La forma dell'acqua

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Regia di Guillermo Del Toro

Con Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Octavia Spencer, Michael Stuhlbarg, David Hewlett, Doug Jones, Lauren Lee Smith... Vedi cast completo

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Trama

Nel 1963 nell'America segnata dalla guerra fredda, in un laboratorio governativo segreto ad alta sicurezza lavora la solitaria Elisa, muta dalla nascita e intrappolata in un'esistenza di silenzio e isolamento. La sua vita cambia però in maniera inevitabile quando con la collaboratrice Zelda scopre un esperimento classificato come segreto.

Approfondimento

LA FORMA DELL'ACQUA: ELOGIO DELL'AMORE

Diretto da Guillermo del Toro e sceneggiato dallo stesso con Vanessa Taylor, La forma dell'acqua racconta di come negli anni Sessanta in America, sullo sfondo della Guerra Fredda, della lotta alla conquista per lo spazio e dell'affermazione dei movimenti per i diritti civili, cambi per sempre la vita della solitaria e muta operaia Elisa. Addetta alle pulizie in un segretissimo laboratorio governativo di massima sicurezza, Elisa lavora in isolamento quando con la collega Zelda si imbatte in un esperimento top secret che coinvolge una misteriosa creatura proveniente dalle acque del Sud America.

Con la direzione della fotografia di Dan Laustsen, le scenografie di Paul D. Austerberry, i costumi di Luis Sequeira e le musiche di Alexandre DesplatLa forma dell'acqua è una sorta di fiaba che fonde il pathos e le emozioni del classico monster movie con un noir dalle tinte oscure e una storia d'amore fuori dal comune. Esplorando le fantasie con cui tutti facciamo i conti, i misteri che vanno al di là del nostro controllo e le mostruosità con cui siamo costretti a confrontarci, La forma dell'acqua inizia nelle profondità subacquee prima di portare lo spettatore in un mondo come quello degli anni Sessanta pieno di cose che tutti riconoscono - come potenza, rabbia, intolleranza, solitudine e determinazione - e popolato da una straordinaria creatura del tutto sconosciuta, che il governo statunitense considera un'inspiegabile "risorsa". In tale contesto si ritrova a muoversi Elisa, donna semplice e minuta che si ritrova con l'aiuto di amici e spie sovietiche a mettere in atto un audace furto in nome di un amore in grado di abbattere ogni confine nei confronti della creatura, in grado di assumere i contorni psichici e le emozioni di ogni essere umano con cui viene a contatto.

Esplorare l'idea dell'amore e delle sue barriere, interne ed esterne, è stata fondamentale per Del Toro. "Volevo creare una storia, bella ed elegante, sulla speranza e la redenzione come antidoto al cinismo dei nostri tempi. Volevo che questa storia avesse la forma di una favola, con un semplice essere umano che si imbatte in qualcosa di più grande e più trascendente di ogni altra cosa nella sua vita. Poi ho pensato che sarebbe stata una grande idea mettere a confronto questo amore contro qualcosa di banale e malvagio come l'odio tra le nazioni, che si esprime al meglio con la Guerra Fredda, e con l'odio razziale, di classe e di genere". Il fatto che i due protagonisti del film non parlino, quanto meno in maniera convenzionale, non fa altro che intensificare la storia d'amore spogliandola delle incomprensioni che spesso si creano tra gli esseri umani. "Una cosa dell'amore è che è così incredibilmente potente, che non richiede parole", dice Del Toro.

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Il cast

A dirigere La forma dell'acqua è il regista, produttore e sceneggiatore messicano Guillermo del Toro. Del Toro ha sempre avuto la passione di impaurire e incantare allo stesso tempo il pubblico. Nato nel 1964 a Guadalajara, in Messico, sin da ragazzo si è cibato di misteriose storie di fantasmi, film con i mostri… Vedi tutto

Commenti (35) vedi tutti

  • E' una bella favola che richiama in modo evidente ET e che segue lo schema del Labirinto del Fauno, che però ha un altro spessore narrativo.

    commento di Arpo05
  • Una misteriosa creatura acquatica ritrovata in sud America nel 1963, sconvolge la vita di un laboratorio segreto americano ma, soprattutto, di Elisa, una donna delle pulizie muta, e di chi le vuole bene.

    commento di ENNAH
  • Sono andato a vederlo un po' prevenuto, ma il film mi ha conquistato completamente. Bello. Come le cose belle che non ti aspetti. Empatia, sentimenti, amicizia, solidarietà. Sarà anche una confezione furbetta, però ti tocca il cuore.

    commento di ForestOne
  • Gill-Man/Babalù, Mon Amour!

    leggi la recensione completa di mck
  • Eccellentemente banale

    commento di il drugo
  • Avevo dato tre stelle a questo romantico thriller. Ma qualcosa fin da subito non mi convinceva del tutto, tanto che da Venezia non lo avevo ancora recensito a differenza di capolavoi come Ebbing e Foxtrot. Eppure non capivo perchè. Ottimi gli attori, Shannon adorabile, bravissima la protagonista, storia carina anche se un pò americana.

    leggi la recensione completa di gaiart
  • Ogni cosa in questo film è accennata, anche la componente sessuale che, potenzialmente, potrebbe dare un po' di brio a una pellicola che sembra proprio essere indirizzata a donnette di mezza età, agognati un maschione pettoruto che le inabissi nelle profondità del tedio.

    leggi la recensione completa di Cocchan
  • Originale e riuscito.

    leggi la recensione completa di Carlo Ceruti
  • NON CI SONO PAROLE.

    commento di Fiesta
  • Secondo me da piccolo il regista se sentiva diverso da tutti e come tanti si nascondeva nei mondi di fantasia. In questo caso ha avuto una cotta per il personaggio del fumetto "Aquaman" e quello fantastico mondo sott'acqua.

    commento di Nobre
  • L'acqua può assumere molte forme. In questo film assume quella di in un poetico sogno in cui lo spettatore galleggia rapito.

    leggi la recensione completa di Guidobaldo Maria Riccardelli
  • Buona prova di un regista visionario.

    leggi la recensione completa di ilbuonfabio
  • In fondo l’amore è ciò che dà un significato compiuto alla propria vita, ciò che riempie i vuoti, le assenze. Che dà il senso essenziale all’esistenza. È il miracolo che trasforma le persone in esseri compatibili anche se diversi, è il miracolo che fa trasformare le ferite in branchie, per vivere per sempre con la persona che stai scegliendo.

    leggi la recensione completa di michemar
  • Fiabesco e tecnicamente perfetto, ma non un capolavoro

    leggi la recensione completa di siro17
  • Melò dal passo lieve, coinvolge nella prima metà, ma diventa più prevedibile e sbaglia tempo nella seconda. Grande regista, però, anche quando sbaglia

    commento di filobus
  • Una fiaba gotico/romantica prevedibile e derivativa fino all'osso, sin troppo semplicistica nella divisione schematica e manichea tra buoni e cattivi, ed elementare in un'esibizione della tematica del 'diverso' che è tanto puerilmente marcata da nascere innocua, priva di nerbo ed inabile a lasciare il benché minimo segno di sé a visione ultimata.

    leggi la recensione completa di pazuzu
  • Meglio non essere candidati all'Oscar ma fare un buon film

    leggi la recensione completa di MaxDemon
  • ...e quando il tempo della Bella passò, restò solo il Brutto. Pardon, la Bestia. A dipinger di nero il genere. Del Toro è criticamente amato. Ma qui, francamente, non si capisce perché.

    leggi la recensione completa di maurri 63
  • Un film interessante e di grandi ambizioni, sostenute dalla bella interpretazione di Sally Hawkins, purtroppo tarpate dai grossi limiti della sceneggiatura, non giustificabili neanche in un film fantasy. Di bello resta la poesia del rapporto tra i due protagonisti ed il messaggio complessivo, anche se un pò consolatorio.

    leggi la recensione completa di Gattomammone
  • La forma dell'acqua è un film convenzionale. Forse il peggior difetto per un fantasy con pretese visionarie.

    leggi la recensione completa di andenko
  • Splendida favola moderna, portata sullo schermo dal visionario regista messicano Guillermo del Toro.

    leggi la recensione completa di vjarkiv
  • In piena guerra fredda Del Toro ambienta in un laboratorio governativo,la favola dell'amore totalizzante tra due esseri tanto diversi eppure destinati a unirsi nell'acqua per sempre.Intorno figure crudeli,meschine,eroiche,gentili che complottano per diversi fini.Luci,colore,effetti speciali,musiche di alto livello e tanta poesia

    commento di bufera
  • Magari non il capolavoro a cui alcuni hanno gridato, ma una favola di ottima fattura che fluisce scorrevole ed avvincente, una materia fantastica con cui Del Toro sa intrattenere componendone i diversi elementi con maestria, ma senza osare fino in fondo.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Leone d’oro alla Mostra del cinema veneziana dello scorso settembre e candidato con ben tredici Nomination all’Oscar (un po’ sopravvalutato?), è ora nelle nostre sale.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Anche i Russi hanno sentimenti, eppure gli spariamo addosso.

    leggi la recensione completa di champagne1
  • Appassionato e bellissimo. Condivido l'entusiasmo generalizzato che sta girando intornio a questo film. Quasi un capolavoro insomma anche per me per questa straordinaria opera che rasenta la perfezione e che fra i tanti altri meriti è anche un commosso omaggio al cinema.

    commento di spopola
  • Se da una parte l’autore messicano conferma l’unicità della sua firma nella valenza metaforica della messinscena, va anche detto che La forma dell’acqua non riesce ad essere niente più che una bella storia d’amore.

    leggi la recensione completa di Malpaso
  • Romantica fiaba fanta-biologica sul delicato amore tra muta Amélie Poulain americana e rediviva Creature from the Black Lagoon, sullo sfondo della "corsa allo spazio" concomitante alla segregazione razziale (Octavia Spencer rimanda a "Hidden Figures"), in una società rappresentata secondo il realismo di Edward Hopper.

    commento di Leo Maltin
  • Rivisitazione de ..la bella e la bestia......bello e carico di emozioni

    commento di ripley2001
  • Inaspettata conclusione! Bel film.

    commento di RoMaFa
  • The Shaper of Water, ovvero la Bestia e la Bestia

    leggi la recensione completa di flezza
  • Guillermo Del Toro ha finalmente il suo tanto atteso masterpiece. Quando l’elemento fantastico abbraccia il romanticismo più genuino e penetrante, addentrandosi in una quantità incredibile di aromi e generi, senza perdere di vista l’armonia. Arrivando perfino dalle parti di “La La Land”, con le alghe in sostituzione delle stelle.

    leggi la recensione completa di supadany
  • Favola sentimentale e apologo morale, inno al Cinema con la maiuscola e gran commistione di generi, ottimo per chi ama questo genere, buon lavoro cinematografico molto apprezzabile per gli altri.

    leggi la recensione completa di yume
  • Favola sentimentale e apologo morale, inno al Cinema con la maiuscola e gran commistione di generi, ottimo per chi ama questo genere, buon lavoro cinematografico molto apprezzabile per gli altri.

    leggi la recensione completa di yume
  • Favola sentimentale e apologo morale, inno al Cinema con la maiuscola e gran commistione di generi, ottimo per chi ama questo genere, buon lavoro cinematografico molto apprezzabile per gli altri.

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Recensioni

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mck di mck
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40 recensioni positive

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La recensione più votata delle sufficienti

laulilla di laulilla
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15 recensioni sufficienti

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La recensione più votata delle negative

pazuzu di pazuzu
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  Negli Stati Uniti degli anni '60, ovvero un paese culturalmente chiuso i cui governanti sono ossessionati dallo scontro con i sovietici per il potere sulla Terra e la conquista dello Spazio, la giovane Elisa è addetta alle pulizie in un laboratorio nel quale, in gran segreto, è stato condotto e segregato un misterioso uomo-anfibio catturato nelle acque dell'Amazzonia, le… leggi tutto

5 recensioni negative

Disponibile dal 27 giugno 2018 in Dvd a 15,49€
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Nel mese di maggio questo film ha ricevuto 8 voti
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mariogri di mariogri
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Secondo dopoguerra: nell' America segnata dalla guerra fredda e dai conflitti tra Kruscev e Kennedy, la solitaria Elisa, muta dalla nascita, lavora nel reparto di pulizia di un segretissimo laboratorio, quando, con l' aiuto dalla compagna e amica Zelda, scopre un esperimento che sconvolgera' la sua vita e le fornira' l' occasione per liberare se stessa dalla trappola della solitudine in cui il…

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Carlo Ceruti di Carlo Ceruti
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bellahenry di bellahenry
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Cocchan di Cocchan
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Venezia 74 – Concorso ufficiale. «Il tempo è un fiume che scorre dal passato» Presentato da Alberto Barbera come un incrocio tra La bella e la bestia e Il mostro della laguna nera (ai quali si potrebbero aggiungere ancora tanti altri titoli, cominciando da King Kong), The shape of water vede Guillermo Del Toro alle prese con un passo significativo della sua carriera,…

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