Forse è il caso di cominciare a essere un po’ più rigorosi nel giudicare le serie tv, così da non esserne ostaggio. Lasciarsi andare alle maratone televisive è un piacere diffuso, poi però ci sono le analisi e il ragionamento. Cerco di non rivelare troppo della trama ma nell’epilogo di Ozark c’è un deficit, una cosiddetta falla di sceneggiatura, una cosa enorme e inspiegabile dalla quale però dipende il colpo di scena (e senza la quale tutta la struttura narrativa crolla come un castello di carte, quale probabilmente è).

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Ozark

Il comportamento finale di Jonah non ha motivazione, non ha una definizione né psicologica né materiale, e contraddice il percorso del personaggio almeno nelle ultime due stagioni. È un semplice coup de théâtre per terminare a effetto e per giustificare la “morale” della favola, ovvero l’educazione al Male alla fine possibile per tutti, senza eccezioni e senza redenzioni.

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Ozark

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Ozark è una serie abile, molto furba, forte di interpretazioni notevoli e di qualche personaggio azzeccato (Ruth e Darlene sicuramente, mentre Wendy mi pare una Lady Macbeth piuttosto banale) ma soffre di un altro deficit comune a tanto crime: si compiace dell’esotismo dei suoi luoghi (Ozark è nel Missouri, lo stato sudista per eccellenza, e c’è un lago artificiale, qui è cresciuto il co-creatore Bill Dubuque) ma il mistero e la suspense sono raramente connaturati all’ambiente, che diventa decorativo, esotico appunto (specie per il pubblico urbano americano). Quello che per esempio non accadeva nella prima stagione di True Detective con la Louisiana, nelle zone di James Lee Burke. È di qualità, Ozark? Nel pensiero comune sì, ma solo mediamente.

Autore

Mauro Gervasini

Firma storica di Film Tv, che ha diretto dal 2013 al 2017, è consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e insegna Forme e linguaggi del cinema di genere all'Università degli studi dell'Insubria. Autore di Cuore e acciaio - Le arti marziali al cinema (2019) e della prima monografia italiana dedicata al polar (Cinema poliziesco francese, 2003), ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare su cinema francese e di genere.

La serie tv

locandina Ozark

Ozark

Drammatico - USA 2017 - durata 60’

Titolo originale: Ozark

Creato da: Bill Dubuque, Mark Williams

Con Laura Linney, Christopher Cocke, Brian Lafontaine, James Knight, Marceline Hugot, Lluvia Bermudez

in streaming: su Netflix