Espandi menu
cerca
Piccole donne

Regia di George Cukor vedi scheda film

Recensioni

L'autore

bufera

bufera

Iscritto dal 19 giugno 2010 Vai al suo profilo
  • Seguaci 167
  • Post 6
  • Recensioni 823
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Piccole donne

di bufera
7 stelle

Prima trasposizione cinematografica(1933) del romanzo Piccole Donne di Louisa May Alcott, con la regia di George Cukor, considerata la migliore dalla critica e pluripremiata.

 

 Il film Piccole Donne diretto da George Cukor nel 1933 riportò, alla sua uscita, un successo strepitoso,da farlo rimanere in cartellone per ben tre settimane ( allora per legge il massimo era una) e fu indicato dal National Board of Review of Motion Pictures tra i migliori dieci film di quell'anno.La storia quasi autobiografica della famiglia Alcott, divenuta March nel libro,si snoda attorno agli avvenimenti domestici di cui sono protagoniste le quattro ragazze Meg,Jo,Amy e Beth,nell'anno in cui il padre è stato chiamato nella Guerra di Secessione in qualità di pastore.L'atmosfera di ristrettezze e preoccupazione dei civili viene efficacemente rappresentata nelle prime inquadrature in strada con i soldati che vanno al fronte e nelle ripercussioni nell'ambito della famiglia,dove la cinque donne,compresa la madre,debbono adeguarsi alle privazioni per le modeste entrate, ma pensano anche a chi sta peggio di loro. 

 

 Cukor, considerato il regista delle donne per l'abilità con cui gestisce le attrici più o meno note, pur rimanendo fedelissimo al libro, non può evitare che il personaggio di Jo sia protagonistico, anche grazie ad una smagliante e incisiva, Katharine Hepburn, agli inizi della sua splendida carriera,cui si affianca come Amy una giovane e bionda Joan Bennet. Le vicende del romanzo sono riportate con grande aderenza e ampiezza, ma con un buon ritmo, evitando inutili dispersioni e sono ben interpretate da un cast numeroso e impeccabile, anche se gli attori sono poco conosciuti dagli spettatori di oggi. Le psicologie dei vari personaggi sono ben studiate, specie quella delle ragazze, con le loro attitudini, i loro sogni e l'attaccamento alla famiglia che vorrebbero non si disgregasse mai. Alcuni siparietti comici compensano i momenti di pesante tristezza in caso di eventi gravi che non vengono a mancare... il tutto in uno splendido bianco e nero che ci porta indietro nel tempo.

  

Katharine Hepurn ha ricevuto al Festival di Venezia1934 il premio per la miglior interpretazione femminile Nello stesso anno il film è stato premiato con l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale e George Cukor ebbe la nomination per la migliore regia.

In effetti questa trasposizione di Piccole Donne è stata la più apprezzata rispetto alle altre, vedremo nel futuro prossimo che ne sarà di una in preparazione, dove per indiscrezioni, si cita Meryl Streep come interprete del complesso personaggo dell'anziana Zia March.

 

 

 

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati