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Nostalgia

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Regia di Mario Martone

Con Pierfrancesco Favino, Tommaso Ragno, Francesco Di Leva, Sofia Essaïdi, Artem, Salvatore Striano, Daniela Ioia, Nello Mascia... Vedi cast completo

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Trama

Dopo aver a vissuto per 45 anni in Medio Oriente e a Napoli, Felice torna nel rione Sanità per accudire la madre malata. In seguito, invece di fare ritorno al Cairo dove lo aspetta la compagna, Felice resta a Napoli, in attesa dell'incontro con l'amico di un tempo, Oreste, diventato un criminale. Lo stesso Felice ne racconta la storia a un medico dell'ospedale San Gennaro dei Poveri e a Don Luigi Rega, un combattivo sacerdote.

Note

Dal romanzo omonimo di Ermanno Rea.

Commenti (8) vedi tutti

  • Un po' dramma interiore, un po' critica sociale. Però, purtroppo, la commistione di generi non giova al risultato finale, che rimane sospeso e fermo sulla superficie. Manca, forse, il coinvolgimento dello spettatore per via del distacco emotivo del protagonista. Belle le atmosfere e la descrizione della città partenopea, vista "da dentro".

    leggi la recensione completa di Souther78
  • ha probabilmente ragione AlanS nella sua recensione da Cannes che nella seconda parte il film perde di originalità e si fa più didascalico, ma comunque Martone rimane uno dei pochi autori italiani a fare quasi sempre buoni film, come questo

    commento di carloz5
  • Mezzo italiano, mezzo dialetto, parole biascicate... inguardabile

    commento di gruvieraz
  • Una storia di recupero del tempo perduto sviscerata attraverso un percorso di incalzante riappropriazione della memoria e degli affetti

    leggi la recensione completa di darkglobe
  • Il mare non bagna Napoli

    leggi la recensione completa di yume
  • Scendere negli abissi, ma respirare aria fresca

    leggi la recensione completa di fabbu
  • Voto: 6,5 su 10. Peccato perché le premesse per le quattro stelle c'erano tutte.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Finale scontato, ma bel film, asciutto, in una Napoli (purtroppo) non da cartolina. Favino bravissimo, forse anche troppo, come anche gli altri interpreti. Peccato la solita mancanza di sottotitoli per le frasi in napoletano più stretto che, benché non essenziali, danno colore e rendono più godibile il film. 9.

    commento di faumes
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

darkglobe di darkglobe
8 stelle

A guardare Nostalgia il pensiero ci riporta per alcune affinità d’ambientazione a Morte di un matematico napoletano, film dalla forma visiva assai grezza, caratterizzato oltretutto da un senso di devastante cupezza dell’ineluttabile, chiaramente voluto dalla co-sceneggiatura della Ramondino. Anche in quel caso il compianto Caccioppoli sembrava quasi perdersi tra i vicoli… leggi tutto

13 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

alan smithee di alan smithee
5 stelle

FESTIVAL DI CANNES 75 - CONCORSO "La conoscenza è nella nostalgia. Chi non si è perso non possiede" - Pier Paolo Pasolini Così opportunamente si apre l'adattamento che un prolifico e in piena forma Mario Martone ha girato dal romanzo omonimo del 2016 di Ermanno Rea, scelto come unico concorrente italiano al Festival di Cannes 75, a pochi mesi dall'uscita nelle… leggi tutto

2 recensioni sufficienti

2022
2022

Recensione

axe di axe
7 stelle

Dopo aver vissuto in varie nazioni africane per quarant'anni, Felice torna a Napoli, sua città di origine, per rivedere la madre Teresa, anziana e sola. Nonostante Felice si prodighi per migliorare le condizioni di vita della donna, Teresa poco dopo muore; ma Felice non torna in Egitto, dove ha lavoro e compagna. Rimane a Napoli, e, tra le altre cose, sceglie di avere un confronto con…

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Mulligan71 di Mulligan71
7 stelle

Mario Martone nella sua Napoli, ci sguazza. I suoi migliori film si nutrono del sangue vivo di una città unica che anche questa volta tiene in vita un'opera interessante ma un po' troppo trattenuta. La storia di Felice è un espediente per una riflessione sul passato e sul tempo che inesorabilmente cambia le persone. Il titolo dice già molto, se non tutto, di quest'uomo, il…

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Souther78 di Souther78
6 stelle

Prima ancora di iniziare, vale la pena osservare che su tutto qui spicca la recitazione dell'attore-feticcio di Martone, cioè Francesco Di Leva. Qui in un ruolo non da protagonista, ma che facilmente si impone su Favino: due attori che sembrano agli antipodi. Da un lato, un Favino misurato e talmente pacato da non consentire nemmeno di immedesimarsi con i suoi moti interiori. Dall'altro…

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alan smithee di alan smithee
5 stelle

FESTIVAL DI CANNES 75 - CONCORSO "La conoscenza è nella nostalgia. Chi non si è perso non possiede" - Pier Paolo Pasolini Così opportunamente si apre l'adattamento che un prolifico e in piena forma Mario Martone ha girato dal romanzo omonimo del 2016 di Ermanno Rea, scelto come unico concorrente italiano al Festival di Cannes 75, a pochi mesi dall'uscita nelle…

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penelope68 di penelope68
8 stelle

Felice torna a Napoli dopo quaranta anni vissuti in Africa; lo fa per assistere la madre malata che vive in una topaia  ( il bagno nella vasca della donna è qualcosa di così intimo e delicato !). Nel frattempo conosce un parroco giovane e tenace che tenta di salvare i giovani dalla delinquenza e ci fa amicizia . Poi qualcosa dal passato riemerge, prepotentemente ,…

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Antisistema di Antisistema
7 stelle

L'ultra cinquantenne Felice (Pierfrancesco Favino) dopo ben quarant'anni, ritorna nella natia Napoli, nel rione Sanità in cui viveva un tempo, prima che dovette lasciare tali luoghi per oscuri motivi, tentando la fortuna all'estero, in Africa, barcamenandosi tra Egitto e Libano, prima assieme allo zio, poi da solo; forse per questo motivo è riuscito a fare fortuna, assimilando gli…

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barabbovich di barabbovich
8 stelle

Dopo 40 anni, Felice Lasco (Favino, all'ennesima prova titanica) torna nella "sua" Napoli per fare visita alla madre morente (Quattrocchi), nei bassi del rione Sanità. Lasciato il capoluogo campano a 15 anni per andare a lavorare in Libano e diventare poi un affermato imprenditore in Egitto, Felice ha anche un conto in sospeso con il suo passato: quello che lo legava in un'amicizia…

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yume di yume
8 stelle

  “Il mare non bagna Napoli (di Anna Maria Ortese ndr.)è una straordinaria discesa agli Inferi: nel regno della tenebra e delle ombre, dove appaiono le pallidissime ?gure dei morti. Di rado un artista moderno ha saputo rendere in modo così intenso la spettralità di tutte le cose, delle colline, del mare, delle case, dei semplici oggetti della vita quotidiana…

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fabbu di fabbu
7 stelle

Mario Martone continua a posare il suo sguardo gentile, misurato ma palpitante sulle storie vecchie, vecchissime, e contemporanee che si incrociano in questo contraddittorio paese. Questa volta parte dal desiderio di tornare a “pulirsi le mani” nel brulichio impazzito della sua città, sospinto dall’innamoramento per il romanzo di Ermanno Rea del 2016. Offre a…

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darkglobe di darkglobe
8 stelle

A guardare Nostalgia il pensiero ci riporta per alcune affinità d’ambientazione a Morte di un matematico napoletano, film dalla forma visiva assai grezza, caratterizzato oltretutto da un senso di devastante cupezza dell’ineluttabile, chiaramente voluto dalla co-sceneggiatura della Ramondino. Anche in quel caso il compianto Caccioppoli sembrava quasi perdersi tra i vicoli…

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hallorann di hallorann
8 stelle

Una citazione da Pasolini in apertura recita: “La coscienza sta nella nostalgia. E chi non si è perso non ne possiede”. Napoli come Il Cairo, Napoli come Beirut. I luoghi in cui è vissuto Felice sembrano specchi che si riflettono e si confondono. Inizialmente, però,  il ritorno nel quartiere natio della Sanità è simile a quello di uno…

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