Espandi menu
cerca
L'ufficiale e la spia

Regia di Roman Polanski vedi scheda film

Recensioni

L'autore

bufera

bufera

Iscritto dal 19 giugno 2010 Vai al suo profilo
  • Seguaci 164
  • Post 6
  • Recensioni 771
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su L'ufficiale e la spia

di bufera
10 stelle

Opera di importanza storica e ancora attuale,riguardante l'affare Dreyfus,dove il regista Roman Polanski ha riversato tutta la sua abilità artistica e ha rivissuto alcune sue vicende personali.

locandina

L'ufficiale e la spia (2019): locandina

 

L’UFFICIALE E LA SPIA ( J’accuse) è un film  del 2019 diretto da Roman Polanski, tratto dall’omonimo romanzo del 2013 di Robert Harris, che ne ha steso la sceneggiatura assieme a  Polanski stesso. Ispirato ad una storia vera, il famigerato affaire Dreyfus, che dal 1895 in poi spaccò l’opinione pubblica francese tra innocentisti e colpevolisti.

                 

Il film inizia nel gennaio 1895 nel cortile dell’Ecole  Militaire di Parigi dove  il capitano francese di origine ebrea Alfred Dreyfus ( Louis Garrel)  colpevole di alto tradimento per avere fornito dei segreti militari ai tedeschi , viene degradato e spedito in esilio all’isola del Diavolo, al largo della costa della Guyana francese .

 

L’ufficiale George Picquart( Jean Dujardin), che insieme agli altri ha assistito alla tetra  cerimonia, viene successivamente promosso a capo della sezione servizi segreti dell’esercito francese ed ha presto modo di accertarsi se l’indagine a carico di Dreyfus sia stata condotta correttamente o sommariamente, come gli era sembrato.Infatti  il  borderau , documento che avrebbe dovuto provare la colpevolezza di Dreyfus  non è stato scritto da lui ma dal maggiore Esterhazy che ne ha imitato la scrittura e pertanto sarebbe lui la spia.

 

Picquart, per amore di giustizia e non per filosemitismo ,tenta di riaprire il processo per scagionare Dreyfus, ma trova l’opposizione dei superiori, che lo rimuovono dall’incarico e lo inviano lontano da Parigi in missione. Quando al suo ritorno informerà alcuni intellettuali, tra cui Emile Zola, che fu autore di “J’Accuse”pubblicato su” L’Aurore”,dove  critica ferocemente le irregolarità del processo, l’opinione pubblica si divide tra innocentisti e colpevolisti. Attraverso alterne vicende giustizia verrà fatta e gli intrighi del governo che aveva preso come “capro espiatorio” un innocente solo perchè ebreo” verranno alla luce……..

 

 

Roman Polanski mette tutta la sua abilità di regista nelle inquadrature dell’umiliazione di Dreyfus, delle sedute processuali  e  nel tratteggiare personaggi  vili e codardi o retti a prescindere  come  colui che diventerà Ministro della Guerra, George Picquart ,che resta il vero protagonista del film  e delle vicende reali, interpretato mirabilmente da Jean Dujardin. D’altronde il regista ha fatto altri film politici,e si immedesima nelle vittime di ingiustizie,come chi ne ha subite abbastanza e ancora non sono finite…….  

Opera  a mio parere perfetta,da vedere e rivedere  per assimilarne i contenuti e le atmosfere che sono ancora attuali  .                                                                                                                                                                                                       

scena

L'ufficiale e la spia (2019): scena

Jean Dujardin, Emmanuelle Seigner

L'ufficiale e la spia (2019): Jean Dujardin, Emmanuelle Seigner

scena

L'ufficiale e la spia (2019): scena

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati