Nope si apre sul set di una sitcom trasformatosi in film dell’orrore. Per certi versi, la stessa parabola percorsa fin qui dal suo regista Jordan Peele, newyorkese, classe 1979, che debutta come comico sul palco del Second City di Chicago e raggiunge la notorietà con i programmi di sketch MadTV e soprattutto Key & Peele. Di quest’ultimo, che porta direttamente il suo cognome vicino a quello del collega Keegan-Michael Key, molti gag e personaggi ricorrenti hanno raggiunto la risonanza virale che inseguono O.J. e Emerald in Nope: i giocatori di football dai nomi afroamericani via via più bizzarri, i parcheggiatori dell’hotel di lusso che impazziscono per “Liam Neesons” e “Bruce Willy”, i repubblicani neri che si proclamano campioni di diversity ma sono vestiti tutti uguali e hanno tutti una moglie bianca, e, più di tutti, Barack Obama (impersonato alla perfezione da Peele stesso) col suo “traduttore della rabbia” Luther, che trasforma in invettive infuriate le frasi pacate del presidente.

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Scena di Nope di Jordan Peele (2022)


Tutte le foto di Nope

Key & Peele appaiono anche nella serie Fargo (stagione 1, episodio 8) e nel film comico (scritto da loro) Keanu, ma alla regia Peele debutta da solo, nel 2017, con quella che potrebbe anche essere l’evoluzione horror-thriller della satira antropologico-sociale di quei vecchi sketch: Scappa - Get Out, universalmente acclamato da critica e pubblico (e prodotto da Jason Blum), porta a Peele l’Oscar per lo script e spalanca il filone del “social thriller”, tra cinema e tv. Cui Peele partecipa, in prima persona, con molti (altalenanti) progetti targati Monkeypaw Productions, la sua compagnia: dirigendo Noi, il suo successivo lungo, cosceneggiando Candyman di Nia DaCosta, producendo BlacKkKlansman di Spike Lee e le serie Hunters e Lovecraft Country, scivolando in territori contigui con la miniserie doc Lorena e la comedy The Last O.G.; forse, più significative di tutti, sono le antologiche Weird City e The Twilight Zone, espliciti rifacimenti (nel secondo caso letteralmente) di Ai confini della realtà: quello spazio tra fantascienza, orrore e assurdità in cui si muove Nope, e in cui a guardar bene abitiamo tutti, alieni e no.

Su FilmTv in edicola
Al nuovo film di Jordan Peele è dedicato il numero 32 di FilmTv (in edicola dal 9 agosto) con tre letture critiche (di Giulio Sangiorgio, Pier Maria Bocchi e Giona A. Nazzaro), una recensione di Ilaria Feole e uno speciale (collaterale) su Jason Blum e la sua Blumhouse che ha prodotto e sostenuto i primi due film di Peele (Scappa - Get Out e Noi) ed è diventato la voce delle tensioni e dei tremori dell’America di oggi.

Autore

Alice Cucchetti

Nasce a Busto Arsizio, studia a Bologna, vive a Milano. I suoi genitori le hanno sempre detto di non guardare i telefilm, inevitabilmente indirizzandola verso un consumo appassionato e compulsivo di serialità televisiva. Tra gli autori storici di Serialmente.com e co-fondatrice di Mediacritica.it, ha curato la rubrica Cinetv di "Nocturno" e ha collaborato, tra gli altri, con Best Movie, Best Serial, Abbiamoleprove, Grazia.it, Osservatorio Tv. Ama le canzoni con i finali tristi, gli androidi paranoici, i paradossi temporali, i gatti e il cioccolato. Oltre che sulle pagine di Film Tv, dove cura le rubriche Serial Minds e Telepass, chiacchiera ai microfoni di "Pilota - Un podcast sui telefilm", il programma sulle serie tv di Querty.it.

IL FILM

locandina Nope

Nope

Horror - USA 2022 - durata 131’

Titolo originale: Nope

Regia: Jordan Peele

Con Barbie Ferreira, Keke Palmer, Michael Wincott, Daniel Kaluuya, Steven Yeun, Donna Mills

Al cinema: Uscita in Italia il 11/08/2022