Espandi menu
cerca

Nymphomaniac

play

Regia di Lars von Trier

Con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf, Jamie Bell, Connie Nielsen, Mia Goth, Jens Albinus... Vedi cast completo

In streaming Fonte: JustWatch VEDI TUTTI (3)

Trama

Una sera di un freddo inverno l'affascinante scapolo Seligman (Stellan Skarsgård) trova Joe (Charlotte Gainsbourg) riversa in un vicolo, dopo essere stata picchiata. Decide di portarla nel suo appartamento, dove le cura le ferite e comincia a farle domande sulla sua vita. Con attenzione, Seligman si ritrova ad ascoltare le parole di Joe, intenta a raccontare in otto differenti capitoli la sua parabola erotica, dalla nascita fino a quel momento. Sfaccettata e ricca di aneddoti, quella di Joe è un'esistenza fatta di incontri e incidenti, di episodi immorali e di desideri da accontentare, di conflitti e di richieste poco convenzionali.

Approfondimento

NYMPHOMANIAC: STORIA DI UNA NINFOMANE

Scritto e diretto da Lars von Trier, Nymphomaniac è la selvaggia e poetica storia dell'esistenza di una donna, dalla nascita fino all'età di cinquant'anni. Protagonista è Joe, una ninfomane autodefinitasi tale che, durante una fredda sera d'inverno, viene ritrovata dopo essere stata picchiata in un vicolo da Seligman, uno scapolo maturo e affascinante. Portando Joe nella sua abitazione, Seligman se ne prende cura e si fa raccontare la vita della donna, ascoltando attentamente il resoconto in otto capitoli di una vita sfaccettata, piena di eventi, ricca di associazioni e fatta di incidenti interconnessi. Con Charlotte Gainsbourg e Stellan Skarsgård nei panni di Joe e Seligman, Nymphomaniac nasce come il più ambizioso dei progetti di Lars von Trier e si compone di otto capitoli (tanti quanti quelli del racconto della protagonista), che formano un unicum di 300 minuti per la versione uncut del film. Distribuito in un primo momento in una versione "censurata" (ovvero depurata dall'autore dalle scene che prevedono genitali in primo piano) da 240 minuti, Nymphomaniac è suddiviso in due differenti volumi dalla durata di due ore circa.

NYMPHOMANIAC VOLUME I

La prima parte di Nymphomaniac è composta dai primi cinque capitoli, con i quali Joe ripercorre la sua vita. Ogni capitolo è introdotto da pochissime parole che ne descrivono in maniera sincopata e/o metaforica il contenuto.
Capitolo 1 - The Compleat Angler: «Come fa un comunissimo sacchetto di dolci al cioccolato a diventare il simbolo della vittoria sessuale? Mentre viaggiano in treno, Joe [interpretata da Stacy Martin] e la sua esperta amica B scommettono su quanti uomini possono sedurre durante il tragitto. Il primo premio è un delizioso sacchetto di dolci al cioccolato e a Joe diventa subito chiaro che per vincere ha bisogno di attirare la preda al suo amo come un esperto pescatore». Capitolo 2 - Jerôme: «L'amore è solo desiderio con l'aggiunta di gelosia". Nonostante l'amore sia un sentimento superficiale agli occhi della cinica ninfomane, la giovane Joe è soddisfatta dalle forze che riescono a penetrare le sue difese blindate. Il suo nome è Jerôme [interpretato da Shia LaBeouf]».
Capitolo 3 - Mrs. H: «Tenere traccia di una vasta rete di amanti non è sempre facile e Joe si ritrova presto a confrontarsi con le sgradevoli conseguenze di essere una ninfomane. Dopotutto, non si può fare una frittata senza rompere qualche uovo». [La Mrs. H del titolo è impersonata da Uma Thurman].
Capitolo 4 - Delirium: «Delirio: Confusione. Delusione. Allucinazione. Il padre della ninfomane [portato in scena da Christian Slater] muore».
Capitolo 5 - The Little Organ School: «Un preludio corale di Bach: tre voci ognuna con il proprio carattere ma in completa armonia. In altre parole: polifonia. La ninfomane è facilmente inspirata e mette in atto la propria polifonia».

NYMPHOMANIAC VOLUME II

La seconda parte di Nymphomaniac è composta dagli ultimi tre capitoli della storia della ninfomane Joe.
Capitolo 6 - The Eastern and the Western Church (The Silent Duck): «La Chiesa Orientale è spesso definita come la Chiesa della Gioia mentre la Chiesa Occidentale come la Chiesa della Sofferenza. Dovreste fare un viaggio mentale da Roma verso est per accorgervi come ci si allontana dal senso di colpa e dal dolore avvicinandosi alla luce e alla gioia. Tuttavia, Joe arriva ad imparare che il dolore e il piacere possono essere più vicini di quanto si potrebbe pensare».Capitolo 7 - The Mirror: «L'immagine che si vede in uno specchio a prima vista sembra una copia esatta dell'oggetto che si sta guardando. Tuttavia, questa è in realtà falsa e dunque imperfetta, rispetto alla versione originale dell'oggetto. Joe cerca di liberarsi della sua sessualità».
Capitolo 8 - The Gun: «A volte le cose si celano ai nostri occhi, perché ci sono troppo familiari. Se si cambia punto di vista, le cose possono improvvisamente assumere un significato del tutto nuovo. Joe entra in affari loschi e da subito scopre come la sua vita le abbia insegnato e regalato alcune preziose competenze».

Note

Dopo il Lei e il Lui di "Antichrist", dopo le due sorelle opposte di "Melancholia", Von Trier mette in scena ancora due archetipi. E fa del film un altro dialogo a due, il dibattere schematico tra inconscio e ragione, corpo e intelletto. Ma anche, soprattutto, tra artista e pubblico. Perché come i suoi primi tre film "Nymph()maniac" è un film sull’arte del racconto. Non solo il catalogo di una disperata e picaresca educazione sentimentale, una sitcom immorale, il resoconto farsesco e macabro di una dipendenza, un’enciclopedia etologica sul sesso degli umani. Joe è la Sherazad di "Le mille e una notte". E il Keyser Söze di "I soliti sospetti". Il secondo volume specifica la questione: "Nymph()maniac" è un film sul cinema.

Trailer

Commenti (14) vedi tutti

  • Mah. Mi ci sono accostato con - anche morbosa - forte curiosità. Alla fine, la monotonia e la noia "ostetrica" hanno prevalso. Voto: 5- (piccolo premio all'impegno).

    commento di Roberto Morotti
  • Quattro ore di noia oscena.

    leggi la recensione completa di giansnow89
  • L’uscita del film (2013) era stata preceduta da una ridda di notizie fatte filtrare con molta abilità un po’ alla volta, in modo da creare aspettative talvolta un po’ morbose: era diventato il film più atteso di Lars Von Trier, che – fin dal titolo e dalla locandina – si presentava come il più trasgressivo fra i suoi.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Fame di sesso, priva di piacere... 5

    commento di Brady
  • In tv gira una versione supertagliata che non serve a nulla

    commento di ssiboni
  • Manca solo Rocco ed il quadro sarebbe completo almeno di un vero professionista

    commento di Stone_71
  • Trattato sul sesso geniale.

    commento di Fiesta
  • Crudo molto esplicito voto 7

    commento di eros7378
  • Padronissimo di incantare i gonzi con intellettualismo e pseudocultura di seconda mano, padronissimo di spacciare per donne affascinanti le sue anoressiche protagoniste, ma Bach doveva proprio lasciarlo stare.

    leggi la recensione completa di gherrit
  • Ecco il link alla mia recensione completa: https://mgrexperience.wordpress.com/2016/07/27/nymphmaniac-di-lars-von-trier/

    commento di MrGiov7
  • sembra quasi che Von Trier di sesso ne sappia poco o nulla (come ne parlasse un prete cattolico), almeno a giudicare da come esso viene rappresentato in Nymphomaniac. tanto per "epater le bourgeois". una cosa invece conosce molto bene: il sado-masochismo (la parte migliore del film).

    commento di giovenosta
  • Nuovo irritante esperimento del provocatorio regista danese.

    leggi la recensione completa di sasso67
  • Analisi interessante ma morbosamente fiacca. Autocompiacimento a vagonate. Sicuramente da ricordare, soprattutto la prima parte. Personaggi improponibili.

    commento di bebabi34
  • Grazie a Lars von Trier adesso so che unendo tutti i prepuzi recisi dall'alba della circoncisione si copre la distanza Terra - Marte (o qualcosa del genere)…grazie.

    commento di Tex Murphy
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

AtTheActionPark di AtTheActionPark
8 stelle

  Nymphomaniac è un corpo esteso e mutevole, incerto e contraddittorio. Un esperimento cinematografico che sembra non avere pace, destinato ad essere continuamente martoriato e maltrattato dal suo autore – come in fondo è la protagonista stessa del film. Prima annunciato in due versioni, una hard e una soft; poi l'incertezza del cut finale; le diverse versioni… leggi tutto

44 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

laulilla di laulilla
6 stelle

  In realtà questo, come tutti gli altri del regista danese, si presenta come un film filosofico, che dura più di quattro ore nella versione “tagliata” che ha eliminato un’ora e mezza di proiezione. Il regista – avvedutissimo uomo d’affari ed esperto nella manipolazione provocatoria – aveva permesso i tagli al film, purché non ne… leggi tutto

4 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

Mike.Wazowski di Mike.Wazowski
2 stelle

OPINIONE a entrambi vol. 1 e 2.   La mamma dello scemo è sempre incinta! AVVERTENZA: In questa opinione non c’è nessuna filosofia o pensieri sciorinati…..e lo chiamerò solo Lars in amicizia. Dato che il film pone un forzato e fintissimo linguaggio scurrile che non scandalizza nessuno e visto che siamo tutti adulti e vaccinati per una volta si può… leggi tutto

15 recensioni negative

2023
2023
Trasmesso l'8 novembre 2023 su Cielo
Trasmesso il 5 novembre 2023 su Cielo
Trasmesso il 1 novembre 2023 su Cielo
Trasmesso il 29 ottobre 2023 su Cielo

Recensione

giansnow89 di giansnow89
1 stelle

La pornografia gabellata per cinema d’autore miete danni da sempre, dai famigerati La maman et la putain, L’impero dei sensi, Conoscenza carnale degli anni ‘70 su su fino all’incommentabile Y tu mama tambien e naturalmente alle più lubriche prodezze di Greenaway e Almodovar. Potete chiamare una cosa con un nome diverso, ma sempre pornografia rimane. La reiterazione…

leggi tutto
Recensione

Recensione

laulilla di laulilla
6 stelle

  In realtà questo, come tutti gli altri del regista danese, si presenta come un film filosofico, che dura più di quattro ore nella versione “tagliata” che ha eliminato un’ora e mezza di proiezione. Il regista – avvedutissimo uomo d’affari ed esperto nella manipolazione provocatoria – aveva permesso i tagli al film, purché non ne…

leggi tutto
2022
2022

I magnifici di inthemouthofEP

inthemouthofEP di inthemouthofEP

Titoli che, per un motivo o l'altro, mi hanno trapassato cavalcantianamente il cuore e lì sono rimasti imperterriti, infinitamente amati e mai dimenticati, tanto che ancora adesso, se appoggi l'orecchio bene…

leggi tutto
Playlist
Trasmesso il 19 ottobre 2022 su Cielo
Trasmesso il 16 ottobre 2022 su Cielo
Trasmesso il 12 ottobre 2022 su Cielo
Trasmesso il 9 ottobre 2022 su Cielo
Trasmesso il 16 maggio 2022 su Cielo
Trasmesso il 13 maggio 2022 su Cielo
Trasmesso il 10 maggio 2022 su Cielo
Trasmesso il 6 maggio 2022 su Cielo
2021
2021
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito