The Lobster

play

Regia di Giorgos Lanthimos

Con Colin Farrell, Rachel Weisz, Léa Seydoux, Ben Whishaw, Olivia Colman, Aggeliki Papoulia, Ariane Labed, John C. Reilly Vedi cast completo

Guardalo su
  • Chili
  • Google Play
  • Chili
  • iTunes
In STREAMING

Trama

In un futuro distopico, a causa delle leggi in vigore le persone single vengono arrestate, trasferite in un hotel e obbligate a trovare un compagno nell'arco di 45 giorni. Qualora ciò non accada, i single vengono trasformati in un animale di loro scelta ed abbandonati nelle foreste. In questo contesto, un uomo disperato sfugge dall'albergo e si rifugia nel bosco, dove vivono i Solitari, e si innamora, infrangendo ogni regola.

Approfondimento

THE LOBSTER: FANTASCIENZA ROMANTICA PER IL GRECO LANTHIMOS

Diretto da Yorgos Lanthimos e scritto dal regista con Efthimis Filippou, The Lobster è ambientato in un futuro prossimo, quando tutte le persone single vengono arrestate, sono trasferite in un luogo chiamato Hotel e hanno 45 giorni di tempo per trovare la loro anima gemella. Altrimenti, rischiano di essere trasformati in un animale di loro scelta. Per scappare a tale destino, un uomo fugge e si rifugia in un bosco, dove si unisce a un gruppo di resistenza, denominato "i Solitari".

Con la direzione della fotografia di Thimios Bakatakis, le scenografie di Jacqueline Abrahams e i costumi di Sarah Blenkinsop, The Lobster è il primo progetto in lingua inglese di Lanthimos, regista nato ad Atene che prima di esordire nel mondo dei lungometraggi cinematografici ha diretto numerosi balletti e collaborato con diversi coreografi greci. Direttore di cortometraggi, video musicali e spot pubblicitari, Lanthimos ha esordito al cinema con Kinetta, film ben accolto dalla critica e presentato ai festival di Toronto e Berlino. Kynodontas, il suo secondo lungometraggio, ha poi vinto il premio Un certain regard al Festival di Cannes 2009 e vari altri riconoscimenti in giro per il mondo, prima di essere candidato all'Oscar come miglior film straniero nel 2011. Alps, suo terzo film, invece, ha ottenuto l'Osella per la miglior sceneggiatura originale alla Mostra del Cinema di Venezia 2011 e il premio come miglior film al Festival del Film di Sidney nel 2012.

The Lobster, frutto di una coproduzione internazionale, è stato girato interamente in luoghi già esistenti, come l'hotel Parknasila Resort & Spa e la contea di Kerry, sulla costa sudoccidentale dell'Irlanda. Si tratta del primo film che Lanthimos gira fuori dal suo Paese natale con un cast e una troupe internazionali. Protagonista del film è l'attore Colin Farrell nei panni di David. Lo affiancano Rachel Weisz (è la donna miope), Jessica Bardem (la donna che sanguina dal naso), Olivia Colman (la direttrice dell'Hotel), Léa Seydoux (il capo dei Solitari) e John C. Reilly (l'uomo affetto da blesità).

Leggi tuttoLeggi meno

Note

Yorgos Lanthimos vive e lavora in Inghilterra, continua a scrivere con il suo collaboratore di fiducia Efthimis Filippou, e riflette in un’altra lingua sull’atrofizzazione dei sentimenti, che porta presto all’eclissi della ragione e alla mostruosità, qui quasi medievale.

Commenti (23) vedi tutti

  • Premio speciale della giuria al Festival Di Cannes del 2015

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Questo film può piacere o non piacere, ma, comunque sia, ha il merito di cogliere in pieno lo spirito della fantascienza letteraria più autentica.

    leggi la recensione completa di putrella
  • Il surreale che fa riflettere

    leggi la recensione completa di denis00089
  • scrittura che, per la crudeltà, ricorda Artaud, recitato però come fosse Brecht, per la voluta mancanza di espressione. non per tutti, certamente. ma di una lucidità abbacinante (e musicato splendidamente). un barlume di speranza può apparire solo nell'amore sincero e ribelle. ma forse è troppo tardi. oramai siamo già tutti "contaminati".

    commento di giovenosta
  • Non mi è piaciuto.

    commento di Blogger007
  • Un dei film piu noiosi del decennio

    commento di iacopo73
  • Il peggiore film che abbia mai visto. Scrittura insulsa, eclettismo stilistico, regia allo sbando che scopiazza da tutta la storia del cinema, spreco di grandi attori. Triste e desolante. Non ci facciamo mancare niente! Mi stupisce il fatto che il pubblico di Filmtv si sia bevuto questo compitino. Voto 1, solo perchè il regista è un furbacchione.

    commento di Sexilence
  • Affascinante e originale.

    leggi la recensione completa di Carlo Ceruti
  • Per quanto apprezzi l'originalità e l'intuizione del film, secondo me la trama non decolla mai e crea solo un'inutile angoscia. Notevole la scena dei solitari che entrano nell'hotel e mettono a nudo le difficoltà delle coppie.

    commento di Arpo05
  • Film senz'altro di grande effetto. Unica pecca, per il mio gusto personale, l'utilizzo di un linguaggio eccessivamente sboccato e di una volgarità spinta, senza i quali il messaggio sarebbe stato comunque chiaro, e il film ancor più esteticamente fruibile e gradevole.

    leggi la recensione completa di giansnow89
  • Se è una favola, è disperata. Se è realtà, lascia ancora un piccolo spazio ai sogni. The Lobster è un trattato di rara profondità sull'uomo, la donna, le sue scelte, le sue necessità. Sicuri che sia ambientato nel futuro?

    leggi la recensione completa di MarioC
  • Disturbante

    leggi la recensione completa di Furetto60
  • Originalissimo e gradevole, strampalato, però!

    leggi la recensione completa di tobanis
  • Cosa ci può portare fuori dai binari già segnati e che non si vuole percorrere? Forse l’amore, sicuramente l’amore, quello vero, non di convenienza. Un amore così forte da potersi definire cieco. Ma cieco veramente.

    leggi la recensione completa di michemar
  • Un film dai forti contenuti dispopici, compromesso da una regia troppo pretenziosa e da recite non sempre all' altezza.

    leggi la recensione completa di mariogri
  • Surreale, assurdo, paradossale, sconclusionato......il tipico film da premiare ad un festival del cinema.

    commento di ripley2001
  • Ci sono film che danno “pugni nello stomaco”, questo colpisce il cervello e gli attributi. Ricco di simbolismi soffocanti, assurdo, folle, surreale, allucinante, si desidera solo che finisca per liberarsi dal fardello della sua pesantezza e molte incongruenze, ma l’autore con sadismo fornisce un’altra mazzata nel finale. Da manuale di psichiatria.

    commento di Maciknight
  • In una società in cui i single vengono arrestati e costretti a cercare un compagno, pena la trasformazione in animali; il protagonista trova la sua completezza nel mondo dei "solitari", come a ribadire l'insegnamento per cui amare qualcuno preveda il saper amare prima di tutto se stessi. Una metafora della vita.

    leggi la recensione completa di alfatocoferolo
  • Il trionfatore per la critica a Cannes 2015 è un film che non riesce a riportare sullo schermo i buoni intenti delle premesse, vale a dire una storia disperata in un contesto aberrante. Colpa di una piattezza generalizzata praticamente riscontrabile in ogni aspetto dell’operazione.

    leggi la recensione completa di scandoniano
  • ***Paradossale apologo ambientato in una realtà immaginaria. Amara metafora sulle relazioni di coppia assoggettate ad assurde regole sociali e sulla manipolazione degli individui incapaci di sottrarsi alle convenzioni. Buona la 1a parte, un po’ macchinosa la 2a in cui i ribelli usano sistemi coercitivi non meno duri di quelli ufficiali. Spiazzante.

    commento di Estonia
  • mi sono fidato della critica,ho visto un film assurdo banale nella sua struttura apparentemente moderna e originale.sono uscito prima che il film terminasse,ci vuole coraggio a finanziare na roba simile.bravi attori per un film inutile

    leggi la recensione completa di stella1950
  • Fantascemenza

    commento di iro
  • L'aragosta è un'idea individuale che emana da una follia collettiva. Imposta dall'alto. E sostituibile solo con la follia avversaria. Rivoluzionaria, ma non meno assurda e crudele.

    leggi la recensione completa di OGM
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

amandagriss di amandagriss
8 stelle

  Uomini & donne   Chi siamo noi veramente? Uomini-animali sociali, fisiologicamente bisognosi di saperci appartenenti in tutto e per tutto alla nostra specie fino ad annullare le singole personalità, uniformarci alla massa mediante un processo di omologazione che contempla, in non rarissimi casi, la mimesi assoluta? O siamo uomini-individualità singole e ben… leggi tutto

46 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

EightAndHalf di EightAndHalf
6 stelle

C'è un sistema dispotico per ogni bisogno. E laddove si concepisca il dispotismo come imposizione, in realtà potrebbe anche considerarsi caratterizzato da inconscio assenso, non rassegnazione, ma spontanea conformazione a un modo di pensare, di vivere, di relazionarsi agli altri. E' questo che è terrificante in The Lobster, di Yorgos Lanthimos, già… leggi tutto

9 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

scandoniano di scandoniano
4 stelle

Con una scrittura che sembra uscita dalla penna di Charlie Kauffman, “The lobster” del greco Yorgos Lanthimos sfiora la Palma d’oro a Cannes 2015, aggiudicandosi il premio della critica. Oramai il film pseudo-indipendente (nel cast un paio di pezzi da novanta del calibro di Rachel Weisz e Colin Farrell), dall’idea forte, originale, vagamente eversiva, è diventato… leggi tutto

6 recensioni negative

2020
2020

Recensione

obyone di obyone
8 stelle

  Ai miei tempi erano tre i generi letterari che andavano per la maggiore alimentando un fitto sottobosco di scambi culturali tra i banchi di scuola. Il primo era quello delle "news". Circolava il "Corriere della Sera" e di tanto in tanto, specialmente l'ultimo anno, i colori della carta viravano nelle tinte ocra del "Sole 24 Ore". A leggerli era il secchione. Ben poca roba in una…

leggi tutto

Recensione

laulilla di laulilla
8 stelle

The Lobster, ovvero l’aragosta è l’animale che David vorrebbe diventare, al termine dei quarantacinque giorni di residenza coatta nell’albergo creato appositamente per i single come lui in una realtà sociale distopica (futura, forse) in cui, per qualche misteriosa ragione, a nessuno, uomo o donna, è permesso di vivere da…

leggi tutto

I migliori film del decennio

Fauves di Fauves

Salve utenti di Filmtv.  Ho deciso di stilare una lista di quelli che, a mio parere, sono i migliori film del decennio appena trascorso (2010-2019). Non si tratta assolutamente di una classifica, i film sono…

leggi tutto

Recensione

putrella di putrella
8 stelle

Questo film può piacere o non piacere, ma, comunque sia, ha il merito di cogliere in pieno lo spirito della fantascienza letteraria più autentica. Quella prodotta prevalentemente negli anni '50 del secolo scorso. Quella che è stata completamente tradita e stavolta dal cinema di fantascienza. Cioè dalla quasi totalità dei film prodotti, centrati…

leggi tutto
Recensione
Utile per 2 utenti

Recensione

denis00089 di denis00089
8 stelle

In un futuro distopico non lontano dal nostro, i single vengono prelevati dalle loro case per essere trasportati in degli alberghi simili a delle carceri. Le regole sono chiare: trovare un compagno/a entro un periodo di tempo stabilito , pena la trasformazione in un animale.       Curioso film di fantascienza diretto dal greco Lanthimos il quale, grazie alle ottime…

leggi tutto
Recensione
Utile per 3 utenti
2019
2019
Nel mese di settembre questo film ha ricevuto 4 voti
vedi tutti
Nel mese di agosto questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
Nel mese di luglio questo film ha ricevuto 7 voti
vedi tutti

10 Titoli per me posson bastare

_Kim_ di _Kim_

Le classifiche non sono il mio forte: scelgo un film e oh, forse avrei dovuto mettere quell'altro...e ma poi c'è, aspe', pure quell'altro che merita lo stesso...e per non fare torto a nessuno, non ne scrivo…

leggi tutto
Nel mese di febbraio questo film ha ricevuto 4 voti
vedi tutti
Nel mese di gennaio questo film ha ricevuto 5 voti
vedi tutti
2018
2018

Recensione

Carlo Ceruti di Carlo Ceruti
8 stelle

E' opera certo interessante, questa di Lanthimos. Ambientata in un futuro (o in un presente) distopico, è un film ad alto tasso metaforico, con un sottofondo ironico (o spesso grottesco) sempre presente, personaggi sapientemente costruiti che agiscono in modo perennemente artificiale e meccanico e che, talvolta, paiono degli allucinati e, infine, una scenografia e una fotografia che…

leggi tutto
Nel mese di ottobre questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
Nel mese di settembre questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti

Recensione

DeathCross di DeathCross
9 stelle

Ho notato una certa affinità tra la mia sensibilità, soprattutto sociale, e quella che Lanthimos sembra esprimere con questo Film. Inoltre, il Cast qui è davvero tutto in parte: Farrell, che a me non è mai dispiaciuto (ma mi sa che l'ho visto solo in "Minority Report", oltre che in "Alexander" ma quel film lo vidi da piccolo e credo pure non tutto quindi non lo…

leggi tutto
Nel mese di agosto questo film ha ricevuto 4 voti
vedi tutti
Nel mese di maggio questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito