Eleganti, raffinati, trasformisti, ricchi di humour o, al contrario, tenebrosi, agili arrampicatori e irresistibili seduttori, meticolosi professionisti della loro “arte”: il furto, meglio se in appartamento o museo, gioielleria, hotel, talvolta caveau (ma per le banche di solito occorre un’intera banda). I ladri, quelli che vivono quasi sempre una vita irreprensibile (mondana o solitaria) e agiata, che di notte si vestono di nero (frac, calzamaglia o dolcevita), vanno al lavoro, generalmente in solitudine, aiutati se mai da una fascinosa complice o da un amico fidato.

" data-credits=
Manifesto di Fantomas di Louis Feuillade (1913)

Il “ladro gentiluomo” divenne molto popolare tra la seconda metà dell’Ottocento e gli inizi del Novecento in Francia e in Inghilterra tramite il feuilleton: Rocambole, Raffles, Arsenio Lupin, Fantômas e Flambeau nascono tra il 1857 e il 1911 nei romanzi di Ponson du Terrail, E.W. Hornung, Maurice Leblanc, Marcel Allain e Pierre Souvestre o J.K. Chesterton e, attraverso puntate successive, spesso si evolvono, trasformandosi certe volte in spietati criminali (Fantômas, che assurge a vero e proprio “genio del male”) o, altre, ravvedendosi (Flambeau, che diventa investigatore privato e aiuta nelle sue indagini padre Brown).

" data-credits=
Manifesto della serie Les vampires disegnato da Maurice Harfort (1915)

Il fascino delle loro avventure viene immediatamente catturato ed enfatizzato dalla macchina da presa: ed ecco i serial francesi e inglesi degli anni 10 e 20 su Fantômas, Rocambole e Raffles e soprattutto il leggendario I vampiri, film in dieci episodi realizzato nel 1915 da Louis Feuillade dopo il successo del suo Fantômas. Tanto immaginifico e provocatorio da impressionare i surrealisti, non racconta esattamente di ladri, e tantomeno di gentiluomini, ma di una banda di pericolosissimi malfattori che con le loro imprese terrorizza Parigi e si fa beffe della polizia; e, oltre a rispettare regole e tipologie del feuilleton, introduce per primo una “signora del crimine”: Irma Vep, cantante, musa e guida della banda dei Vampiri, in calzamaglia nera e, talvolta, ali da pipistrello, di cui si ricorderà Olivier Assayas nel film del 1996 che le dedica, Irma Vep appunto, e forse anche Brian De Palma, con la ladra di gioielli sinuosa e acrobatica interpretata da Rebecca Romijn in Femme fatale.

" data-credits=
Robert Lamoureux in Le avventure di Arsenio Lupin (1956)

Quanto ad Arsenio Lupin, ha il suo momento di gloria cinematografica negli anni 50, con il fascino brillante di Robert Lamoureux, che gli dà aplomb e umorismo in due film, uno di Jacques Becker e uno di Yves Robert. Sono gli stessi anni, i 50 e 60, in cui riappare al cinema Fantômas, in versione semi grottesca (nella serie di tre film di André Hunebelle, dov’è interpretato da Jean Marais e dove l’arcinemico commissario Juve ha invece la maldestrezza di Louis de Funès), e in cui, dopo il cinema e la radio, arriva al successo televisivo Simon Templar, altrimenti detto “il Santo”, nato ladro nel 1928 nei romanzi di Leslie Charteris ma trasformatosi sempre più in disinvolto paladino della giustizia nell’interpretazione di Roger Moore, post Ivanhoe e pre Bond.

" data-credits=
Scena di Totò Diabolicus (1962)

Nel 1962 nasce in Italia Diabolik, che nei fumetti delle sorelle Giussani è più dark e meno cavalleresco di quanto non sia nel film del 1968 di Mario Bava, che con Kriminal di Umberto Lenzi dà origine al filone fumettistico del cinema italiano, nel quale si intrufola persino un esilarante Totò diabolicus (già ladro in Guardie e ladri di Monicelli e Steno).

" data-credits=
Scena di Giungla d'asfalto (1950)

Ma negli stessi decenni ha preso corpo quello che diventerà un inesauribile filone narrativo: l’heist movie, il film di rapina, di ideazione, preparazione ed esecuzione di un colpo, per il quale occorre una banda. A partire dai francesi Grisbì (Becker, 1954) e Rififi (Dassin, 1955) e dagli americani Giungla d’asfalto (Huston, 1950) e Rapina a mano armata (Kubrick, 1956), volti, tic, specializzazioni, idiosincrasie, destini dei componenti di una gang più o meno ben assortita diventano un luogo canonico del cinema e, attraverso autori come Kathryn Bigelow, Michael Mann, Sidney Lumet o John Frankenheimer, arrivano al cinema contemporaneo, a Le iene di Tarantino e alla banda modaiola di Bling Ring di Sofia Coppola, a Il colpo di Mamet, a Inside Man di Spike Lee e ai maghi del crimine di Now You See Me di Leterrier.

Marcello Mastroianni, Renato Salvatori
I soliti ignoti (1958) Marcello Mastroianni, Renato Salvatori

Altri ritmi, tipologie, atmosfere. Altro pessimismo: a parte Danny Ocean, che dal 1960 al 2007, da Milestone a Soderbergh, da Frank Sinatra a George Clooney, non ha mai perso il suo smalto e la sua sfacciata fortuna, l’idea del fallimento, di un qualcosa che va storto, è connaturata ai grandi film di rapina (persino gli sgangherati di I soliti ignoti di Monicelli tornano a casa a mani vuote). Mentre il ladro solitario (o quasi), quello che conta solo sulla propria abilità e sulla propria mascherata identità, se non salva il malloppo, quasi sempre porta a casa la pelle.

Shirley MacLaine, Michael Caine
Gambit. Grande furto al Semiramis (1967) Shirley MacLaine, Michael Caine

Può dilettarsi con la pittura mentre attende il furto che gli consentirà di andare in pensione (Potere assoluto) o essersi già ritirato ed essere richiamato al lavoro da un emulo (Caccia al ladro); può vivere da impeccabile nobiluomo (La Pantera rosa) o da miliardario scavezzacollo (Il caso Thomas Crown); può essere specializzato in arte (Gambit, Entrapment) o in pietre preziose (Strade violente, Taglio di diamanti, After the Sunset), o preferire visite di persona agli sportelli bancari (L’amico sconosciuto, Old Man & the Gun). Comunque ha un fascino e un talento irresistibili e, quasi sempre, una sorta di humour filosofico. Più dalle parti di Lupin che di Fantômas.

Autore

Emanuela Martini

Direttrice di Film Tv dal 1999 al 2007, dagli anni Ottanta nel comitato di redazione del mensile Cineforum (che oggi dirige), direttrice del Torino Film Festival dal 2014 al 2019, dice di sé: "Capelli rossi, lettrice forte, brutto carattere (dicono). La prima volta mi hanno portata al cinema che avevo tre anni. Ci stavo dalle 2 alle 8, orario continuato. Praticamente, non ne sono più uscita: adesso ci sto anche dalle 8 alle 20, e a volte pesa. Ma la passione resta e non mi annoio (quasi mai).".

FILMOGRAFIA FELPATA

locandina Caccia al ladro

Caccia al ladro

Giallo - USA 1954 - durata 97’

Titolo originale: To Catch a Thief

Regia: Alfred Hitchcock

Con Cary Grant, Grace Kelly, Jessie Royce Landis, Charles Vanel, John Williams, Brigitte Auber

in streaming: su Apple TV Google Play Movies Amazon Video Sky Go Rakuten TV Now TV

John Robie, detto “il Gatto”, vive pacificamente nella sua tenuta in Costa azzurra. Ma un imitatore comincia a derubare gli ospiti degli hotel della Riviera con la sua tecnica. Su e giù per tetti e terrazzi, maglioncino nero e aplomb inscalfibile, Cary Grant è il modello per tutti i ladri/seduttori successivi.
locandina Le avventure di Arsenio Lupin

Le avventure di Arsenio Lupin

Avventura - Francia/Italia 1956 - durata 104’

Titolo originale: Les aventures d'Arsène Lupin

Regia: Jacques Becker

Con Robert Lamoureux, O. E. Hasse, Sandra Milo, Liselotte Pulver

Duttile, intelligente, mai violento, il ladro più famoso di Francia: oltre 50 tra romanzi e racconti di Maurice Leblanc, e poi pièce teatrali, fumetti, manga (Lupin III), film. Su tutti, questo di Becker, in cui Robert Lamoureux sfodera ironia e fascino in furti di gioielli e quadri. Tornerà nel sequel del 1959 di Yves Robert.
locandina La Pantera Rosa

La Pantera Rosa

Commedia - USA 1963 - durata 114’

Titolo originale: The Pink Panther

Regia: Blake Edwards

Con David Niven, Peter Sellers, Capucine, Claudia Cardinale

in streaming: su Apple TV Amazon Video

Sir Charles Lytton, ricco playboy con segreta identità di ladro di gioielli, è “il Fantasma”, che firma i furti con un guanto. David Niven (già Raffles in un film del 1939) è l’impagabile prototipo del ladro gentiluomo e, nella travolgente serie di Edwards, incappa nell’avversario più incapace del mondo, Clouseau.
locandina Gambit. Grande furto al Semiramis

Gambit. Grande furto al Semiramis

Commedia - USA 1967 - durata 110’

Titolo originale: Gambit

Regia: Ronald Neame

Con Shirley MacLaine, Michael Caine, Herbert Lom, Roger C. Carmel

Harry Dean ruba oggetti d’arte: nel film del 1966 una preziosa ceramica cinese, nel remake di Michael Hoffman del 2012 un Monet. Interpretato da Michael Caine e poi da Colin Firth, un ladro tutto british, ironico e occhialuto, invischiato con socie stravaganti (Shirley MacLaine e Cameron Diaz).
locandina Il caso Thomas Crown

Il caso Thomas Crown

Azione - USA 1968 - durata 106’

Titolo originale: The Thomas Crown Affair

Regia: Norman Jewison

Con Steve McQueen, Faye Dunaway, Yaphet Kotto, Paul Burke

in streaming: su Apple TV Google Play Movies Amazon Video

Banchiere ricchissimo, playboy, giocatore di polo e pilota spericolato. Hobby: furti d’arte, per i quali si serve di complici che non lo conoscono. Steve McQueen gioca al gatto col topo con la detective Faye Dunaway: alchimia erotica a mille. Replicata nel 1999 da Brosnan e Rene Russo in Gioco a due, il remake di McTiernan.
locandina Vivere alla grande

Vivere alla grande

Commedia - USA 1979 - durata 97’

Titolo originale: Going in Style

Regia: Martin Brest

Con George Burns, Art Carney, Lee Strasberg, Charles Hallahan

Tre amici pensionati un giorno decidono di alzarsi da una panchina nel parco e di rapinare una banca. Andarsene alla grande. George Burns, Art Carney e Lee Strasberg irresistibili in un film della New Hollywood poco noto e dissacrante. Remake nel 2017, Insospettabili sospetti, con Morgan Freeman, Michael Caine e Alan Arkin.
locandina Strade violente

Strade violente

Drammatico - USA 1981 - durata 122’

Titolo originale: Thief

Regia: Michael Mann

Con James Caan, Tuesday Weld, James Belushi, Willie Nelson

in streaming: su MGM Amazon Channel

Ex galeotto, ladro di diamanti, ossessivamente professionale: Frank preferisce lavorare da solo, ma adesso vorrebbe ritirarsi e metter su una nuova famiglia e accetta di unirsi a una gang. James Caan, tra bagliori di diamanti e fiamma ossidrica, amaro e umano nel secondo film di Mann. Un grande thriller.
locandina Potere assoluto

Potere assoluto

Thriller - USA 1996 - durata 121’

Titolo originale: Absolute Power

Regia: Clint Eastwood

Con Gene Hackman, Clint Eastwood, Laura Linney, Scott Glenn, E.G. Marshall, Ed Harris

in streaming: su Apple TV Google Play Movies Amazon Video

Luther Whitney ama disegnare scorci dei dipinti che ammira nei musei. È controllato, agile e sguscia tra la folla come un gatto. È un ladro solitario, meticoloso, un po’ malinconico; e una notte, chiuso nel caveau della casa miliardaria che sta derubando, vede quello che non dovrebbe. Un Eastwood enorme.
locandina Entrapment

Entrapment

Thriller - Gran Bretagna 1999 - durata 118’

Titolo originale: Entrapment

Regia: Jon Amiel

Con Sean Connery, Catherine Zeta-Jones, Ving Rhames, Will Patton

in streaming: su Amazon Video Disney Plus

Robert “Mac” MacDougal vive in un castello scozzese con una splendida collezione di opere d’arte. Rubate. Capobanda in La prima grande rapina al treno di Crichton, in Rapina record a New York e Sono affari di famiglia di Lumet, Sean Connery qui lavora da solo, fino a quando non incontra Catherine Zeta Jones.
locandina The Old Man & the Gun

The Old Man & the Gun

Drammatico - USA 2018 - durata 93’

Titolo originale: The Old Man & the Gun

Regia: David Lowery

Con Robert Redford, Casey Affleck, Sissy Spacek, Elisabeth Moss, Danny Glover, Keith Carradine

Al cinema: Uscita in Italia il 20/12/2018

in streaming: su Apple TV Google Play Movies Amazon Video Rakuten TV Paramount Plus Paramount+ Amazon Channel Paramount Plus Apple TV Channel

Elegante ed educato, Forrest Tucker entra in banca e ne esce carico di soldi non suoi. Un vero gentiluomo, sempre fuori e dentro dalle prigioni. Ispirata alla storia del vero Tucker, che qui ha il volto di Robert Redford (che ha imparato a rubare con humour in La pietra che scotta di Peter Yates).
locandina Il ritratto del duca

Il ritratto del duca

Commedia - Regno Unito 2020 - durata 96’

Titolo originale: The Duke

Regia: Roger Michell

Con Helen Mirren, Jim Broadbent, Matthew Goode, Fionn Whitehead, Jack Bandeira, Charlotte Spencer

Al cinema: Uscita in Italia il 30/11/-0001

in streaming: su Apple TV Google Play Movies Amazon Video Rakuten TV

Kempton Bunton nel 1961 "ruba" il Ritratto del Duca di Wellington del Goya, dalla National Gallery di Londra. Subito dopo, Kempton invia richieste di riscatto asserendo che restituirà il dipinto solo a patto che il governo investa più risorse nella cura degli anziani. Ottimo cast, Jim Broadbent e Helen Mirren giganteschi.