Trama

Olga, trentacinquenne con due figli, viene lasciata dal marito. Dopo aver perso completamente la fiducia in se stessa, ritrova la felicità grazie all'incontro con un musicista vicino di casa e a una sofferta autoanalisi.

Note

Avrebbe potuto essere un mélo d'amore e di follia, e soprattutto una discesa in un stato di allucinazione (e successiva risalita). Invece, il film diretto e scritto - con molti co-sceneggiatori - da Faenza, dal romanzo di Elena Ferrante, è un'occasione mancata, per difetto e per eccesso. A causa del "basso" costante (da Tv movie) tenuto dalla macchina da presa, il testo diventa eccessivo e ridondante, a pesante rischio di ridicolo.

Commenti (23) vedi tutti

  • Discreto film

    leggi la recensione completa di Furetto60
  • Davvero un pessimo esempio di presupponenza "autoriale". Sarà pure (come dice il Farinotti) "il film stilisticamente più complesso della filmografia di Faenza" ma certamente il risultato (disastrosamente velleitario) non onora (nè dimostra) questo impegno... e non è certamente soltanto un problema di sceneggiatura perchè il risultato è sconfortante

    leggi la recensione completa di spopola
  • Alla fine del film è stato come non aver visto nulla. Avevo l'impressione che prima o poi dovesse succedere qualcosa e invece il nulla.

    commento di Emily68
  • Tutto il peso del film grava sulle esili spalle della pur bravissima Margherita Buy, che ce la mette davvero tutta per dare credibilità a un personaggio francamente forzato e improbabile.

    commento di Leo Maltin
  • Il film parte bene,ma piano piano si spegne e consuma come una candela…Nella seconda parte poi si avverte una ineguatezza dei personaggi con la storia,forse troppo al di sopra delle righe.

    commento di lucach
  • un film un po' lento nel secondo tempo, ma direi gradevole.

    commento di aquila79
  • Un bel film, che fa riflettere sul quotidiano dei nostri giorni, la felicità è a portata di mano e spesso no la sappiamo cogliere

    commento di geronimo
  • Avrebbe potuto essere un gran film visti gli attori ed il tema, ma la regia è piatta, lenta e scarna… occasione sprecata.

    commento di RageAgainstBerlusca
  • mi è piaciuto molto.

    commento di Aulenta
  • VOTO 4

    commento di arcarsenal
  • VOTO : 4+ Il film "artistico" più brutto che ho visto negli ultimi mesi. Storia ridicola, personaggi tratteggiati malissimo, manca tutto, non cìè filo logico. Terribile.

    commento di supadany
  • Vabbè ragazzi d'accordo che il cinema italiano è in decadenza, però c'è da dire che questo film è veramente carino… E' interessante, ma soprattutto bisogna sapersi accontentare dei nostri registi (ad ogni modo Faenza è molto bravo).

    commento di paloz
  • non sono neanche arrivato alla fine…è quanto di più noioso abbia visto da anni a questa parte e non capisco come Margherita Buy possa ridursi a presenziare queste porcherie,mah…comunque un dito nì c__o!

    commento di antimes
  • E' un film di Faenza, quindi faentino, quindi buono, sufficiente e mediocre al tempo istesso. Oggi scelgo mediocre.

    commento di joseba
  • Secondo me è un bel film perchè fa riflettere su come possa essere brutto essere lasciati e in seguito cadere in depressione. Ottimo prova degli attori principali

    commento di XANDER
  • Qualunque cosa significhi, è il debutto cinematografico di Gaia Amaral.

    commento di zio_ulcera
  • voto 5 1/2.Il film dopo 40 minuti si perde.

    commento di mazingo72
  • Incongruenze, banalità ed inutili eccessi in una sceneggiattura dai dialoghi irreali, recitazione discreta della Buy e pessima di Zingaretti, regia piatta da telenovela…

    commento di fabioovis
  • 4,5.

    commento di LaRagazzaDiBube
  • La ridicolaggine.

    commento di ZioMaro
  • Scusate, ma che si puo' dire di una pellicola del genere? davvero, io non ho parole, se non che Venezia rappresenta il peggior cinema italiano, e che ci sono sempre gli stessi!

    commento di emme73
  • Involontariamente ridicolo. Che dire? la Buy recita se stessa, Zingaretti è gonfio da paura e Bregovic è imbarazzante. Tutto sommato pero' non c'e' traccia di arroganza registica. E poi soprattitto non ha invaso le sale destinate al cinema d'Essai.

    commento di fefy
  • Senza la strabiliante performance di Margherita Buy questo film pasticciato che scade quasi per intero nel delirio, nella confusione e nel ridico non avrebbe ragione di essere.

    commento di Esteban
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è sufficiente

steno79 di steno79
5 stelle

Film che si può liquidare in poche parole: tratto da un romanzo di Elena Ferrante (alla cui opera si era ispirato anche Martone per "L'amore molesto", molto superiore a questo film), non funziona a causa di una sceneggiatura improbabile che non rende in maniera verosimile il calvario di una donna abbandonata dal marito e che non si rassegna a questa situazione. Il regista non ha saputo… leggi tutto

9 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle positive

fata83 di fata83
8 stelle

aquilant ti droghi? mi perplime alquanto pensare che per un film che abbia così abbondantemente deluso qlcuno quest'ultimo poi sprechi fiumi di retoriche e noiose parole semplicemente per il gusto di "smontarlo"...mi sembrerebbe più una solida attenuante per far sfoggio del proprio patrimonio linguistico e culturale al fine di stupire i passanti ( "e gli sprovveduti amici" cito le tue parole)… leggi tutto

4 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle negative

FABIO1971 di FABIO1971
4 stelle

"Sento un vuoto di senso che mi fa stare male": sono le parole con cui Mario (Luca Zingaretti) prova a spiegare alla moglie Olga (Margherita Buy) il proprio stato di malessere per non rivelarle subito che ha una relazione con un'altra donna. Alla fine trova il coraggio ed abbandona la moglie e i due figli: Olga sprofonda, così, in una straziante disperazione da… leggi tutto

22 recensioni negative

2018
2018
Trasmesso il 23 ottobre 2018 su Iris
Trasmesso il 19 agosto 2018 su Iris
Trasmesso il 1 agosto 2018 su Iris
Trasmesso il 18 luglio 2018 su Iris
2017
2017

Recensione

barabbovich di barabbovich
6 stelle

Olga (Buy) è una quarantenne con un lavoro interessante (fa la traduttrice), vive a Torino in una casa bella e spaziosa e ha due figli che adora. La sua vita si trasforma repentinamente quando il marito (Zingaretti), un ingegnere di successo, la lascia per una donna più giovane. Per Olga è l'inizio di un inabissamento esistenziale che la porterà a degradarsi come…

leggi tutto
Recensione
Utile per 2 utenti
Trasmesso il 23 ottobre 2017 su Iris
Trasmesso il 26 settembre 2017 su Iris
Trasmesso il 20 agosto 2017 su Iris
Trasmesso il 27 luglio 2017 su Iris
Trasmesso il 6 luglio 2017 su Iris

Recensione

Furetto60 di Furetto60
6 stelle

Trasposizione cinematografica di un discreto romanzo di Elena Ferrante. Storia molto travagliata di una donna, moglie e madre  che all'improvviso,senza apparenti ragioni, viene abbandonata dal marito. Le sue reazioni sono di sbigottimento prima, di rabbia poi e infine si ritrova in uno stato depressivo, che rischia di travolgere lei stessa  e i suoi figli.Il lavoro…

leggi tutto
Recensione
2016
2016
Trasmesso il 18 novembre 2016 su Iris
Trasmesso il 7 agosto 2016 su Iris
Trasmesso il 1 gennaio 2016 su Iris
2015
2015
Trasmesso il 4 novembre 2015 su Iris
Nel mese di ottobre questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
Trasmesso il 14 ottobre 2015 su Iris
Nel mese di marzo questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti

Recensione

mm40 di mm40
3 stelle

Una donna con due figli viene piantata in asso dal marito; non solo deve accettare la separazione, ma anche la nuova, giovane fiamma di lui. La disperazione fa pian piano spazio alla rassegnazione, quindi all'accettazione e alla riconquista di sè.   Roberto Faenza non ha bisogno di presentazioni, conosce il suo mestiere e lo padroneggia in maniera sufficientemente solida; cosa lo…

leggi tutto
Trasmesso il 9 marzo 2015 su Iris
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito