Innamorarsi a Silver Lake, in onda su Tv8 il 2 dicembre, non è solo un film natalizio. È una storia di inciampi, seconde possibilità e piccoli disastri che alla fine portano dove serve. Prodotto da UPtv e interpretato da Rhiannon Fish e Clayton James, il tv movie prende una premessa già nota (una donna lasciata prima delle feste) e la porta in una direzione più imprevedibile, trasformando un classico cliché in una commedia romantica leggera, vivace e sorprendentemente centrata.
La storia si apre con Kim, un’avvocatessa concentrata sulla carriera, che si aspetta una proposta di matrimonio e invece riceve una rottura pubblica al ristorante. È il tipo di inizio che il pubblico del genere conosce bene, ma subito dopo il racconto prende una svolta: la madre di Kim, preoccupata per il suo benessere emotivo, la trascina in un ritiro natalizio sperduto tra le montagne. Ed è lì, a Silver Lake, che la storia comincia davvero.

Una discesa accidentata tra neve, alberi e rimpianti
Il cuore del film di Tv8 Innamorarsi a Silver Lake è il Christmas Retreat, un ritiro tanto caotico quanto spassoso, dove le attività natalizie diventano terreno di scontro, risate e crescita. Qui, Kim incontra Mark, un ex consulente finanziario appena licenziato che, con la sorella, gestisce il luogo. Entrambi sono fuori posto: lei vuole solo scappare, lui combatte con il ritorno in un luogo pieno di ricordi.
A differenza di altri film simili, il ritiro è popolato da personaggi esagerati, gare improbabili e momenti di comicità fisica ben orchestrati. Dai maglioni brutti alle sfide natalizie, ogni dettaglio del ritiro è usato per sbloccare qualcosa nei protagonisti. Non si tratta di riscoprire solo lo spirito del Natale, ma di rimettere insieme pezzi sparsi – professionali, familiari, emotivi – attraverso il filtro della commedia.
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Due facce della stessa frustrazione
Kim, interpretata nel film di Tv8 Innamorarsi a Silver Lake da Rhiannon Fish, è una donna che ha creduto di sapere cosa volesse dalla vita, solo per scoprire che i suoi piani erano più rigidi della realtà. Fish, spesso sottovalutata nei ruoli precedenti, qui trova una vena comica che le calza perfettamente: la sua goffaggine è autentica, il suo sarcasmo ben dosato, e il modo in cui si apre lentamente al contesto la rende credibile. È una performance più istintiva e meno artificiosa rispetto ai suoi lavori passati.
Mark, invece, porta addosso la tensione di un uomo che ha perso il lavoro e, con esso, una parte dell’identità. Clayton James lo interpreta con una rigidità iniziale che non sembra solo recitazione, ma una scelta consapevole: il personaggio ha bisogno di tempo per fidarsi di nuovo di sé stesso e degli altri. Quando questo muro inizia a cedere, la dinamica tra lui e Kim si accende.

Ironia, ferite e qualche maglione brutto
La forza del film di Tv8 Innamorarsi a Silver Lake sta nel tono. Lontano dal sentimentalismo esasperato, il tv movie punta su una commedia ritmata e dialoghi brillanti. Non è tanto l’amore a tenere insieme Kim e Mark, quanto la capacità di sfidarsi, di punzecchiarsi, di ridere dei propri disastri. Il loro rapporto è una corsa ad ostacoli fatta di battute taglienti, momenti imbarazzanti e complicità inaspettate.
Accanto a loro, c’è anche una storia secondaria tra la madre di Kim e un altro ospite del ritiro, che dà respiro al racconto e aggiunge sfumature generazionali al tema della rinascita affettiva. E mentre le attività natalizie diventano sempre più assurde, il film mostra come anche il contesto più improbabile possa essere terreno fertile per cambiare rotta.
Una commedia sulla resa, non sul trionfo
A ben guardare, il film di Tv8 Innamorarsi a Silver Lake non parla di vittorie sentimentali, ma di resa: alla realtà, alla fragilità, ai limiti. Kim e Mark non vincono nulla, non trovano risposte magiche, ma smettono di combattere contro la corrente. In questo senso, il ritiro di Silver Lake non è un luogo dove si risolvono i problemi, ma dove si smette di evitarli. Ed è forse questa l’idea più interessante del film: che l’amore o qualcosa di molto vicino possa nascere proprio nei momenti in cui tutto sembra andare storto.
Innamorarsi a Silver Lake riesce dove molti altri film natalizi falliscono: non si accontenta di raccontare un amore sotto la neve, ma usa la commedia per parlare di disorientamento, aspettative infrante e nuovi inizi. Rhiannon Fish e Clayton James danno vita a due personaggi imperfetti ma autentici, che si incontrano nel momento meno opportuno e per questo nel modo più onesto. Nessuna grande dichiarazione finale, nessun miracolo di Natale. Solo due persone che imparano a stare ferme abbastanza a lungo da lasciarsi trovare.
È un film che fa ridere, sì. Ma anche uno che, senza gridarlo, dice qualcosa di vero. E tanto basta.
Filmografia
Innamorarsi a Silver Lake
Sentimentale - Canada 2022 - durata 90’
Titolo originale: The Christmas Retreat
Regia: Jason Bourque
Con Rhiannon Fish, Clayton James, Leigh Rachel Faith, Carly Fawcett, Marc Gaudet, Vanessa Gibeau
in TV: 02/12/2025 - TV8 - Ore 14.15
in streaming: su Prime Video


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