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Romanzo criminale

Regia di Michele Placido vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Romanzo criminale

di bufera
10 stelle

Dal romanzo di Giancarlo De Cataldo "Romanzo criminale" Michele Placido trae e dirige un grande film che narra le gesta della banda della Magliana, intrecciata ad importanti eventi della storia d'Italia dal '77 al '92.

 

locandina

Romanzo criminale (2005): locandina

 

Romanzo criminale è un film del 2005 diretto da Michele Placido, tratto dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo del 2002. La storia è ispirata alle vicende della banda della Magliana, che viene considerata la più potente organizzazione criminale che abbia mai operato a Roma negli anni 70 e la prima metà degli anni 80, alla quale vennero attribuiti legami con Cosa Nostra, Camorra, 'ndrangeta   ma anche con esponenti del mondo della politica e della massoneria, della loggia P2, dell'estrema destra eversiva, dei servizi segreti e del Vaticano.

Il film si è aggiudicato otto David di Donatello 2006 e cinque Nastri d'argento.

 

 

Roma, fine anni 60. Quattro ragazzini rubano un'auto e a un posto di blocco investono un agente, per poi andare a sbattere contro una vettura ferma e riescono a scappare e a nascondersi nel loro rifugio, una roulotte vicino alla spiaggia di Castel Fusano, dove decidono

i loro soprannomi: si chiameranno il Libanese ( Pierfrancesco Favino),il Dandi (Claudio Santamaria), il Freddo ( Kim RossiStuart) e il  Grana(Brenno Placido). Poco dopo arriva la polizia: Libano rimane ferito ad una gamba, Freddo viene fermato, Dandi scappa e Grana  muore per le ferite riportate durante il precedente scontro con l'auto rubata.

 

 

Diventati adulti, Libano attende Freddo all'uscita del carcere e, insieme a Dandi, Bufalo, ai fratelli Ciro e Aldo Buffoni e altri piccoli criminali della malavita romana organizzano, reclutando anche il Nero (Riccardo Scamarcio), uno spietato neonazista, esperto in arti marziali, un sequestro di persona a carico del barone Rosellini, ricco possidente, che uccidono prima di aver ottenuto il riscatto. Libano, a questo punto, propone di formare una banda e di investire gran parte del riscatto nel traffico di eroina mettendo in piedi una vera e propria organizzazione criminale che riesce in poco tempo ad assumere il controllo assoluto del traffico della droga a Roma eliminando  anche fisicamente i vecchi boss. L'unico a non accettare di entrare nell'organizzazione è il Nero.

 

 

Ben presto le mire della banda si espandono verso altri campi, come quello della prostituzione e del gioco d'azzardo, e si alleano con Cosa Nostra tramite il boss "Zio Carlo", oltre ad ottenere la protezione degli "uomini senza volto" a cui lo Stato, nella persona del misterioso dottor Carenza (Gianmarco Tognazzi) e de Il Vecchio, affida lavori segreti e sporchi. Grazie all'approvazione di Zio Carlo, Freddo e Libano uccideranno il Terribile, il boss che controllava la droga a Roma e che li aveva denunciati per riprendersi il potere sulla capitale.

 

Nasce così la leggenda della banda della Magliana, le cui vicende si intrecceranno con gli eventi più misteriosi della storia d'Italia per oltre venticinque anni tra cui l'omicidio di Aldo Moro e la strage di Bologna. L'unico a capire quanto la banda sia importante nell'oscuro

mondo in cui si muove è l'ambiguo commissario Scialoja(Stefano Accorsi) il quale, durante le indagini, intraprende una relazione con la prostituta d'alto bordo Patrizia (Anna Mouglalis) che è la donna di Dandi. Mentre la banda cresce d'importanza aumenta ulteriormente l'ambizione di Libano che vuole strafare, ma presto verrà accoltellato da uno dei suoi scagnozzi per un debito di gioco.

 

 

Freddo invece, innamoratosi della dolce e ingenua Roberta(Jasmine Trinca) vorrebbe ritirarsi con lei, disgustato dalla connivenza della banda con la mafia e i politici ma soprattutto per non essere ancora una volta pedina in occulti giochi di potere. Alla la morte di Libano segue la progressiva fine della banda: grazie alle rivelazioni del Sorcio ( Elio Germano), assaggiatore di eroina per la banda e divenuto in seguito collaboratore della giustizia, tutta la banda viene arrestata e condannata ad eccezione di Dandi, protetto dalle alte amicizie, ma che verrà in seguito ucciso da un componente minore della banda.

 

Freddo, condannato a trent'anni di carcere, pur di evadere e rivedere Roberta, si inietta del sangue infetto, ma quando si rende conto del progredire della malattia, la lascia  per evitarle altro dolore. Spinto dalla morte di Roberta, uccisa da un'autobomba piazzata da Ciro Buffoni per vendicare il fratello, ammazzato da Freddo per aver spacciato all'insaputa della banda, Freddo decide di confessare tutto a Scialoja ma........

 

 

Quindici anni (1977-92) di storia italiana che hanno al centro una banda di romani le cui azioni criminali s'intrecciano con terrorismo politico, cultura mafiosa, poteri deviati dello Stato. È considerato il miglior film italiano di genere (gangster) dei primi anni Duemila e il più riuscito di Placido regista, non a caso ex poliziotto. Il ritmo non cala mai, gli attori sono tutti in parte e danno il meglio di sè,tanto da indurre lo spettatore a parteggiare per loro, che nella loro delinquenza hanno mantenuto una certa umanità e capacitadi amare e che sono ancora rimasti i ragazzini della partie iniziale che viene riproposta alla fine. Si avvertono citazioni di Scorsese, Tarantino, Pasolini 

ma il film ha la sua originalità. La fotografia di Luca Bigazzi si adegua alle riprese ( primissimi piani o in campo lungo) nel modificare la luce secondo gli stati d'animo e la vicende. Presenti diversi inserti originali d'epoca, tra cui la tristissima scoperta della  salma di Aldo Moro. Roma viene offerta in bellissime ma anche realistiche immagini di molti luoghi e diverse prospettive immergendo ancor più lo

spettatore nella storia. Di grande sostegno la variegata colonna sonora che va dalla musica classica alle canzoni del periodo.

 

Jasmine Trinca, Kim Rossi Stuart, Michele Placido

Romanzo criminale (2005): Jasmine Trinca, Kim Rossi Stuart, Michele Placido

Kim Rossi Stuart, Jasmine Trinca

Romanzo criminale (2005): Kim Rossi Stuart, Jasmine Trinca

 

Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino

Romanzo criminale (2005): Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino

Pierfrancesco Favino

Romanzo criminale (2005): Pierfrancesco Favino

scena

Romanzo criminale (2005): scena

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