Proprio come la Gloria cilena, all’inizio anche la sua versione americana ci dà le spalle. Non guarda noi, né le figure di coetanei sussultanti sulle note del tormentone pop di turno nel night club di cui è habitué. Guarda altrove. Sta ai margini della festa.

Julianne Moore
Gloria Bell (2018) Julianne Moore

Non balla da sola, ma solo quando le pare; è una splendida cinquantenne divorziata, con ragionevoli speranze e un promettente interesse amoroso (Turturro), col quale condivide una relazione, una progettualità e una sessualità adulte e piene. E se i satelliti che le orbitano attorno si rivelano indecisi (gli uomini) o irrisolti (i figli), lei resta un corpo autonomo nel proprio desiderio, sia la sorte buona o cattiva. Sono soprattutto gli incisi di nuda solitudine - Gloria/Moore a letto, stesa sul pavimento, pensierosa in auto - a illuminare il bellissimo mistero di una figura femminile che rifugge gli psicologismi di sorta, e rimane insondabile per chiunque eccetto se stessa.

Julianne Moore
Gloria Bell (2018) Julianne Moore

L’autoremake di Lelio (nuovamente prodotto dal conterraneo Larraín) replica inquadratura per inquadratura quel Gloria che nel 2013 lo sdoganò. Un esperimento alla Funny Games di Haneke, con lo stesso principio: ribadire un’universalità, lì della violenza, qui della libertà di scelta e delle sue responsabilità. Le donne fantastiche di Lelio trasformano le “chimere” (così si sentiva definire la transessuale Marina nel film precedente) in una normalità che prescinde da regolamentazioni esterne e si edifica al di là dello sguardo altrui, che sia quello dei familiari, degli spettatori o dello stesso regista. Con, come sempre, i brani della precisa soundtrack a trascrivere lo stato dell’interiorità e, di tanto in tanto, a scioglierne il groviglio.

Autore

Fiaba Di Martino

Fiaba riceve in fasce un nome lezioso che le profetizza l'amore per le storie, nel cinema, sul cinema e del cinema: a dieci anni vota i film disegnando a matita i pollici di Film Tv accanto ai biglietti della multisala più bella di sempre, l'Arcadia; di lì a poco si innamora delle finestre di Hitchcock, degli occhi di Jean Gabin e dell'aplomb di Lauren Bacall, e lo urla al mondo prima dal giornalino scolastico del classico poi dai siti web (MyMovies, Players, PositifCinema, BestMovie.it), mentre frequenta corsi di scrittura alla Scuola Civica di Cinema milanese e scrive un libro su Xavier Dolan con la collega positivista Laura Delle Vedove. Lost in translation nello stereo totale, ritrova se stessa nella pioggia di Madison County, nelle lettere di Gramsci, nelle ferite di David Grossman, nelle urla liberatorie di Sion Sono, nelle risate di Shosanna Dreyfus, nei silenzi di Antonioni, nelle parole di Frances Ha («non sono ancora una vera persona») e nello spazio tra i titoli di testa e quelli di coda.

Il film

locandina Gloria Bell

Gloria Bell

Drammatico - USA 2018 - durata 102’

Titolo originale: Gloria Bell

Regia: Sebastián Lelio

Con Julianne Moore, John Turturro, Caren Pistorius, Michael Cera, Brad Garrett, Holland Taylor

Al cinema: Uscita in Italia il 07/03/2019

in streaming: su Apple TV Amazon Video Rakuten TV Rai Play