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Old

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Regia di M. Night Shyamalan

Con Gael García Bernal, Vicky Krieps, Rufus Sewell, Alex Wolff, Thomasin McKenzie, Abbey Lee, Nikki Amuka-Bird, Ken Leung, Eliza Scanlen... Vedi cast completo

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Trama

Una famiglia in vacanza su un'isola tropicale si sta concedendo sole e relax sulla morbida sabbia di una spiaggia isolata. Sembra tutto perfetto fino a quando diventa chiaro che stanno tutti invecchiando rapidissimamente e che, stando a un rapido calcolo, la loro intera vita rischia di essersi ridotta a un unico giorno. Cosa sta succedendo? E c'è un modo per impedire che la morte sopraggiunga?

Approfondimento

OLD: COME CORRE IL TEMPO

Diretto e sceneggiato da M. Night Shyamalan a partire dal graphic novel Castello di sabbia di Pierre Oscar Lévy e Frederik Peeters, Old racconta la storia di Guy e Prisca Capa, una coppia di coniugi che parte per quella che sarà la loro ultima vacanza insieme come famiglia con la figlia undicenne Maddox e il figlio seienne Trent. Guy e Prisca hanno in mente di divorziare ma non l'hanno ancora detto ai loro bambini. All'arrivo al resort tropicale in cui hanno prenotato, i Capa sono sorpresi dal servizio di alto livello: vengono accolti dal direttore del resort e dalla sua assistente Madrid con dei cocktail preparati seguendo i loro gusti. I bambini sono altrettanto felici: Maddox nota subito, seppur timidamente, la presenza di ragazzi atletici intorno e Trent fa amicizia con un bambino della sua stessa età- I due nuovi amici sviluppano persino un particolare linguaggio visivo, una sorta di codice che solo loro possono decifrare e che usano per scambiarsi messaggi segreti.

Nonostante le tensioni tra Guy e Prisca, i Capa sono entusiasti di ricevere un invito speciale per una spiaggia esclusiva gestita dal resort e tutti insieme si imbarcano per una gita di un giorno all'insegna del surf, del sole e della sabbia. Con loro sulla navetta sale anche un'altra famiglia: il cardiochirurgo Charles, l'anziana madre Agnes, la giovane moglie Crustal e la figlia seienne Kara. Lasciati dalla guida a destinazione, vengono indirizzati a seguire un percorso che li porterà verso l'acqua.

Sulla spiaggia esclusiva pian piano aumenta il numero dei presenti. Ai Capa e alla famiglia di Charles si aggiungono anche un rapper che si fa chiamare Mid-Sized Sedan e i coniugi, sposati da tempo, Jarin e Patricia. Non passerà molto tempo prima che notino il cadavere di una sconosciuta, l'assenza totale di campo telefonico, di non poter lasciare il luogo e che i bambini stanno letteralmente invecchiando davanti ai loro occhi.

Con la direzione della fotografia di Mike Gioulakis, le scenografie di Naaman Marshall, i costumi di Caroline Duncan e le musiche di Trevor Gureckis, Old nasce nel momento in cui, per la Festa del papà, M. Night Shyalaman riceve in done dalle tre figlie la graphic novel di Lévy e Petters su un gruppo di persone che, in vacanza su una spiaggia esclusiva, scoprono di stare invecchiando rapidamente. Dopo aver completato la trilogia Eastrail 177 (cominciata con Unbreakable. Il predestinato, continuata con Split e terminata con Glass), il regista ha deciso che Castello di sabbia sarebbe diventato il suo nuovo film trasformando il fumetto in un thriller esistenzialista che, al di là della tensione, riflette su temi universali come la mortalità, il rimpianto, l'amore, l'impegno e la natura del tempo stesso ponendo domande profondamente provocatorie: se dovessimo vivere il resto della nostra vita  in un solo giorno come lo passeremmo? Con chi staremmo? Cosa ci importerebbe maggiormente?

Desiderio di Shyamalan è stato però quello di aumentare la tensione e il senso di pericolo mortale già presente nella narrazione di base. Ha dichiarato: "Volevo che lo spettatore si sentisse come se stesse guardando un episodio di due ore di Ai confini della realtà e cercasse di capire cosa stia succedendo. Il mio obiettivo non era quello di tranquillizzarlo: lo spettatore deve rimanere in costante tensione capendo ora una cosa ora un'altra e dopo un'altra ancora. Proprio come i personaggi della storia".

"Con Old si sposta in alto l'asticella dei film basati sul concetto di tempo", ha aggiunto. "I personaggi invecchiano di due anni ogni ora, riducendo circa 50 anni di vita a un solo giorno. Poiché ogni tentativo che fanno per fuggire dalla spiaggia fallisce, dovranno decidere se trascorrere il resto della loro vita combattendo, forse inutilmente, per venirne fuori o accettare l'inevitabile e sfruttare al meglio il tempo a loro rimasto. Nonostante tutto ciò che accade, mi piace sottolineare che Old non è un film dell'orrore: con l'horror, c'è sempre la sensazione che la morte sia l'unica destinazione possibile. Nello scrivere le mie storie invece immagino le cose peggiori e poi mi chiedo se sia possibile sopravvivervi emotivamente come essere umano: che rimarrà dell'esperienza tornando alla normalità?".

"Per la prima volta, ho girato lontano dalla mia Philadelphia. Le riprese si sono tenute nella Repubblica Dominicana. Per aggiungere maggiore spessore e autenticità ai personaggi, ho voluto che gli attori provenissero da tutte le aree del globo, con background razziali e sociali differenti. Tutti i film che faccio devono dire qualcosa su dove sono e dove sono adesso celebra il fatto che sono un immigrato. Per tutta la mia carriera, non ci ho mai pensato e non l'ho mai sottolineato. Faccio film negli Stati Uniti ma sono nato a Puducherry, in India, e ho avuto la fortuna di raccontare storie a chiunque nel mondo facendolo da Hollywood. Avere un cast che rappresenti la multiculturalità con attori con accento messicano, tedesco o inglese, è davvero bello".

Il cast

A dirigere Old è il regista, produttore e sceneggiatore, M. Night Shyamalan. Nato in India ma cresciuto alla periferia di Philadelphia, Shyamalan debutta come regista nel 1992 ma agguanta il successo mondiale nel 1999 con Il sesto senso, con cui incassa 660 milioni in tutto il mondo e sei candidature agli Oscar. A… Vedi tutto

Commenti (14) vedi tutti

  • Eccome muove la macchina Shyamalan!

    leggi la recensione completa di emil
  • Sulla spiaggia il tempo corre veloce ma a galoppare ancora più in fretta è la fantasia della sceneggiatura. E quando questo accade può capitare, soprattutto se la regia non è troppo ispirata, che la tensione si tramuti dapprima in ilarità e successivamente in noia.

    commento di bombo1
  • Sufficientemente guardabile. Ma da un regista così ti aspetti di più

    commento di GARIBALDI1975
  • Thriller psicologico e amara quanto scontata riflessione sull'importanza del tempo e sulla forza dell'umanità, con tanto di sorprendente colpo di scena finale, così come nelle corde del regista indo-americano.

    commento di Fanny Sally
  • Quando arrivano sulla spiaggia e' tutto un susseguirsi di situazioni tra horror e comico.....boh...comunque da vedere,ci mancherebbe altro.

    commento di ezio
  • Cazzatina horror-fantascientifica eccessivamente lunga, con personaggi noiosi recitati male.

    commento di gruvieraz
  • Non è poi malaccio.

    leggi la recensione completa di tobanis
  • Il regista (diavolo custode) sterminatore.

    leggi la recensione completa di mck
  • sembra la parodia involontaria di Lost. scritto in maniera didascalica e recitato con i piedi, privo di suspense e con una morale pseudo-edificante da bacio perugina, è probabilmente il punto più basso della filmografia di un regista che sta invecchiando peggio dei suoi personaggi di questo disastro di film. e non avevo ancora letto Valdemar...;-)

    commento di giovenosta
  • Alla sua 14esima regia, Shyamalan si diverte a giocare con lo spettatore in un thriller ad alta tensione che è innanzitutto una dolente riflessione sulla crescita, sull'invecchiamento, sulla limitatezza dell’esistenza umana di fronte allo scorrere inesorabile del tempo, un tour de force tensivo ed emotivo che incede verso l’unica fine possibile.

    leggi la recensione completa di rickdeckard
  • A prescindere dall'obbligo di entrare in un ottica di totale fantascienza, non male l'idea di fondo ma ripetitiva nel prosieguo per approdare a un finale che induce qualche perplessità.

    commento di pippus
  • Un film che, nella migliore tradizione di Shyamalan, parte benissimo, con ottimi presupposti, salvo poi ingolfarsi un po' mano mano che passano i minuti. Non ci si annoia, ma molte scene sono un po' ripetitive, altre decisamente irritanti e la regia poco quadrata. Un buon film che suona però come un'occasione mancata.

    leggi la recensione completa di inthemouthofEP
  • Mi è piaciuto fino alla metà film. La vita svanisce in fretta per tutti.

    commento di Nobre
  • Per capire quanto sia breve la nostra esistenza.

    leggi la recensione completa di Mike.Wazowski
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

supadany di supadany
7 stelle

Il tempo è un parametro determinante, che scandisce le esistenze di ognuno di noi dettando confini invalicabili.  Trascorre inesorabile e conosce un solo senso di marcia, continuando imperturbabile a trasformare il presente in passato, accumulando esperienze da appuntare e organizzare sul nostro taccuino. Il tempo è quella cosa che ci manca sempre, che tante volte sprechiamo… leggi tutto

9 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

alan smithee di alan smithee
6 stelle

AL CINEMA Shyamalan è un po' come il diavolo: forgia pentole di alta qualità, salvo poi trascurare di escogitare coperchi degni di cotanti attrezzi. Cineasta ed autore astuto e calcolatore, ma anche dotato di una capacità di costruzione di storie dalle premesse davvero intriganti, stenta talvolta a riuscire a trovare conclusioni che si rivelino adeguate a cotante… leggi tutto

7 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

M Valdemar di M Valdemar
2 stelle

  Shyamalan, o dell'invecchiare male. Malissimo, in brevissimo tempo, uno sputo di film: morto, estinto; eppure polvere fetida che ci perseguita. Old non è male, dopotutto. Se fosse un film comico. [Tolto il posticcio pistolotto finale - una pustola seriosa da cui sgorgano purulenti fluidi dell'Autore che fu -, aggiunta una dose importante di battutistica finanche di bassa lega,… leggi tutto

4 recensioni negative

2022
2022

Recensione

Barkilphedro di Barkilphedro
7 stelle

Certo non si può dire che Shyamalan non abbia una bella faccia tosta. Preparandosi a sostenere una sospensione dell'incredulità a palla potrete anche godere del suo stile sempre comunque accattivante. Chi in FilmTv dice che M. Night Shyamalan invecchia male però a mio parere sbaglia. Questo film effettivamente non può dirsi riuscito, ma "Servant" è…

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Recensione
Utile per 1 utenti

Recensione

emil di emil
7 stelle

Una famiglia sceglie un lussuoso resort per una breve vacanza. Una spiaggia nelle vicinanze, sulla quale vengono trasportati, nasconde un terribile segreto. Oh voi che biasimate Shyamalan! Perché non riflettete sull'incredibile capacità del regista di costruire la tensione lavorando sul fuori campo? Ah Shyamalan, perché rimani un regista incompreso? Forse perché…

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Recensione
Utile per 7 utenti

Recensione

FedeErra di FedeErra
4 stelle

Il film di Shyamalan vorrebbe essere un’opera organica, un qualcosa che vive, cresce e muta gradualmente insieme allo sguardo dello spettatore. Purtroppo l’enfasi narrativa è unicamente estetica, le psicologie fluttuano ma non germogliano e i personaggi sono indefinibili se non addirittura intercambiabili. Quello che però funziona molto bene - che è firma e…

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Recensione
Utile per 1 utenti
2021
2021

Recensione

alexio350 di alexio350
2 stelle

Alcune persone si ritrovano su una spiaggia misteriosa dove ogni legge della natura pare capovolta: soprattutto il processo di invecchiamento subisce un’accelerazione incontrollata e si può passare velocemente da una età all’altra.    Appena questo film di M. Night Shyamalan entra nel vivo, succede di tutto: una ragazzina rimane improvvisamente incinta, a…

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Recensione
Utile per 1 utenti

Recensione

Tex Murphy di Tex Murphy
2 stelle

No vi prego ditemi cosa sta succedendo a Shyamalan che negli ultimi vent'anni non ne azzecca più una, sembra lui la vittima di una delle storie "ai confini della realtà" dei suoi film ma dove è finito il regista che amavo  e che ha firmato capolavori come "Il sesto senso" o "Unbreakable"? Lo cercheremo a "Chi l'ha visto?"....

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Recensione

Recensione

tobanis di tobanis
6 stelle

In definitiva questo è un horror, più che un thriller. Non c’è particolare emozione nel seguire la trama, ma più che altro angoscia. E’ ben noto il soggetto (tratto da un fumetto), non credo di fare spoiler nel dire che alcuni turisti, in una caletta isolata, al mare, si accorgono che il tempo laggiù scorre in maniera diversa. Non aggiungo altro, se…

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Recensione
Utile per 3 utenti

Recensione

Barone Cefalu di Barone Cefalu
5 stelle

Shyamalan, regista amato/odiato per scelte narrative spesso radicali, non si può dire che non abbia influenzato il cinema di intrattenimento degli ultimi decenni. Fin dagli esordi la sua matrice stilistica, sia visuale che narrativa, è stata subito chiara. Una fotografia sempre interessante, mai banale, con qualche rimando Hitchcockiano ma in una veste rinnovata e nuovamente…

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Recensione

mck di mck
8 stelle

    Or, dic, un, poesia. “il Viaggio” Siamo arrivati? No. Siamo arrivati? No. Siamo arrivati? No. Siamo arrivati? No. Siamo arriv… // [Sì.]   M. Night Shyamalan, con la sua Blinding Edge, abbandonando per una più unica che rara volta (tantum) Philadelphia e dintorni, e persino la Pennsylvania tutta, per approdare sulle…

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Recensione
Utile per 20 utenti

Recensione

rickdeckard di rickdeckard
7 stelle

  Fra tutti i grandi temi universali, quello del tempo è, probabilmente, uno dei più dibattuti, trattati, argomentati, uno di quelli il cui eterno e inesauribile fascino continua a essere motivo d’interesse per ogni forma d’arte così come per chi, invece, l’arte la fruisce. Il motivo di tale interesse nei confronti di esso va ricercato, probabilmente,…

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Recensione
Utile per 8 utenti

Recensione

AlbertoBellini di AlbertoBellini
9 stelle

Lo statuto incontrovertibile del tempo e la lotta impari contro di esso, un costante leitmotiv nella storia del cinema, linguaggio concepitosi proprio su tale ordinamento. Lo sguardo – da sempre e per sempre fanciullesco – di un autore che giunge a misurarsi con l’inevitabile realtà dell’invecchiare, osservare il proprio corpo decomporsi gradualmente e perdere di…

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Recensione

trebby di trebby
8 stelle

Il film ha molti punti forti ed altrettanti punti deboli, di sicuro la trama abbastanza originale, avvincente, interessante, sviluppata molto bene è uno dei punti forti, il cast è abbastanza azzeccato, il regista fa in modo che lo spettatore capisca tutto quanto il film, che non ci sia nessuno che uscendo dalla sala dica:''ragazzi non ho capito nulla''. La location è molto…

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Recensione
Utile per 1 utenti

Recensione

inthemouthofEP di inthemouthofEP
6 stelle

Shyamalan è proprio quello che si può definire un regista controverso. Un regista che il più delle volte con i suoi film spacca a metà il pubblico: alcuni lo trovano un autore di genio, capace di sfornare a ritmo sostenuto un numero impressionante di film che si basano tutti su idee a loro volta geniali che disorientano e attoniscono lo spettatore, mentre altri lo…

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Recensione

Antisistema di Antisistema
8 stelle

Tempo nefasto che fuggi via portandoti dietro i migliori anni della nostra vita, con il rimpianto di come poteva essere il passato e non lo è stato, mettendoci nudi innanzi all'incertezza degli anni rimanenti del futuro a cui rinviamo ogni problema nell'attesa di trovare il momento giusto, vivendo in questo modo in un presente apatico che ci scivola via velocemente tra le mani senza…

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Recensione

diomede917 di diomede917
7 stelle

CIAK MI GIRANO LE CRITICHE DI DIOMEDE917: OLD   Arrivato ai 50 anni M.Night Syamalan, uno dei più talentuosi registi della sua generazione, si chiede che genere di regista sarà. Quello che ha fatto gridare al miracolo con i primi suoi film che sono delle perfette scatole cinesi narrative o quello che si è perso per strada con strane divagazioni fantascientifiche. Sei…

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