia: il folklore non è solo una favola, è un’eredità viva che chiede ascolto.

Una saga che prende forma
Con il film Netflix Troll 2, Uthaug dimostra che il successo del primo capitolo non era un caso isolato. Il regista norvegese costruisce un secondo capitolo più ambizioso, che amplia la mitologia senza perdere contatto con le sue radici. Grazie a un cast affiatato, una regia che sfrutta al massimo paesaggi naturali mozzafiato e un ritmo narrativo serrato, il film riesce a coniugare intrattenimento globale e identità locale.
La sfida di ogni sequel è superare l’originale senza tradirlo. Troll 2 ci tenta perché capisce che la vera forza della saga non sta solo nei troll, ma in ciò che evocano: il bisogno di ricordare, di credere, di resistere. Non è solo una battaglia tra creature gigantesche. È una battaglia per ciò che siamo disposti a difendere quando tutto sembra perduto.
La mitologia non dorme mai
Troll 2 non è un semplice monster movie. È un racconto corale che fonde epica e contemporaneità, azione e simbolismo. Mostra come la mitologia, se ascoltata, possa ancora parlarci con forza, e come dietro ogni leggenda si nasconda una verità. Uthaug e il suo team non si limitano a raccontare una nuova minaccia: mettono in scena l’eterna lotta tra l’oblio e la memoria. E lo fanno con una consapevolezza rara in un blockbuster: quella di chi sa che il vero gigante, a volte, è ciò che scegliamo di ignorare.
Filmografia
Troll 2
Avventura - Norvegia 2025 - durata 103’
Titolo originale: Troll 2
Regia: Roar Uthaug
Con Ine Marie Wilmann, Kim Falck, Mads Sjøgård Pettersen, Sara Khorami, Ágota Dunai, Karoline Viktoria Sletteng Garvang



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