Inaugura il concorso della 72ma edizione della Berlinale François Ozon con Peter von Kant, gender swap delle lacrime amare di Fassbinder, con Isabelle Adjani e, dal cast originale, Hanna Schygulla, in una sezione dove l’amore - passionale, familiare, agonizzante - la fa da padrone: l’amore impossibile di un’insegnante per il suo studente in A E I O U - A Quick Alphabet of Love, di Nicolette Krebitz; quello triangolare di Juliette Binoche, Grégoire Colin e Vincent Lindon in Avec Amour et acharnement, di Claire Denis; quello fraterno della trasferta romagnola di Ulrich Seidl a Rimini; quello in cerca di salvezza tra i monti in A Piece of Sky di Michael Koch; quello tormentato tra madre e figlia in La ligne di Ursula Meier, con Valeria Bruni Tedeschi, e quello coatto del matrimonio di convenienza di Return to Dust, di Li Ruijun.

Call Jane di Phyllis Nagy
Call Jane di Phyllis Nagy

Sette le registe, tante le storie di donne: la madre coraggio di Rabiye Kurnaz vs. George W. Bush di Andreas Dresen; la lotta per il diritto all’aborto negli Usa anni ‘60 di Call Jane, di Phyllis Nagy, con le star Elizabeth Banks, Sigourney Weaver e Kate Mara; le donne sole di Les passagers de la nuit di Mikhaël Hers, con Charlotte Gainsbourg ed Emmanuelle Béart; la sposa costretta a farsi amiche le amanti del marito in Before, Now & Then (Nana) di Kamila Andini, e il Messico criminale che avviluppa le tre protagoniste di Robe of Gems di Natalia López Gallardo, unica opera prima.

The Novelist Film di Sang-soo Hong
The Novelist Film di Sang-soo Hong

Un Concorso di certezze più che di scommesse, col ritorno di molti habitué - tra cui l’immancabile Hong Sang-soo con la musa Kim Min-hee per The Novelist’s Film; Paolo Taviani, unico italiano in gara, col viaggio delle ceneri di Pirandello in Leonora addio; Denis Côté con Un été comme ça, una stagione nelle vite di tre pazienti in cura per disfunzioni sessuali - e tanto cinema di denuncia e impegno civile: Rithy Panh col doc sulle proteste in Myanmar Everything Will Be Ok; la lotta degli agricoltori sfrattati in Alcarràs, co-produzione con l’Italia della catalana Carla Simón; la storia dei sopravvissuti al Bataclan in Un año, una noche di Isaki Lacuesta.


Qui trovate lo speciale con le schede e le foto di tutti i film programmati sia in concorso che nelle sezioni collaterali.


Autore

Ilaria Feole

Ilaria Feole è nata nell’anno di Il grande freddo, Il ritorno dello Jedi e Monty Python – Il senso della vita e tutto quello che sa l’ha imparato da questi tre film. Scrive di cinema e televisione per Film Tv e Spietati.it. È autrice della monografia Wes Anderson - Genitori, figli e altri animali edita da Bietti Heterotopia.