In una Parigi autunnale, la bella gallerista Fanny (Lou de Laâge) rincontra casualmente il vecchio compagno di liceo Alain (Niels Schneider), aspirante scrittore; benché sinceramente innamorata del - secondo - marito Jean (Melvil Poupaud), facoltoso uomo d’opachi affari (su cui gravano sospetti giudiziari) che con latente tossicità la esibisce come una sorta di trofeo nel suo piccolo jet set, la donna inizia una frequentazione clandestina con il coetaneo bohémien che nel frattempo le ha svelato di essere da sempre innamorato di lei. La relazione non dura molto, perché il ragazzo improvvisamente sparisce. E se Fanny crede di essere stata lasciata per mancanza di coraggio del problematico amante, la verità è che il giovane è stato eliminato da (abituali) sicari di Jean, che ha scoperto tutto ed è determinato a non fermarsi di fronte a nulla. Nemmeno quando la suocera Camille (Valérie Lemercier) subodora l’inghippo.

Melvil Poupaud, Lou de Laâge
Un colpo di fortuna (2023) Melvil Poupaud, Lou de Laâge

Al suo 50° film (il primo non girato in inglese e di produzione interamente europea, per i tristi motivi che conosciamo), Allen torna in scia a Match Point (o Irrational Man) assecondando la sua seconda e ormai ben nota natura di giallista sui generis con una nuova commedia acida su delitto, castigo e Caso ancora una volta informata dal rovesciamento della prospettiva dostoevskijana (inevitabili le analogie filosofiche anche con Crimini e misfatti) e dal suo senso beffardo per la costruzione del thriller. Ma Un colpo di fortuna, dalla scrittura perfettamente automatica dove con grazia hitchcockiana ogni più infinitesimale dettaglio va naturalmente al suo posto (salvo uno, che fingeremo di non svelare ma che ha letteralmente a che vedere con l’idea della vita come lotteria: e che è il miglior falso/anti MacGuffin mai messo in scena) e con quello stile familiare che è ormai solo dimostrazione genetica di un mestiere di qualità superiore trasformatosi col tempo in meccanica del genio, è a suo modo un nuovo punto di svolta nella comédie humaine del regista, oltreché una sua visione a suo modo vendicativa e finale del mondo.

Lou de Laâge
Un colpo di fortuna (2023) Lou de Laâge

Un mondo osservato ormai con distacco cinico (anche dalle calde luci di Storaro, qui piegate allo straniamento anziché all’adesione) dove l’empatia per i personaggi e la ricerca di giustificazioni alle loro azioni e psicologie è ormai derisoriamente e consapevolmente espunta. E l’umanità è finalmente e senza appello dipinta per quello che è: una patetica accozzaglia di idioti totali spinta ad agire da tornaconti egoisti per dimostrare il possesso illusorio di una ragione fallace. Per la prima (o l’ultima?) volta, con un’ironica, olimpica freddezza che senza volerlo (o no?) traccia una linea che va dal suo cinema a quello di un altro grande vecchio come l’ultimo De Oliveira (pensate ai toni di allegoria metafisica, anche lì vestiti di noir, di un capolavoro come Il principio dell’incertezza), Allen guarda alle misere sorti del progetto umano senza concedere più attenuanti a nessuno. Non ne vale la pena. «Prima di salutarvi vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ce l’ho. Sono la stessa cosa due messaggi negativi?», diceva tempo fa. Ecco.

Autore

Filippo Mazzarella

Filippo Mazzarella (1967) va al cinema da circa 49 anni e da almeno venti macina una media di due film al giorno senza sapere perché né tantomeno capendo esattamente cosa vede. Allo stesso modo, possiede 12.000 dischi che non ha mai ascoltato e 40.000 albi a fumetti che non ha mai letto. Nonostante il vizio del millantato credito, oltre che a FilmTV collabora anche a Corriere della Sera – ViviMilano, alle riviste Ciak e SegnoCinema e al prestigioso Dizionario Mereghetti. Direttore artistico di Cartoomics e consulente di Asti Film Festival, nel tempo libero vorrebbe completare la sua collezione di giocattoli vintage di Star Wars. Ma non ne ha, di tempo libero.

Il film

locandina Un colpo di fortuna

Un colpo di fortuna

Sentimentale - Regno Unito 2023 - durata 96’

Titolo originale: Coup de chance

Regia: Woody Allen

Con Lou de Laâge, Valérie Lemercier, Melvil Poupaud, Niels Schneider, Sara Martins, Elsa Zylberstein

Al cinema: Uscita in Italia il 06/12/2023