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In Serie (19) - un Mash-Up : Game of Thrones [ or : the Map is (not) the Land ], stag. 4, ep. 1 e 2 --- Parte 1a : One-Trick Pony (Arya) : Kill.
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4a stagione completa ( 10 episodi )  :  * * * ¾ - * * * * ¼  

Schismogenesi, ovvero : Matrimoni e Altri Disastri.

Prosegue in medias res, ristabilito lo status quo ante bellum ( in continuo, persistente, evolventesi a spirale para bellum ).

Ep. 1 : “ Two Swords ”, scritto da David Benioff e D. B. Weiss, e diretto da D. B. Weiss.

...1... : West (Needle).

My Sword, My Mini Pony, and Me.
Arya “Tony Soprano” Stark

Chi diavolo è Lommy ?
Era un mio amico.    


E prosegue, ancora, sgranando il rosario della preghiera di morte di Arya ( che non viene pronunciata, ma che le si legge in faccia, ad ogni non-espressione del viso sempre più eloquentemente stolido, brillantemente opaco, ad ogni nome di carne ed ossa incrociato per strada e stornato con un colpo di stiletto che su quel nome mentale tira una riga di sangue ), ogni grano una testa che cade. Valhar Morgulis. Il resto è tutta vita.

Diamole un ordine alfabetico per battesimo o soprannome ( l'importanza conta poco nella ronde del giringiro cui è costretta la nostra eroina ) - integrandola con qualche brava personcina presente solo nei libri e non nella serie -, ci penseranno il caso e il tempo a stilare l'elenco secondo il loro volere ( il grado/alzo zero del no(n) u(no di) meno ) :

Sir Amory Lorch, Beric Dondarrion, Queen Cersei Lannister, Chiswick, Dunsen, Sir Gregor Clegane ( the Mountaun That Rides ), Sir Ilyn Payne, King Joffrey Baratheon [ inizio 4a stag. ( LittleFinger / Lady Olenna ) ], Sir Meryn Trant [ fine 5a stag. (Arya) ], Polliver [ inizio 4a stag. (Arya) ], Raff the Sweetling, the Red Woman, Sandor Clegane ( the Hound ) [ fine 4a stag. (?)-(Brienne/Arya) ], Thoros of Myr, the Tickler, Sir Tywin Lannister [ fine 4a stag. (Tyrion) ], Walder Frey, Weese...

Intanto Arya e il Mastino proseguono il loro poco ciarliero pellegrinar vagabondante in cerca di riscatto, ognuno il suo :
Tu non sei molto furbo, vero ?
Non sono un ladro.
Non hai problemi ad uccidere bambini, ma rubare non fa per te.
Un uomo deve avere un codice.
[…]
Ho fame. Tu hai fame ?
5 cavalli e 5 uomini, più di quanti ne ucciderei per riempirmi lo stomaco.
Lo conosco. Quello più piccolo. Si chiama Polliver. Ci prese tutti e ci portò ad Harrenhal. Uccise Lommy.
Chi diavolo è Lommy ?
Era un mio amico. Polliver mi rubò la spada e gl'infilzò il collo. Ce l'ha ancora.
Che cosa ?
La mia spada. Ago (Needle).
Ago ? Hai dato un nome alla tua spada ?
Molti danno un nome alle loro spade.
Molti coglioni.

Il panorama da WinterFell a King's Landing, da Twins ad Eyrie, è di chilometri e chilometri di colline come macerie fumanti nel viaggio a ritroso spiraleggiante da qui a là e di leghe su leghe di territorio da percorrere punteggiate di villaggi come braci ardenti e ceneri in ricaduta sospesa.

Ma per adesso ci si accontenta d'esser vivi : ad ogni Mastino il suo pollo arrosto da addentare, a ogni ragazza il suo bianco destriero da cavalcare.      


...2... : Est (Dany).

Il viaggio della pen-ultima ( presto ultima ( nella 5a stag.), forse ) Targaryen in vita è più lineare rispetto a quello di una delle ultime Stark ( in fondo, nell'ecatombe generale, di Stark ne sono morti solo 2, più una Tully maritata ) in vita.

La strada per riconquistare la culla della civiltà ( beh, dicamo dell'umanità : è un ridimensionamento, non una vanagloriosa sovrastima di sé : la culla è un pretesto che assume le forme di una tappa intermedia lungo la marcia di Daenerys per la conquista del potere : è una città eretta dalla e sulla schiavitù, e porta il nome di Meereen ) è costellata di cadaveri innocenti inchiodati ad una croce a seccarsi al sole. Una croce ad ogni miglio, per non perdersi nelle vaste terre di misericordia, lungo la strada da fare. Per ogni croce, un bambino inchiodatole addosso. A guisa di cartello stradale. Ci sono 163 miglia per Meereen. 


http://media2.popsugar-assets.com/files/2014/07/16/768/n/1922283/e2c7361ce77fc14c_drogonktb08g.xxxlarge/i/Oh-your-kids-rambunctious-Daenerys-Targaryen-tries-tame-dragons.gif" Torna presto a mammà ! E niente bambini morti arrosto prima di cena, che ti si spezza l'appetito ! "

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Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero d'una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.  

" Un Blasfemo ( dietro ogni blasfemo c'è un giardino incantato ) ".
Canzone pubblicata nel concept-album di Fabrizio DeAndré del 1971, liberamente tratto dalla "Antologia di Spoon River" di Edgar Lee Masters, “ Non al Denaro non all'Amore né al Cielo ”.
Testo : Fabrizio DeAndré e Giuseppe Bentivoglio.
Musica : Fabrizio DeAndré e Nicola Piovani.     

{ Astrolabio - Sfera di Dyson }       

Intermezzo : la Mappa (non) è il Territorio, ovvero : digressioni (ancora?!) sui titoli di testa di GoT ( che utilizzano ''effetti miniatura'' artigianali e dal vero e ) che s'incurvano all'insù [ si, come in un vasto Mondo Cavo o una ''piccola'' ( una mappa, una rappresentazione parziale di una specifica e minuscola porzione di territorio della superficie interna della ) Sfera di Dyson ].

“ Diciamo che la mappa è diversa dal territorio; ma cos’è il territorio? Da un punto di vista operativo, qualcuno con la sua retina, o con un metro, è andato a ricavare certe rappresentazioni che poi sono state riportate sulla carta [ Mason & Dixon ]. Ciò che si trova nella carta topografica è una rappresentazione di ciò che si trovava nella rappresentazione retinica dell’uomo che ha tracciato la mappa; e se a questo punto si ripete la domanda, ciò che si trova è un recesso all’infinito, una serie infinita di mappe: il territorio non entra mai in scena. Il territorio è la Ding an Sich, e con esso non c’è nulla da fare, poichè il procedimento di rappresentazione lo eliminierà per sempre, cosicchè il mondo mentale, è costituito solo da mappe di mappe, ad infinitum. Tutti i ''fenomeni'' sono letteralmente ''apparenze'' ”.

Gregory Bateson  [ elaborando Alfred Korzybsky, e mutuando ''inconsapevolmente'' i Frattali di Mandelbrot : ''un recesso (progresso) infinito di mappe (di mappe) su mappe'' : una mappa, una possibilità, una rappresentazione, un'insorgenza : una formula, un algoritmo altrettanto Semplice da cui si forma e si dispiega la Complessità ]  -  " Verso un’Ecologia della Mente "  -  1972

- - - - - Google Maps e Google Earth.  

Una mappa, una cartina geografica, anche una fotografia aerea, uno scandaglio sottomarino, la sezione di un edificio o di un complesso di grotte e caverne, costituisce la rappresentazione di un territorio. Con la mappa ci si orienta riconoscendovi gli elementi utili rispetto ad un territorio sconosciuto e in parte variabile, ostile o indifferente : elementi, segni, simboli, segnali e sigifica(n)ti che vi compaiono : nomi di strade e luoghi, linee rette e ondulate, insiemi trasparenti ed opachi. La mappa rappresenta il territorio, ed è in scala ( Chaos is a Ladder ), ma per sua stessa natura-essenza-usabilità non può e non deve contenere tutte le informazioni che quel territorio esprime : paradossalmente lo deve semplificare per poterci consentire di esplorarlo sul campo e conoscere bene e meglio.

- - - - - Street View : la mappa in scala 1:1, e oltre l'infinito... 

Se la mappa fosse in scala 1:1 ( od oltre...) sarebbe inutilizzabile, infruibile : i dettagli ( le singole abitazioni, gli autoveicoli, gli alberi, gli animali, le persone...) devono scomparire, o se significativi essi vengono raggruppati in un insieme omogeneo rappresentato da un simbolo o da un'ombreggiatura ( una foresta, un isolato ) che ne denoti la presenza, o per contro spesso un elemento significativo e fondamentale del territorio viene ingigantito per segnalarne meglio la presenza e l'importanza : è il caso delle strade, che se fossero grandi come vengono segnate sulle cartine e le mappe nella realtà le loro carreggiate si estenderebbero per centinaia di metri in larghezza.

“ Desidero esprimere la mia convinzione che certi fatti come la simmetria bilaterale di un animale, la disposizione strutturata delle foglie in una pianta, l'amplificazione progressiva della corsa agli armamenti, le pratiche del corteggiamento, la natura del gioco, la grammatica di una frase, il mistero dell'evoluzione biologica, e la crisi in cui oggi si trovano i rapporti tra l'uomo e l'ambiente, possano essere compresi solo in termini di un'ecologia delle idee così come io la propongo ”.

Gregory Bateson  -  " Verso un’Ecologia della Mente "  -  1972

- - - - - Pantografando il Reale. Panopticon e Hortus Conclusus.  

Ma quando la mappa contiene in sé un errore fondamentale alla base della misurazione e della rappresentazione, oppure quell'errore in realtà è una maschera sotto cui si nasconde un inganno voluto, costituente un elemento di una sciarada di più vaste proporzioni spaziotemporali, allora la mappa non solo non ci torna utile come in "Full Metal Jacket" attraversando la città di Hue

[ per esempio durante la perdita dell'orientamento della pattuglia di Joker e compagni, che guardano e seguono la mappa ma non leggono e percepiscono il terreno, nel supremo labirinto che si auto(ri)genera, reificato frattale di Mandelbrot semantico ( la realtà è creare una mappa ch'è il mondo, e che cos'è un Set se non una porzione di Mappa grande come una porzione di Mondo ? ), ch'è per l'appunto la Hue-Ho Chi Min City di FMJ : il perdersi nella mappa di una città-industria del/nel cinema-mondo del set industriale ri/de-costruito da Kubrick appena fuori Londra : "Noi...siamo qui" - "Si" - "E invece...dovremmo essere...qui" - "...Si..." : questo accade nell'intrico dell'enorme plastico in scala 1:1 parziale ( solo una Zona della città per intenderla tutta : sineddoche ) - ben altra scala, laddove il modellino-cervello risultava più grande del vero labirinto prospiciente l'OverLook Hotel, fu utilizzata in “the Shining” - attraversato dagli scout-marines, nel dedalo di cemento armato e acciaio storto e ripiegato, in fiamme, in cui i soldatini si perdono, leggendo una mappa resa inservibile dal groviglio architettonico collassato e sventrato della città vietnamita costruita da francesi e inglesi...ricostruita in una fabbrica dismessa fuori Londra : un Rilevamento Topografico di Sé.
Ma penso anche all'esplorazione spazio-temporale di "Rivoluzione Zanj", al microcosmo ''ideale'' di "Ana Arabia", alla personale enciclopedia weineriana di "Mad Men", una mappa grande come il mondo, in continua reinvenzione, annotazione e minimale sfasatura col reale, che risulta più vera del vero...], 

ma ostacola la nostra comprensione del Reale : magari ci aiuta comunque a sopravvivere...ma senza ''sapere'' dove ( perché e percome ) si vive.

- - - - - Titoli di Testa ( Trigonometria Applicata ).

“ Il vero potere della fotografia e dei film, il Trucco che ci permette di vivere con l'immaginazione nel quadro, non è la Perfezione Tecnica, ma il suo nasconderla selettivamente.” 

Richard Powers  -  Three Farmers on Their Way to a Dance  -  1985  ( Tre Contadini che Vanno a Ballare, Bollati Boringhieri, 1991 )

Una scala 1:1 non prevede Hic Sunt Leones, la mappa ch'è il mondo va percorsa tracciando sentieri, rotte, portali, percorsi bigger than life.
La nostra stessa Cultura consiste in una Mappatura di ciò che siamo, rappresentiamo, espletiamo : nomi e relazioni, indicazioni e situazioni, azioni e reazioni, ma il Nome di una Cosa non è, mai, quella Cosa ( anche se in fondo una rosa è una rosa è una rosa ) : la Forma non coincide con la Sostanza ( potremmo anche tirare in ballo il Principio di Indeterminazione di Heisenberg o il Paradosso della Scatola Chiusa di Schrodinger ) così come la Mappa non coincide col Territorio.
Per contro e quindi, una Mappa in scala Reale 1:1 che non annulla le distanze herzoghianamente Conquista l' "inutile" : oltre l'ingrandimento del microscopio, oltre l'avvicinamento del telescopio...

- - - - - La mappa non è il territorio e il nome non è la cosa designata [ in questo caso ( Titoli di Testa di GoT ) disegnata ].

L'essere umano utilizza costantemente delle mappe per esplorare, interpretare, conoscere e modificare l'ambiente in cui si trova a vivere e di cui fa parte, e per districarsi in e sopravvivere ad esso.
Utilizza delle mappe, e non direttamente la realtà stessa : ''mappe'' delle più varie forme e sostanze : le frequenze acustiche delle onde sonore prodotte dalle corde vocali vengono catturate dai timpani e dalle ossicine staffa-incudine-martello, reindirizzate al cervello attraverso un processo di trasformazione meccanico/fisico-biologico/elettrico, e così le frequenze elettromagnetiche dello spettro visibile, che passano attraverso la cornea e la pupilla e vanno ad impattare sulla retina formando un'immagine capovolta ( proprio come in una reflex ) e incurvata che il cervello provvederà a sviluppare, raddrizzare ed editare.
Quando ascoltiamo una parola-discorso od osserviamo una cosa-scenario questi suoni e queste immagini vengono reinterpretati dal cervello in base ad una pregressa mappatura dettata dalla genetica ( le caratteristiche di specie ) e dall'esperienza ( cosa siamo in grado di imparare dall'ambiente e dalla comunità che ci cresce ) : l'epigenetica.

- - - - - Dall' Hic Sunt Leones al Voi Siete Qui.   

“Pensare i termini” dei rapporti degli organismi viventi ( e pensanti ) con l'ambiente che li ha generati, che li sostiene e che loro (noi) modificano ( modificandosi/ci ).
Nel processare il pensiero, in ogni momento in cui l'essere umano compie più o meno consapevolmente quest'azione mentale ( azione-reazione da sveglio o casualità onirica durante il sonno ), l'Homo s. sapiens trova continuamente risposta ( che cosa farò ) alla domanda ( che cosa significa, rappresenta, comporta ), e nel fare ciò le sue decisioni dettate dal giudizio derivato dagli elementi immanenti ( ma soprattutto imminenti, e lungimirantemente futuri ) in gioco elaborati con gli strumenti a sua disposizione sono determinate e determinano di continuo nuove mappe, in un processo di riscrittura e sovrascrittura di memoria e archiviazione ( reazione automatica ''animale'' di specie e apprendimento esperienziale da tramandare oltre che a sé stessi al proprio nucleo-comunità-civiltà ) continua.

- - - - - Oida : ho Visto ''dunque'' So : ma se non sai cos'hai visto...

Per lo meno i titoli di testa di GoT superano Alfred Korzybsky / Gregory Bateson : la Mappa è si più Complessa del Territorio, ma non più ''voluminosa'' : lo è perché contiene un inganno, una formula, un principio di riduzione della realtà scoperto il quale – come nella semplicissima equazione di partenza alla base dei frattali di Mandelbrot – da esso si può ricavare la necessaria Comprensione ( explanations & examinations ) in cui si vive : il Mondo.
- - - - - Una mappa volutamente o meno impoverita di particolari significativi, importanti e fondamentali oltre che inutile ( come lo è una mappa in scala 1:1 ed ''oltre'' ) può risultare dannosa. Allo stesso modo se manca o difetta di una Legenda appropriata e comprensibile. E questo vale per le Mappe Mentali : l'empatia verso l'Altro da Sé per esempio. Necessaria e improcrastinabile è il continuo aggiornamento di tutti i tipi di mappe : da quelle mentali a quelle nautiche, da quelle topografiche a quelle dei...navigatori GPS... Aggiornare le mappe è come scrivere un romanzo, dipingere un quadro, comporre una sinfonia, dirigere un film : popperianamente è Risolvere Problemi, trovare soluzioni.
- - - - - I Titoli di Testa di Game of Thrones sono i Biscotti per Cani [ andate su questa bella, semplice pagina riassuntiva e leggetevela tutta, se non avete tempo usate ''ctrl+f'' e cercate ''biscotti'' : http://www.pensierocritico.eu/realta-e-rappresentazione.html ] di Korzybsky [ che con la sua General Semantics ne ha fatti – senza averne colpa alcuna – di danni : A.E.Van Vogt ( e in parte l'ultimo Godard di “ Adieu au Langage ” ), Frank Herbert, William S. Borroughs, Robert A. Heinlein, L. Ron Hubbard...] al contrario : ci instillano il dubbio non sulla natura dei biscotti stessi ( stagioni planetarie lunghe anni terrestri, comete scientificamente corrette, con due code, ma che difficilmente potrebbero trovare una loro orbita stabile all'interno di una sfera di Dyson, animali fantastici come draghi/viverne e meta-lupi, altri ''estinti'' come i mammuth, e poi giganti, zombie, meta-morfi, ombre...), ma sulla Fabbrica di biscotti...

- - - - - Bibliografia parziale e ''ragionata'' :  

AA.VV – Internet Web – Ristampa Continua
Thomas Pynchon – Mason & Dixon – 1997 ( Rizzoli, 1999, trad. di M.Bocchiola )
Michel Houellebecq – la Carta e il Territorio – 2010 ( Bompiani, 2010, trad. di F.Ascari )
Gregory Bateson – Verso un'Ecologia della Mente – 1977 ( Adelphi, 1977, trad. di G.Longo )
Gregory Bateson – Mente e Natura – 1979 ( Adelphi, 1984, trad. di G.Longo )
AA. VV. – “Dalla Carta Topografica al Paesaggio - Atlante Ragionato” – Litografia Artistica Cartografica - Istituto Geografico Militare – 2011

Parafrasando ancora l'eco-logi(c)a di Bateson :
“ Non sono un deista (alieno),
ma credo fortemente che quell'oceano (mappa-mondo) sia vivo.
Ho detto qualcosa di religioso (fantascientifico) ? ”.


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" Ascolta un cretino...! "

" Modi per (cui) uccidere Joffrey : ...865° : favo di calabroni sulla fava..."

Ne ammazza più il matrimonio...

 
Ep. 2 : “ the Lion and the Rose “, scritto da George R. R. Martin e diretto da Alex Graves. 

--- I diamanti di Varys ( a parziale insaputa di Tyrion ) non sono bastati a far allontanare Shae da Approdo del Re, così Tyrion per salvarle la vita prova con l'odio, il disprezzo, il rifiuto : dalla merce più costosa passa a quella totalmente gratuita :

Shae -- ...io sono tua e tu sei mio.
Tyrion -- Tu sei una puttana ! Sansa è degna di partorire i miei figli, mentre tu invece no ! Io non posso amare una puttana, e men che meno avere dei figli da una puttana ! Con quanti uomini sei stata a letto ? 500 ? 5.000 ?
Shae -- E tu con quante puttane sei stato ?  

Essendo Shae interpretata da Sybel Kekilli, un'ex pornoattrice ( non s'intende qui fare un paragone ''morale'' tra porno e prostituzione, ma uno meramente numerico ), la metanarrazione si fa semi-documentaria, e colpisce al cuore [ l'apice lo si toccherà però nel 6° ep., con la di lei confessione ( in parte vera - l'essere una prostituta -, e in parte falsa - il ritorcere l'amore di Tyrion verso di lui, il tramutarlo in odio : dopo che per primo lui stesso, ma per salvarla, inscenò una sciarada simile nei di lei confronti ) / accusa (falsa) ], potente come solo forse le fu probabili o meno, e per vari motivi mai avvenute, collaborazioni tra Pietro Taricone e Francesco Patierno, Davide Ferrario, Matteo Garrone ( qui il paragone porno-reality è palese, self-evident ).   

--- Dialogo fondamentale ( col senno di poi della 5a stagione addosso ) tra Melisandre e Shireen :
- Hai assistito alla ''cerimonia'' sulla spiaggia ?
- L'ho udita.
- E ti sei spaventata ?
- Ser Axel era mio zio. Era sempre gentile con me.
- Ora sono in un posto migliore, Principessa. Il fuoco li ha purificati dai peccati del mondo.
- Ma urlavano.
- Le donne urlano partorendo. Ma dopo hanno il cuore colmo di gioia.
- Non sono ossa e cenere, dopo ?
3 a 0 e porta a casa. Per ora, almeno...  

--- Peccato che Re Joffrey non sia potuto rimanere con noi per godersi i titoli di coda : i Sigur Rós, raccattate tutte le monete lanciate loro addosso, tornano per finire la canzone : non chiederti per chi scrosciano le piogge di Castamere, perché pioggiano per te, Joffrey.

" Calma cucciolotto! Cos'hai visto, quei cattivoni dei tuoi fratellini che ti pigliano sempre per il culo per quel problemino-che-sappiamo ? "

" Adesso ti faccio un grattino che ti piacciono tanto, i grattini,  vero, cucciolotto ? Puucci-puucci-puucci ! S'è per questo ti piacciono anche i gattini, gli agnellini, i bambini..."

" Maaamma ! No grattino, io grande adesso ! "

" Ma si che ti piacciono i grattini, cucciolotto, cuuuucciolotto ! Dobbiamo solo risolvere quel lieve problema di alitosi di cui parlavamo, e la via della gloria sarà nostra..."

Sguardo perso nel vuoto e...bbb(u)ona !


Note.

Per ritornare al discorso mappe e ''chiuderlo'' qui, almeno per ora, ecco, in un piccolo flash forward di collegamento col prossimo post, un veloce scambio di battute tra Arya e Sandor Clegane, preso dal 3° episodio e trasportato qui in flash back dal futuro :
- Presto pioverà. Dove siamo ?
- Vicino a FairMarket, credo.
- Credi ? Non hai una mappa ?
- Non ho una mappa.
- Procuratela.
- Certo, indicami un posto dove vendono mappe e ne comprerò una.

E ancora, sempre dal 3° ep., questo dialogo tra Tywin Lannister e Oberyn Martell ( una delle migliori new entry ( ed exit ) di sempre ), parlando della morte di Joffrey : 
- Molti pensano che sia soffocato.
- Molti pensano che il cielo sia blu perché viviamo tutti nell'occhio blu di un gigante.

Game of Thrones : playlist e post precedenti :
Stagione 1 : //www.filmtv.it/playlist/50052/esempio/#rfr:user-47656
Stagione 2 : //www.filmtv.it/playlist/51330/in-serie--un-mash-up--a-play---v/#rfr:user-47656
Stagione 3 – parte 1 : //www.filmtv.it/post/30007/in-serie--un-mash-up--no-un-recap--amadis-de-gaula--1--game/#rfr:user-47656
Stagione 3 – parte 2 : //www.filmtv.it/post/30089/in-serie--un-mash-up--no-un-recap--amadis-de-gaula--1--game/#rfr:user-47656

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