ABUSO. TRANSFOBIA. MASCOLINITÀ TOSSICA. VIOLENZA. BULLISMO. RANE GIGANTI.

Così si spalancava Assassination Nation, il film che Sam (figlio di Barry) Levinson ha firmato prima di Euphoria: urlando ironicamente, a tutto schermo in grassetto maiuscolo e nei colori della bandiera Usa, un elenco di trigger warning (avvisi di contenuto disturbante) e candidandosi con sfacciataggine allo status di cult.

Zendaya
Euphoria (US) (2019) Zendaya

Euphoria, primo teen drama prodotto dalla rete più adulta di tutte, HBO, i trigger warning li lascia alla promozione: si parla di adolescenti, sapete, e quindi di fatti segreti, scabrosi, estremi, che voi grandi non sospettereste mai e che vi terranno svegli la notte! Venite, prego, a moralizzare, mentre vi godete la materia pruriginosa.

Zendaya, Hunter Schafer
Euphoria (US) (2019) Zendaya, Hunter Schafer

Solo che Euphoria non è così, anche se con intelligenza si crogiola nel fraintendimento. Euphoria non è “realistica” nel senso al grado zero del termine, quello che tra realtà e rappresentazione vuole tracciare un’equivalenza inequivocabile, e fare della verità cronaca sensazionalistica. Euphoria, anzi, è trasfigurata e sopra le righe, fin da quell’incipit con la protagonista feto nella pancia di mamma, che monologa dickensianamente: «Sono nata tre giorni dopo l’11 settembre».

Zendaya
Euphoria (US) (2019) Zendaya

Rue, la diciassettenne tossica incarnata con totale abbandono da Zendaya, è narratrice onnisciente, inaffidabile eppure acutissima, nostra accompagnatrice nella prima linea di questa provincia allucinata e decadente, ispirata alle fotografie di Todd Hido. All’inizio di ogni puntata ci introduce al mondo intimo di uno dei suoi compagni, presentandoci il prologo del loro presente: traumi più o meno banali, dal bullo Nate figlio di bugie e privilegio alla sua fidanzata Maddy, ipersessualizzata e apatica fin da bambina, da Kat, i suoi disturbi alimentari, la sua ansia di rivincita che dal regno delle fan fiction scivola in quello delle cam girl, a Cassie, la bella della scuola, tragicamente romantica in un universo destinato a triturarla.

Maude Apatow
Euphoria (US) (2019) Maude Apatow

E, ovviamente, a Jules (Hunter Schafer, una rivelazione), la nuova arrivata, magnetica e misteriosa, ragazza transgender che flirta col pericolo eteronormato, che probabilmente è già troppo grande per questi quieti sobborghi, ma che è anche da subito la luce di Rue, la sua co-dipendente ancora di salvezza.

Hunter Schafer
Euphoria (US) (2019) Hunter Schafer

Prodotta dalle sapienti mani indie di A24, Euphoria - hanno scritto in molti - è tutta stile. È vero, e per fortuna: perché è col suo stile consapevolissimo ed eccessivo, nei vorticosi pianisequenza, nei lunghi carrelli e negli zoom vertiginosi, nelle luci e nei colori al neon, nel trucco e negli abiti tra fluo e glitter, nelle sospensioni psichedeliche tra onirismo e videoclip, nei suoi scarti tra satira, commedia e musical, e perfino in tutti i suoi anacronismi (Una vita al massimo, Romeo + Giulietta, i thriller anni 90 con Morgan Freeman...) che Levinson trova la tanto agognata verità. Un mondo e una messa in scena aderenti all’adolescenza, anche nella sostanza visiva, come uno Spring Breakers non ancora disperato: dove tutto è acuto, aumentato, luminoso, eccitante e doloroso, fragile e bellissimo, ingenuo e kitsch, vulnerabile e crudele. Per la prima e per l’ultima volta.

Autore

Alice Cucchetti

Nasce a Busto Arsizio, studia a Bologna, vive a Milano. I suoi genitori le hanno sempre detto di non guardare i telefilm, inevitabilmente indirizzandola verso un consumo appassionato e compulsivo di serialità televisiva. Tra gli autori storici di Serialmente.com e co-fondatrice di Mediacritica.it, ha curato la rubrica Cinetv di "Nocturno" e ha collaborato, tra gli altri, con Best Movie, Best Serial, Abbiamoleprove, Grazia.it, Osservatorio Tv. Ama le canzoni con i finali tristi, gli androidi paranoici, i paradossi temporali, i gatti e il cioccolato. Oltre che sulle pagine di Film Tv, dove cura le rubriche Serial Minds e Telepass, chiacchiera ai microfoni di "Pilota - Un podcast sui telefilm", il programma sulle serie tv di Querty.it.

La serie tv

locandina Euphoria (US)

Euphoria (US)

Drammatico - USA 2019 - durata 60’

Titolo originale: Euphoria (US)

Creato da: Ron Leshem, Sam Levinson

Con Zendaya, Austin Abrams, Quintessa Swindell, Pell James, Keean Johnson, Hunter Schafer

in streaming: su Sky Go Now TV