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Cry Macho - Ritorno a casa

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Regia di Clint Eastwood

Con Clint Eastwood, Eduardo Minett, Natalia Traven, Dwight Yoakam, Fernanda Urrejola, Horacio Garcia Rojas, Brytnee Ratledge... Vedi cast completo

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Trama

Nel 1979, una ex star del rodeo in rovina accetta di riportare in Texas il giovane figlio di un suo ex capo, che si trova in Messico ostaggio di una madre alcolizzata.

Approfondimento

CRY MACHO - RITORNO A CASA: ANCORA IN SELLA

Diretto da Clint Eastwood e sceneggiato da Nick Schenk e N. Richard Nash, Cry Macho - Ritorno a casa racconta la storia di Mike Mile, un ex star del rodeo e allevatore di cavalli oramai anziano che nel 1979 accetta una missione da uno dei suoi vecchi capi: prelevarne il figlio Rafo in Messico per riportarlo negli Stati Uniti. Costretti a prendere le strade secondarie del Texas, anziano e ragazzino affrontano un viaggio che, seppur difficile, permette al disilluso Mike di incontrare belle persone e trovare la propria via verso la redenzione.

Con la direzione della fotografia di Ben Davis, le scenografie di Ronald R. Reiss, i costumi di Deborah Hopper e le musiche di Mark Mancina, Cry Macho - Ritorno a casa è l'adattamento dell'omonimo romanzo di N. Richard Nash, un adattamento che per Eastwood è "come il viaggio che Mike Milo deve intraprendere: una traiettoria un po' accidentata". La storia è ambientata nel 1979 quando Eastwood si divideva tra western e thriller, due generi da lui molto amati e arricchiti, ma anche tra recitazione e regia. "Mi è stato proposto questo progetto una quarantina di anni fa", ha ricordato il regista. "Mi era stato proposto il ruolo ma, reputandomi ancora giovane, avevo in mente di offrire la parte a Robert Mitchum e di dedicarmi alla sola regia. Non se n'è poi fatto più niente ma due anni il progetto è ritornato quasi casualmente nelle mie mani. Era arrivato il momento il giusto per interpretare il protagonista e portare sullo schermo un romanzo che, al di là di una storia tanto divertente quanto commovente, ha la sua parte migliore nelle relazioni tra i personaggi. Ho voluto che la sceneggiatura conservasse una certa ruvidezza. Il mio obiettivo era quello di realizzare un film d'avventura che non solo ripercorre il viaggio di un ragazzo che scopre la vita ma anche quello di un uomo segnato dalla stessa vita. Ferito in un incidente di rodeo ed emotivamente fragile per la perdita dei suoi cari, Mike è al verde e senza molte prospettive davanti quando il suo ex capo gli chiede di aiutarlo a riportare il figlio negli States. Accettando, Mike si rivela per quello che è: un uomo di parola che mantiene ogni impegno preso".

Il cast

A dirigere Cry Macho - Ritorno a casa è il regista, attore e produttore Clint Eastwood. Classe 1930, Eastwood ha vinto quattro Oscar nella sua carriera grazie a Gli spietati e Million Dollar Baby, che hanno ricevuto entrambi due statuette per miglior film e miglior regia. Innumerevoli sono invece le volte in cui… Vedi tutto

Commenti (15) vedi tutti

  • Caro Clint, sei stato un grande regista ma ormai sei arrivato al traguardo con questo fiacco film.

    commento di gruvieraz
  • Un Clint stanco, ma che riesce ancora ad emozionare. voto 6

    leggi la recensione completa di filmista
  • "Cry Macho" si rivela essere un film abbastanza scontato nel suo sviluppo narrativo. La linearità "classicheggiante" di Clint Eastwood garantisce sempre un certo grado di godibilità alla visione, ma il tutto risulta piatto al cospetto del già visto. Non sorprenda, quindi, che il gallo da combattimento finisca per essere lo spunto più interessante.

    commento di Peppe Comune
  • Non so quanti film abbia diretto in carriera (trenta, quaranta?), io ne ho visti parecchi e li considero quasi tutti eccellenti, alcuni sono dei veri capolavori. Pur mancandomene un paio, mi spingo a dire senza grosse esitazioni che questo potrebbe essere il peggiore di tutti. A parte il gallo, c'è ben poco da salvare. Voto: 4

    leggi la recensione completa di andenko
  • Clint Eastwood si trasforma in Gabriele Muccino. Non all’altezza della sua filmografia.

    commento di Monfr
  • Applausi a Clint per fare ancora film a 90 anni suonati, ma stavolta non si può onestamente dire che il risultato sia all'altezza degli standard (elevatissimi) a cui ci ha abituati.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Onore delle armi al granitico Clint

    leggi la recensione completa di gmigliori
  • Un Clint invecchiato ci lascia un film, che è anche un'eredità personale sul senso della vita. Mi è piaciuto, nonostante alcune debolezze nei dialoghi o momenti eccessivamente idilliaci. Bella la storia del rapporto del cowboy con il ragazzino (tra l'altro formidabile attore), una sorta di romanzo di formazione. Geniale la presenza del gallo!

    commento di pattilucchini
  • Clint, ancora una volta con sentimento

    leggi la recensione completa di SamHookey
  • Eastwood è sempre un grande autore, ma qui mi aspettavo qualcosa di più.

    leggi la recensione completa di Carlo Ceruti
  • The Cock Is Alive! (E qualcuno deve pur tener fermi i cavalli.)

    leggi la recensione completa di mck
  • Cry macho film crepuscolare, sulle orme de L’ultimo Buscadero, western postmoderno e nuovo capolavoro del mitico Clint Eastwood.

    leggi la recensione completa di claudio1959
  • Non è affatto un capolavoro ma questa recensione, forse, sì. Sono io Steve Everett/Eastwood di Fino a prova contraria. Dico tutto e dico niente, alludo e ammicco, tutte le verità denudo. Sinceramente, denuderei colei che interpreta Leta. Leggendo questo mio scritto, si capisce benissimo che è una puttana. Però, evviva la sincerità, è figa.

    leggi la recensione completa di 79DetectiveNoir
  • Il "grande vecchio" tra polvere e on the road tra i territori del New Mexico......una delizia....

    commento di ezio
  • .. Incredibilmente vecchio, sto amando questo Clint libero che ha una cosa sola da dire: La vita può essere una (lunga) storia d'amore

    commento di nicopiede
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

mck di mck
8 stelle

  “Cry Macho” è l’ossimoro vivente di un ennesimo film testamentario: è l’ennesima letterina a Babbo Natale, scritta da un bambino che però non la spedisce dalla buca per le lettere sotto casa, ma se la infila in tasca, sale in groppa al suo pony (o bmx) e inizia a pedalare verso il Polo Nord per consegnarla di persona.   Se in… leggi tutto

9 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

alan smithee di alan smithee
6 stelle

-"Sei cattolico? -No. -E' brutto per te Mike. Anche se credi in Dio e non sei cattolico, loro non credono in te. -Cosa? Fa i favoritismi, o roba simile? -Si. Non credo a queste stronzate: siamo tutti figli di Dio. E tu? -Be', siamo tutti figli di qualcuno, ragazzo." Un vecchio e un ragazzo, per tacere del gallo. Un anziano domatore di cavalli, fallito, solo e disilluso, licenziato e… leggi tutto

9 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

M Valdemar di M Valdemar
4 stelle

       Ha ancora voglia di ballare, il vecchio gringo Clint. E di spazi aperti, scenari di frontiera, tramonti, silenzi, cowboy, iniezioni country, problemi e come risolverli: alla sua maniera. Attitudine ammirevole, marchio inconfondibile, sguardo fiero, battuta tagliente, cappello d’ordinanza, senso per ciò che è giusto implacabile, serenità… leggi tutto

3 recensioni negative

2022
2022

Recensione

filmista di filmista
6 stelle

MIke deve ricambiare il favore ad una persona.   Si tratta di riportare da suo padre un ragazzo tredicenne, che vive in Texas con una madre dedica all'alcol e che non si cura di avere un figlio da crescere.    Arrivato in Texas, trova la madre e gli dice che il figlio ha un gallo e si dedica al combattimento fra galli.    Dopo una breve ricerca, trova il ragazzo e…

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andenko di andenko
4 stelle

Si dice che Tommaso d'Aquino, il celebre teologo medievale autore di innumerevoli testi studiati in tutta Europa, sentendo avvicinarsi la morte sentenziasse: "Tutto ciò che ho scritto, mi sembra paglia".  È forse questo il senso dell'ultima fatica di Clint Eastwood, che alla veneranda età di 91 anni (!) trova le energie per produrre, dirigere e interpretare un film,…

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Recensione

M Valdemar di M Valdemar
4 stelle

       Ha ancora voglia di ballare, il vecchio gringo Clint. E di spazi aperti, scenari di frontiera, tramonti, silenzi, cowboy, iniezioni country, problemi e come risolverli: alla sua maniera. Attitudine ammirevole, marchio inconfondibile, sguardo fiero, battuta tagliente, cappello d’ordinanza, senso per ciò che è giusto implacabile, serenità…

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Andreotti_Ciro di Andreotti_Ciro
7 stelle

1979. Mike Milo è una vecchia stella del rodeo con un passato pieno di lati oscuri. Raggiunta forzatamente la pensione, causa il licenziamento dal ranch dove lavorava, Mike riceve la visita del suo ex capo e amico Howard il quale gli domanda di recarsi in Messico per entrare in contatto con Rafo, il figlio tredicenne che non vede da molti anni, e che vorrebbe che Mike portasse al suo…

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port cros di port cros
5 stelle

    A 91 anni, in piena pandemia che falcidia i suoi coetanei, Clint Eastwood dirige ed interpreta una nuova pellicola, tratta da un romanzo anni Settanta di Nick Schenk. Solo questo merita senza dubbio encomi e ammirazione per il grande vecchio del cinema americano, anche se stavolta il risultato lascia meno entusiasti del solito.   Nel Texas del 1979 l'anziano Mike Milo,…

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Utile per 5 utenti

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gmigliori di gmigliori
4 stelle

Incurante dei suoi novantun’anni, ancora una volta il granitico Clint  scende in campo per l’ennesimo viaggio on the road tra le sabbiose strade del deserto americano.  Niente di geriatrico, nessun sentore di casa di riposo;  Clint, nei panni di Michael "Mike" Milo, ex campione di rodeo, non rinuncia certo all’azione, e, dopo aver frettolosamente accennato…

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penelope68 di penelope68
7 stelle

C' è sempre un senso di malinconia , di rimpianto nei film di Clint , che forse non tutti vedono. La trama è esile, secondaria, l' invito dell amico a rintracciare il figliolo nel Messico è solo uno spunto per un viaggio on the Road. Un viaggio alla ricerca di un senso della vita di tradizioni dimenticate, di nuovi amici e perché no anche di nuovi amori . Non c '…

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Utile per 1 utenti

Recensione

steno79 di steno79
7 stelle

Benché a 91 anni Clint Eastwood sia sicuramente uno dei più importanti autori viventi del cinema americano, devo riconoscere che l'attore/regista divenuto famoso con i film di Leone e Siegel e poi passato a una lunga carriera dietro la mdp non è mai stato fra le mie simpatie personali, vuoi per le sue posizioni politiche nella vita reale, vuoi per il fatto di essere stato…

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AlbertoBellini di AlbertoBellini
8 stelle

Sarò ‘di parte’, e me ne rendo conto, ma Cry Macho, di e con Clint Eastwood, è un film di ardente sensibilità: celato dalla superficie del più basico e logoro road movie, v’è il confronto non solo con le giovani generazioni – alle quali, tra le altre cose, è impartita una lucida lezione circa la mascolinità –, ma…

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Tex Murphy di Tex Murphy
6 stelle

Onore al merito, quello di aver avuto il coraggio di girare da protagonista (e da regista) un film a novant'anni suonati, quello di aver avuto il coraggio di mostrarsi debole e vecchio (fa tenerezza vederlo camminare a stento), quello di aver fatto la storia del cinema e di aver voluto lanciare un ultimo messaggio: "Essere macho non serve....", anche se diciamocela tutta, è stata la sua…

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YellowBastard di YellowBastard
5 stelle

A cinquant’anni dalla sua prima regia (Brivido nella notte, 1971) la Warner Bros. ha potuto festeggiarne l’anniversario sia con un apposito documentario, presentato in Italia al Torino Film Festival in un unico montaggio di 135 minuti mentre negli Stati Uniti é disponibile su HBO Max in nove puntate, che con una nuova pellicola, il suo trentanovesimo lungometraggio di cui…

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Utile per 7 utenti

Recensione

SamHookey di SamHookey
6 stelle

  C’è chi, a proposito di Cry Macho, dirà che è un film minore, un film vecchio girato da un vecchio; c’è chi penserà che si sarebbe potuto fare volentieri a meno di una pellicola che, in sostanza, non aggiunge nulla all’opera di un regista che ha già dato tutto. Qualcun altro lo definirà come il perfetto epilogo di una…

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Utile per 2 utenti

Recensione

Carlo Ceruti di Carlo Ceruti
6 stelle

Clint Eastwood è sempre un grande narratore e rivederlo protagonista sul grande schermo, seppur invecchiato, è ogni volta un piacere e un privilegio. Sarà forse per questo che la sua ultima fatica mi ha un pochettino deluso. La trama mi è parsa un po' debole e scialba, alcuni personaggi appaiono francamente superflui e al limite della caricatura (su tutti il cattivo…

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Recensione

Recensione

scapigliato di scapigliato
8 stelle

C’è uno spettro che si aggira per il Far West (e per il western). È la figura spettrale di Clint Eastwood, uno scheletro sconquassato vestito di pantaloni e camice larghe, con un grosso cappello da cowboy che si staglia in controluce. Cry Macho sta a Bronco Billy (1981) come Gran Torino (2008) stava al ciclo dell’ispettore Callahan, e quindi, come per Bronco Billy non…

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Recensione
Utile per 7 utenti
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