Questa serie qua – che in questo momento viene trasmessa su FX, presto finirà disponibile su Hulu e con i giusti tempi arriverà anche in Italia su Star, la nicchia adulta di Disney+ – potrebbero facilmente decidere di vendervela come un solido thriller di agenti segreti all’inseguimento di ex agenti segreti, con il twist di avere per protagonisti degli anziani, e si sa: quando si parla di vecchiaia con fare ponderoso e filosofico, il pensiero va subito a Clint Eastwood e il rispetto sale di default. Ma la verità, molto più semplice, è che per promuovere questa serie qua basterebbe dire: Jeff Bridges in compagnia di due canetti bravissimi e bellissimi. Chi è il cane più bravo di tutti? Quello di Jeff Bridges.

Jeff Bridges
Jeff Bridges

Davvero. Non riesco a immaginare una singola persona con il cuore al posto giusto in grado di non impazzire all’idea di Jeff Bridges che si coccola a letto due molossoidi con il suo stesso muso, burbero ma tenero. Però, effettivamente, se c’è da investire sette ore su una serie tv, capisco anche che la contemporanea presenza di Jeff Bridges e due adorabili canidi bavosi non sia sufficiente. Quindi è il caso di dire anche che The Old Man è stata creata da Jonathan E. Steinberg e Robert Levine – gli stessi di Black Sails, una serie che parla di pirati e dunque rende i due autori automaticamente delle belle persone – adattando l’omonimo thriller da battaglia pubblicato da Thomas Perry nel 2017; e pure che i primi due (ottimi) episodi li ha diretti Jon Watts, già regista dell’ultima trilogia di Spider-Man.

Jeff Bridges
Jeff Bridges

In questa serie gli effetti speciali sono leggermente diversi rispetto a quelli dell’universo Marvel. In The Old Man bisogna far credere al pubblico che il 72enne Jeff Bridges è ancora una macchina da guerra in grado di eliminare gli innumerevoli attentatori alla sua incolumità. E Watts, forte anche di una sceneggiatura particolarmente solida, è encomiabile nel vendere l’esperienza e la fatica con cui il personaggio di Bridges sopravvive al ginepraio di demoni provenienti dal passato da cui deve districarsi.

Jeff Bridges
Jeff Bridges

La faccenda, in The Old Man, è la seguente. Jeff Bridges è Dan Chase, ex formidabile agente CIA che da trent’anni vive volando sotto i radar, nascondendosi in piena vista grazie a documenti falsi e a tutto il resto dell’armamentario da implacabile agente segreto. Nel suo distante passato infatti, prima di rifarsi una vita con la moglie (Hiam Abbass) e la figlia, è successa una storia strana in un villaggio sperduto dell’Afghanistan, che gli ha messo contro sia il governo Usa, sia un potente signore della guerra con cui aveva legato negli anni della guerra contro l’invasore russo; un paio di ottimi motivi per vivere nell’anonimato, insomma. Quando i due vecchi nemici a loro volta nemici tra loro, però, si accordano per scovare una volta per tutte Dan Chase – seguendo motivi tutti da svelare piano piano mungendo l’attenzione dello spettatore fino all’ultimo –, il vecchietto deve scordarsi per un attimo i problemi alla prostata, il reflusso gastroesofageo e i timori per la graduale perdita di lucidità: se vuole sopravvivere ancora una volta, come ha sempre fatto, deve impacchettare armi, passaporti falsi, contante non segnato, bagagli e canetti e fuggire il più lontano possibile. Almeno finché non sarà in grado di rispondere all’attacco.

John Lithgow
John Lithgow

Non so se serva davvero qualcos’altro per aumentare l’acquolina agli occhi in vista dell’arrivo italiano di The Old Man – dovrebbe essere questione di pochi mesi, presumibilmente – ma nel dubbio, quel qualcosa ce l’ho. Si chiama John Lithgow e qui interpreta un cattivo che non è un cattivo – solo un professionista che fa il suo mestiere (vice-direttore del FBI) e cerca di difendere i propri interessi personali – ed è bravo come sempre, anche quando recita in pantofole. Il livello di carisma e di naturalezza con cui lui e Bridges reggono il gioco di equilibrismo su cui si fonda la serie – due nonnetti sulla settantina che rincorrono con le pistole vere e non quelle che fanno pew pew – è invidiabile ed extra coinvolgente. Promossi tutti.

Autore

Nicola Cupperi

Scrive per FilmTv perché gliel'ha consigliato il dottore. Nel tempo libero fa la scenografia mobile. Il suo spirito guida è un orso grigio con le fattezze di Takeshi Kitano.

La serie tv

locandina The Old Man

The Old Man

Drammatico - USA 2022 - durata 54’

Titolo originale: The Old Man

Creato da: Robert Levine, Jonathan E. Steinberg

Con Jeff Bridges, Pej Vahdat, Amy Brenneman, Noor Razooky, John Lithgow, Nelson Franklin