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Fra le tue braccia

Regia di Ernst Lubitsch vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Fra le tue braccia

di bufera
6 stelle

Penultima opera di Ernst Lubitsch. che si conferma autore di commedie eleganti, ironiche e con un fondo di satira sociale che talora rasenta una frizzante ferocia.

locandina

Fra le tue braccia (1946): locandina

 

Fra le tue braccia (Cluny Brown) è un film del 1946,diretto da Ernst Lubitsch alla sua penultima regia (l'ultima "La signora in ermellino"  fu completata da Otto Preminger nel 1948).Il soggetto è tratto dal romanzo La carriera di Cluny Brown di Margery Sharp, e ne deriva "un'opera singolare di estremo interesse",come la definì G.Fink, dove nella commedia romantica si insinua una ironia garbata ma allo stesso tempo feroce sul rigido classismo britannico.

 

Londra,1938.Adam Belinski, profugo cecoslovacco antinazista,(interpretato con umanità ed eleganza da Charles Boyer),mentre si trova  per sbaglio in una casa dove si sarebbe svolto un ricevimento, assiste alle prodezze della graziosa Cluny Brown(Jennifer Jones)orfana cresciuta dallo zio stagnino, dal quale ha imparato in modo arbitrario il mestiere, che stura con una certa violenza un lavandino, per la felicità dell'agitato  padrone di casa, che nell'euforia la fa ubriacare. Arrivato lo zio trovandola in quello stato decide di spedirla a fare la cameriera in una lussuosa casa di campagna, dove all'inizio per la sua eleganza e brio, viene scambiata per una ricca vicina. Superato l'equivoco,al comando della classica governante, Cluny deve indossare la divisa e stare al suo posto (il problema dell'intraprendente ragazza era proprio quale era il suo posto nel mondo).

 

Presto arriva, come ospite a tempo indeterminato, lo squattrinato professor Belinski che fa colpo sui ricchi Carmel con citazioni di Shakespeare e con un fine spirito di osservazione comincia a intervenire con intelligenza e furberia in situazioni non risolte e ne ricava gratitudine e stima. Nel frattempo egli ha riconosciuto Cluny, con la quale stringe un patto di amicizia e reciproca solidarietà, anche se ha un debole per lei che maschera molto bene.Quando però la giovane sembra accontentarsi di frequentare il farmacista del piccolo centro che, idiota e formalista com'è, si degna di presentarla alla madre per poi adontarsi di fronte ad alcuni ospiti, per un intervento da stagnino della generosa ragazza, il professore reagisce partendo subito per Londra, facendosi inseguire con uno sratagemma dalla ragazza ancora inconscia dei suoi sentimenti.....

 

La storia è divertente anche per le sottotrame fatte di equivoci e piccole gag, che implicano diversi personaggi.La satira sociale è feroce ma contenuta. Lubitsch si conferma anche in questa sua penultima opera autore elegante ed ironico, con un "tocco" tutto suo che ha segnato un'epoca nel cinema americano,apartire dal muto in poi ,dove i dialoghi hanno esaltato le sue opere. Uno straordinario Cherles Boyer, che delinea un personaggio sfaccettato,in parte enigmatico e in parte nobile. Jennifer Jones lo affianca egregiamento con una vivacità per lei inconsueta.

 

Jennifer Jones

Fra le tue braccia (1946): Jennifer Jones

Jennifer Jones, Charles Boyer, Reginald Gardiner

Fra le tue braccia (1946): Jennifer Jones, Charles Boyer, Reginald Gardiner

Jennifer Jones, Ernest Cossart, Sara Allgood

Fra le tue braccia (1946): Jennifer Jones, Ernest Cossart, Sara Allgood

Jennifer Jones, Charles Boyer

Fra le tue braccia (1946): Jennifer Jones, Charles Boyer

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