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Captain America. Il primo Vendicatore

Regia di Joe Johnston vedi scheda film

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La recensione su Captain America. Il primo Vendicatore

di bufera
8 stelle

Si va un po' scettici a vedere l'ennesimo supereroe che è l'ultimo ad uscire e fu il primo ad essere concepito come fumetto.La storia è simpatica,un po' vintage,anni 40,così come ambienti e forse intenzioni e sentimenti. Nonostante una sottile ironia, giusta a rendere più accettabile la semplice narrazione, c' è un fondo di serietà e di valori della mente e del cuore, che pervade l'esile e malaticcio aspirante soldato, scartato come  servitore della patria, in più di una città. La sua ostinazione     inconsolabile diventa notizia e arriva a conoscenza di uno scienziato che, con una sua formula chimica segreta, intende trasformare in esseri superdotati e quindi supersoldati giovani normali .Il nostro Roger diventerà Captain America, trasformato nell'imponenza fisica ma non nei valori morali,come lo ha pregato di fare lo scienziato stesso,rapidamente eliminato dai nemici ( uno Stanley Tucci che ancora una volta si conferma attore straordinario ed emozionante come pochi ). Succede che il nostro eroe resta l'unico esemplare della trasformazione e volontà superiori decidono di impiegarlo nella propaganda per l'arruolamento  in calzamaglia blu,copricapo e scudo stellato e una messe  di stelle e strisce disseminate sui costumi di belle ragazze canterine e danzanti che lo accompagnano in ridicole performances che suscitano solo ilarità e disprezzo. Ma il nostro super eroe lo è a tuttodondo e va dritto al suo compito , attraverso grandi e coraggiose quanto improbabili azioni,serve la patria sconfiggendo un pericoloso nemico, ben peggiore di Hitler, il cosiddetto Teschio Rosso e le sue orde. Ritmo, tecnologie adeguate al periodo, cast ragguardevole diretto discretamente, musiche, tutto funziona e piace, mentre si ha la sensazione che gli USA hanno voluto riraccontarsi come potenza salvatrice: condivisibile o meno, questa partita se la sono giocata bene a carte palesemente  scoperte e noi
ci siamo divertiti come bambini ma non solo. 

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