Espandi menu
cerca

Gli anni più belli

play

Regia di Gabriele Muccino

Con Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Claudio Santamaria, Nicoletta Romanoff, Emma Marrone, Alma Noce... Vedi cast completo

Guardalo su
  • RaiPlay
  • Prime Video
  • Prime Video
  • Infinity
In STREAMING

Trama

Quattro ragazzi formano da adolescenti un forte legame d'amicizia negli anni Ottanta. Nell'arco di quarant'anni, prendono però strade diverse. Continuano così a perdersi e ritrovarsi fino a quando passioni e tradimenti rischiano di separarli in maniera definitiva.

Approfondimento

GLI ANNI PIÙ BELLI: 40 ANNI DI STORIA ITALIANA

Diretto da Gabriele Muccino e sceneggiato dallo stesso con Paolo Costella, Gli anni più belli è la storia di quattro amici - Giulio, Gemma, Paolo e Riccardo - raccontata nell'arco di quarant'anni, dal 1980 ad oggi, dall'adolescenza all'età adulta. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l'intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l'Italia e gli italiani.

Con la direzione della fotografia di Eloi Moli, le scenografie di Tonino Zera, i costumi di Patrizia Chericoni e le musiche originali di Nicola Piovani, Gli anni più belli è stato così presentato dal regista: "Gli anni più belli racconta quarant'anni di vita di quattro adolescenti che diventano uomini, a partire dagli anni Ottanta in poi. Per questa ragione, il film è un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni ed epoche differenti".

"Il vero motore del film è il tempo", ha proseguito Muccino. "Siamo modellati dal tempo. Crediamo di essere in controllo delle nostre vite quando invece l'unico grande burattinaio è il tempo che passa e ci modifica lentamente, ci fa accettare le cose che ci parevano inaccettabili, ci disillude, ci disincanta eppure poi ci incanta di nuovo all'improvviso facendoci sentire adolescenti anche quando non lo siamo più. Il tempo segna i personaggi del film, li definisce, li trasforma in qualcosa che trascende dal loro stesso controllo. È così che gli anni scivolano via e si susseguono mentre si cerca di cavalcare gli eventi, spesso senza riuscirci. Giulio, Paolo, Riccardo e Gemma sono nati alla fine degli anni Sessanta, sotto l'ombra delle grandi ideologie che hanno accompagnato la crescita e i mutamenti del Paese dalla ricostruzione del dopoguerra al tempo delle rivoluzioni studentesche del '68; la loro è una generazione percepita come nata troppo tardi, troppo tardi per cambiare il mondo, cresciuta col complesso di non essere abbastanza reattiva, abbastanza colta, abbastanza rivoluzionaria. Una generazione che si è arresa sentendosi inferiore ai fratelli maggiori e ai suoi padri. È stata una generazione sostanzialmente passiva e transitoria. Le relazioni umane però non hanno tempo e all'interno della cornice della grande Storia, la "piccola storia" dei protagonisti narra di una grande amicizia, di un grande amore e di tutte le sue declinazioni: il tradimento, la delusione, la corruzione dei sogni, lo smarrimento delle certezze dell'adolescenza e della realizzazione di ciò che siamo realmente stati, una volta entrati nell'età più adulta".

Ha poi concluso: "In Gli anni più belli c'è il racconto di tutte le nostre fatiche, sconfitte e vittorie, e delle cose che ci fanno stare bene, che sono quelle più semplici, quelle che avevamo a portata di mano durante l'adolescenza, ma ancora reperibili, se lo vogliamo, nell'età adulta, se riusciamo a trovare la quadra delle cose e ci si accetta per quello che siamo divenuti. Io sono nell'anima di tutti i personaggi che racconto. Soffro con loro, mi emoziono con loro, amo con loro e con loro vivo tutte le curve di questo viaggio. 40 anni di storia scorrono sotto i nostri occhi e ci permettono di aprire una riflessione sulle nostre vite, sui nostri ricordi, sulle nostre proiezioni fatte da ragazzi e le valutazioni arrivate dopo quegli anni di formazione col senso di assoluto in tasca. Giulio, Paolo, Riccardo e Gemma guardano avanti, sono incurabilmente affamati di vita".

Il cast

A dirigere Gli anni più belli è Gabriele Muccino, regista e sceneggiatore italiano. Nato a Roma nel 1967, ha mosso i primi passi da regista girando delle docufiction di brevissima durata per il programma televisivo Ultimo minuto e ha esordito nel mondo dei lungometraggi nel 1998 con la commedia Ecco fatto. Il suo… Vedi tutto

Commenti (19) vedi tutti

  • Ogni generazione ha diritto al proprio "C'eravamo tanto amati".

    leggi la recensione completa di H Bakshi
  • insipida minestra riscaldata aromatizzata dai tanti "com'eravamo": più che un omaggio a Scola, tuttavia, è un omaggio al già per me insopportabile "la meglio gioventù". Sceneggiatura assai pasticciata infarcita di luoghi comuni con dialoghi che pretenderebbero di essere letteratura. bravi i quattro interpreti, comunque.

    commento di gherrit
  • Guazzabuglio di scene buttate là alla carlona, senza nessun phatos.

    commento di gruvieraz
  • Un film che racconta una storia stucchevole e ricca di retorica ad ogni situazione, fatta di personaggi finti, relazioni fasulle e dialoghi implausibili. La narrazione è, inutilmente e senza alcuna visione, intrecciata con gli eventi della storia italiana degli ultimi 40 anni. Vorrebbe essere drammatico, ma il risultato è ridicolo.

    commento di Haloahaloa
  • Furba operazione commerciale di bassa lega. Situazioni scontate e tagliate con l'accetta. Gli interpreti hanno fatto bene il loro dovere. Purtroppo questo non è bastato.

    commento di iro
  • Film dai forti Sentimenti,Legami d'Amicizia e molto più nell'Arco di ben 40 anni tutto condito dalla crescita dei Ragazzi Protagonisti fino all'Età adulta.Sarebbe da scrivere una piccola Enciclopedia in merito visto le tante Emozioni semplici e sincere che ho potuto cogliere ma preferisco non abbondare in paroloni.voto.10.

    commento di chribio1
  • Dramma agrodolce che celebra l'amicizia, il perdono e i legami affettivi, dipanandosi lungo quarant'anni di storia contemporanea, facente sfondo all'evolversi delle relazioni intrecciate tra quattro ragazzi di umili origini all'affannosa ricerca della propria identità. Bravi i giovani attori.

    commento di Fanny Sally
  • Muccino scopiazza a piene mani e senza alcuna vergogna "C'eravamo tanto amati" di Scola, ma di Scola, Muccino, non ha nulla.

    commento di Winnie dei pooh
  • Una storia di quattro amici ... quattro vite che si intrecciano e tante emozioni. Bravo Muccino

    commento di GARIBALDI1975
  • Tutto centrato sul registro del patetico, senza ritegno. Se si riesce a trattenere il disgusto istintivo, il film diventa godibile, struggente. Merita un 6.

    commento di putrella
  • Orroreeeee!!!

    commento di rossoantico
  • Gli anni più belli (quelli in cui non esce un film di Muccino)

    leggi la recensione completa di LAMPUR
  • Non merita tutte queste critiche, attori strepitosi (tranne Emma), concept interessante anche se non originalissimo. Con un altro regista poteva uscire un grandissimo film, ma comunque non scende sotto la sufficienza.

    commento di Monfr
  • Commedia corale di Muccino, scimmiotta maldestramente Scola e Risi. Buona comunque la prova del prestigioso cast

    leggi la recensione completa di Furetto60
  • Poca, pochissima roba. Il cinema proprio non fa per Muccino.

    commento di Stelvio69
  • Divertente e commovente con un trio di attori che si mette in gioco,Consigliato.

    commento di ezio
  • Si ripercorrono quarant'anni di storia italiana, dagli anni'80 al 2020, attraverso gli occhi di quattro ragazzi di borgata.

    leggi la recensione completa di Marco Poggi
  • I commenti entusiastici di due signore a lato sono la prova del "Muccinfurbetto"! Noi possiamo invece sperare che, tra i coetanei sparsi per l'Italia e accomunati da simili rapporti di amicizia risalenti all'adolescenza, qualcuno si sia almeno parzialmente "salvato"! Questi sono tutti portatori del marchio"attenzione, sfiga contagiosa":-)

    commento di pippus
  • MERAVIGLIOSO CAPOLAVORO

    commento di GIGLIATO74
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è negativa

M Valdemar di M Valdemar
3 stelle

        C’eravamo tanto muccinati. Svalvolate (re)visioni mucciniane. Di lazzi, intrallazzi e amorazzi: la summa della sfiatata, sfiancante poetica mucciniana (paura, eh?). Di isterismi, grida, risse verbali e verbose: e irrefrenabile giunge il desiderio di tuffarsi a corpo morto dentro una lercia latrina. O di sfracellarsi contro una vetrata. Di momenti… leggi tutto

6 recensioni negative

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

Furetto60 di Furetto60
5 stelle

 L'ultimo film di Muccino, che parole sue sarebbe il suo migliore film, figuriamoci gli altri, racconta la storia di un gruppo di amici, Giulio, Gemma, Paolo e Riccardo le cui vicende coprono un arco di 40 anni esattamente dal 1980 ad oggi. Mescolando incautamente la trama, con alcuni filmati d'archivio o ricostruzioni di eventi chiave di questi ultimi quarant'anni, dalla caduta del muro di… leggi tutto

3 recensioni sufficienti

2022
2022

Recensione

H Bakshi di H Bakshi
6 stelle

A mano a mano che guardavo questo film (senza essermi preventivamente informato su chi fosse il regista) mi accorgevo dei continui “furti di sceneggiatura” operati nei confronti di un’opera che per me è leggendaria, ovvero “C’eravamo tanto amati” di Scola. Un po’ infastidito sono arrivato fino al punto in cui il personaggio interpretato da Favino…

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
Trasmesso il 3 giugno 2022 su Rai Movie
Trasmesso il 28 maggio 2022 su Rai Movie

Recensione

gerkota di gerkota
4 stelle

NEI CINEMA ITALIANI DAL FEBBRAIO 2020 VISTO SU RAI PLAY NEL MARZO 2022   Non esistono vite felici e di successo come non esistono drammi a senso unico ed esistenze fallimentari. Le umane vicende sono una combinazione spesso imprevedibile di ingredienti che gettano donne e uomini in un frullatore di situazioni, emozioni e stati d’animo in continuo divenire e mutazione.   …

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
2021
2021
DAVID DI DONATELLO 2021

DAVID DI DONATELLO 2021

DAVID DI DONATELLO 2021 - http://bit.ly/DAVID_DI_DONATELLO_2021   Le mie videorecensioni di film candidati ai David di Donatello 2021:  … segue

Post
2020
2020

Recensione

LAMPUR di LAMPUR
2 stelle

Muccinata  s.f.     Azione che denota leggerezza e immaturità cinematografica non sempre giustificabile, talvolta addirittura suscettibile di un giudizio severo, risentito: è stata una vera m.; (Zanichelli)   In questo caso l’azione, o meglio il goffo tentativo, di girare un film, l’ennesimo, da parte del regista che ha…

leggi tutto

Recensione

Furetto60 di Furetto60
5 stelle

 L'ultimo film di Muccino, che parole sue sarebbe il suo migliore film, figuriamoci gli altri, racconta la storia di un gruppo di amici, Giulio, Gemma, Paolo e Riccardo le cui vicende coprono un arco di 40 anni esattamente dal 1980 ad oggi. Mescolando incautamente la trama, con alcuni filmati d'archivio o ricostruzioni di eventi chiave di questi ultimi quarant'anni, dalla caduta del muro di…

leggi tutto
Recensione
Utile per 7 utenti

Recensione

Marco Poggi di Marco Poggi
4 stelle

In questo film si ripercorrono quarant'anni di storia italiana, dagli anni'80 AL 2020, attraverso gli occhi di quattro ragazzi di borgata. Il brutto è che siccome i protagonisti sono tre uomini e una donna, spesso si fanno le corna fra loro, incontrandosi, lasciandosi e rincontrandosi continuamente. Il regista Gabriele Muccino vuole buttarla sull'amarcord, ringiovanendo e invecchiando gli…

leggi tutto
Recensione
Utile per 2 utenti

Recensione

mm40 di mm40
4 stelle

Le vite di quattro amici, tre ragazzi e una ragazza, si intrecciano lungo quattro decenni, a partire dai primi anni ’80. Amori e idiosincrasie, sogni e sconfitte, speranze, conquiste, disperazioni: tutto quanto ci sia di umano, troppo umano entra nel copione (Gabriele Muccino e Paolo Costella) di questo film, che molto banalmente – e andando in tal modo incontro al pubblico…

leggi tutto

Recensione

Andreotti_Ciro di Andreotti_Ciro
5 stelle

Paolo, Riccardo, Giulio e Gemma sono quattro ragazzi cresciuti nella Roma dei primi anni ’80. La loro amicizia, dopo periodi d’incomprensione e di allontanamento, proseguirà inalterata fino ai giorni nostri.   Gabriele Muccino scrive e dirige una nuova Meglio gioventù con un manipolo di attori che fanno parte della ex meglio gioventù del cinema di casa…

leggi tutto
Recensione
Utile per 3 utenti

Recensione

alan smithee di alan smithee
3 stelle

Quarant'anni di vita dalla tarda adolescenza dell'energia, della complicità e della speranza, alla piena maturità della consapevolezza della propria insoddisfazione o disillusione. Quarant'anni di amicizie fondamentali che i differenti destini e corsi di vita provano in tutti i modi a deviare e separare, senza riuscirvi per davvero. Quarant'anni di vita in un Paese che cambia,…

leggi tutto
Recensione
Utile per 8 utenti

Recensione

M Valdemar di M Valdemar
3 stelle

        C’eravamo tanto muccinati. Svalvolate (re)visioni mucciniane. Di lazzi, intrallazzi e amorazzi: la summa della sfiatata, sfiancante poetica mucciniana (paura, eh?). Di isterismi, grida, risse verbali e verbose: e irrefrenabile giunge il desiderio di tuffarsi a corpo morto dentro una lercia latrina. O di sfracellarsi contro una vetrata. Di momenti…

leggi tutto
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito