St. Vincent

play

Regia di Theodore Melfi

Con Bill Murray, Jaeden Lieberher, Melissa McCarthy, Naomi Watts, Chris O'Dowd, Terrence Howard, Scott Adsit, Dario Barosso, Kimberly Quinn... Vedi cast completo

Guardalo su
  • Infinity
  • Google Play
  • PS Store
  • Chili
In STREAMING

Trama

Maggie (Melissa McCarthy), una madre single, si trasferisce in una nuova casa a Brooklyn insieme al figlio dodicenne Oliver (Jaeden Lieberher). Costretta a lavorare per molte ore, Maggie non ha altra scelta che lasciare Oliver alle cure del vicino di casa Vincent (Bill Murray), un musone in pensione con un debole per l'alcol e il gioco d'azzardo. In compagnia della spogliarellista incinta Daka (Naomi Watts), Vincent farà conoscere a Oliver tutti i luoghi che segnano le sue giornate. Mentre Vincent aiuterà Oliver a diventare adulto, Oliver comincerà a vedere in Vincent qualcosa che nessuno è mai stato in grado di scorgere: un uomo incompreso dal buon cuore.

Approfondimento

ST. VINCENT: ISPIRATO A UNA STORIA VERA

Scritto, diretto e prodotto dall'esordiente Ted Melfi, St. Vincent racconta la storia di un dodicenne che instaura un'insolita amicizia con un irascibile vicino di casa. Partendo dal trasferimento di Maggie, una madre single, in una nuova residenza di Brooklyn insieme al figlioletto Oliver, St. Vincent si dipana dal momento in cui la donna, costretta a lavorare per lunghe ore, non ha altra scelta che lasciare il ragazzino alle cure di Vincent, un vicino di casa musone, oramai in pensione e con il vizio dell'alcol e del gioco d'azzardo. Nonostante le premesse non siano delle migliori, Oliver e Vincent mostrano sin da subito i segni di un legame, destinato a diventare indissolubile e performante, fatto di visite a luoghi insoliti per un ragazzino e della compagnia della spogliarellista incinta Daka.

Con la direzione della fotografia di John Lindley, le scenografie di Inbal Weinberg e i costumi di Kasia Walicka-Maimone, St. Vincent trae origine da una vicenda realmente accaduta nella vita di Melfi e collegata alla morte del fratello trentottenne nel 2007. Mentre partecipava al funerale del fratello, Melfi osservava costantemente la nipote di dodici anni, una ragazzina che il fratello e la cognata aveva deciso di adottare prima di trasferirsi da una piccola cittadina rurale del Tennessee alla californiana Sherman Oaks, e realizzava che questa non avrebbe avuto altri che lui e nessun altro posto dove andare. Il riferimento a un santo nel titolo, invece, si deve a un altro episodio reale: una volta iscritta alla Notre Dame High School di Sherman Oaks, la nipote di Melfi ha ricevuto come compito per casa quello di indicare un santo cattolico che la ispirava e una figura nella vita reale acui codesto santo si potesse rapportare. La dodicenne scelse san Guglielmo di Rochester, protettore dei figli adottivi, e come persona lo zio Ted. Rimaneggiando gli eventi veri, Melfi decise allora di trasformare il particolare rapporto che aveva creato con la nipote nel racconto dell'amicizia tra un bambino e un vecchio bisbetico che aveva perso la voglia di vivere.

I PERSONAGGI PRINCIPALI

In St. Vincent, il ruolo di Vincent è affidato all'attore Bill Murray mentre l'undicenne Oliver, attraverso il cui punto di vista si racconta la storia, ha il volto del giovanissimo attore Jaeden Lieberher, un bambino di dieci anni al suo primo ruolo cinematografico. Maggia, la tormentata madre single di Oliver, è interpretata da Melissa McCarthy (per la prima volta, impegnata in ruolo serio) mentre la tragicomica prostituta russa Daka, o per dirla come Vincent 'una signora che lavora di notte', è impersonata da Naomi Watts. Completano il cast Chris O'Dowd (è Gerarthy, un moderno insegnante cattolico), Terrence Howard (è Zucko, il cattivo locale a cui Vincent deve dei soldi), Scott Adsit (è David, l'ex marito di Maggie), il giovane Dario Barosso (è Robert, il più grande rivale di scuola di Oliver), Kimberly Quinn (è la simpatica infermiera Ana) e Greta Lee (è un'antipatica cassiera di banca).

Un ulteriore importante 'personaggio' di St. Vincent è, infine, il gatto di Vincent, animale con cui Murray ha recitato nonostante la sua allergia per i felini.

Leggi tuttoLeggi meno

Note

Nell’opera prima di Theodore Melfi - già apprezzato regista pubblicitario e qui anche sceneggiatore su base, dice, autobiografica - non c’è nemmeno un’idea davvero originale, piuttosto un campionario di situazioni familiarissime, annodate in uno script che scorre liscio e gradevolmente innocuo. Però c’è Bill Murray, stropicciato e sarcastico, spesso in vestaglia e ciabatte, sempre scorbutico e brontolante. E attorno a lui, una costellazione di felici scelte di casting, piacevolmente in controtendenza rispetto a precedenti ruoli: Naomi Watts spogliarellista dell’est Europa dalla battuta acida e dal cuore d’oro, Melissa McCarthy mamma normale, appena divorziata, che lavora fino a tardi per tenere in piedi la baracca, Chris O’Dowd prete cattolico inusitatamente ironico e iper tollerante.

Commenti (6) vedi tutti

  • Convenzionale ma riuscito ritratto del solito burbero dal cuore d’oro, tipo fisso ad alto rischio caricatura, evitata con abilità da Bill Murray. Sprecata la presenza della Watts e di Terrence Howard.

    commento di Leo Maltin
  • Murray è l'ambasciatore di tutta una società e di tutta una generazione, ambo disilluse ma, fortunatamente, ancora capaci di voler bene.

    leggi la recensione completa di IlGranCinematografo
  • Il solito ritratto di burbero buono in un film grazioso e convenzionale. Le ottime interpretazioni salvano l'operazione.

    commento di michel
  • Triste e divertente, anche se i cliché sentimentali non mancano. Murray è burbero e sollazzevole.

    commento di Stefano L
  • Una commedia americana dal sapore agrodolce, ma che sa guardare i lati positivi nella negatività.

    leggi la recensione completa di Infinity94
  • Imperdibile per i fan di Bill Murray

    leggi la recensione completa di Springwind
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

bufera di bufera
7 stelle

Lo scrittore e sceneggiatore Ted Melfi debutta alla regia con ST. VINCENT (2014), commedia con sfumature drammatiche o nettamente comiche e, a volte, data l'importanza degli elementi etici e buonistici che sottostanno alla narrazione semplice e quasi prevedibile, commoventi. Questo fagotto di bontà natalizia viene man mano smascherato da una realtà afferrata dal talento… leggi tutto

8 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

M Valdemar di M Valdemar
5 stelle

  St. William Murray. Ah, il mitico Bill. Lo vedresti ovunque, in qualsiasi contesto: uno spot giapponese per una rinomata marca di sex toys per chihuahua, un'intervista noiosa in un noioso programma televisivo, uno sgranatissimo filmato di videosorveglianza del parcheggio di un banale motel sperduto nel bel mezzo di chissene. Pure in St. Vincent, allora, debutto di Theodore… leggi tutto

6 recensioni sufficienti

2020
2020
2019
2019
Nel mese di agosto questo film ha ricevuto 8 voti
vedi tutti
Trasmesso il 3 agosto 2019 su Iris
Trasmesso il 1 agosto 2019 su Iris
2018
2018
Trasmesso il 31 maggio 2018 su La5
2017
2017
Trasmesso il 27 dicembre 2017 su Canale 5

Recensione

supadany di supadany
6 stelle

Due anni prima di conquistare il successo con Il diritto di contare, Theodore Melfi dirigeva St. Vincent, anticipando, seppur ricorrendo a tutt’altra tipologia di mezzi, la ricerca dei buoni sentimenti, con morale finale da posizionare accuratamente sulla torta. Questo film è comunque siglato - e salvato - principalmente da Bill Murray, protagonista in lungo e in largo, perfetto…

leggi tutto
Recensione
Utile per 8 utenti
Nel mese di marzo questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
Trasmesso il 28 marzo 2017 su Rsi La1
Nel mese di gennaio questo film ha ricevuto 9 voti
vedi tutti
Trasmesso il 15 gennaio 2017 su Iris
Nel mese di dicembre questo film ha ricevuto 5 voti
vedi tutti
2016
2016
Trasmesso il 23 dicembre 2016 su Canale 5

Recensione

champagne1 di champagne1
7 stelle

Oliver si è appena trasferito nella casa nuova con la madre (che sta divorziando dal marito) e deve affrontare tutti i lati negativi della novità: ambienti inconsueti, una scuola cattolica (lui è "quasi ebreo"), compagni-bulli e le assenze prolungate della madre per motivi di lavoro. Per fortuna (?) che c'è un vicino di casa scorbutico, ma disposto a occuparsi di lui…

leggi tutto

Recensione

IlGranCinematografo di IlGranCinematografo
7 stelle

  "Che cos'è un santo?": questo il quesito (formulato dal simpatico prete/insegnante Chris O'Dowd agli alunni) attorno cui ruota un film insolito e dall'alto contenuto emozionale, che segna l'esordio alla regia di Theodore Melfi. La storia del bambino che proietta in qualcun altro la figura paterna che gli manca non è propriamente nuova, ma in questo specifico caso un…

leggi tutto
Recensione
Utile per 4 utenti
Nel mese di febbraio questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti

Recensione

emil di emil
7 stelle

Esordio col botto per Melfi, che scardina le emozioni dello spettatore con una sceneggiatura calibrata ed attenta ( che entrò nel 2011 nella Black list di Hollywood  -fra le prime dieci migliori non ancora prodotte - ), facendo di Murray il suo pigmalione, una sorta di Drugo Lebwsky, ma più arrabbiato con la vita.   Ma quanto è imponente quest'attore davanti alla…

leggi tutto
Recensione
Utile per 6 utenti
Nel mese di gennaio questo film ha ricevuto 15 voti
vedi tutti

Recensione

Infinity94 di Infinity94
7 stelle

  Una commedia del tutto americana dal sapore agrodolce, ma che sa guardare i lati positivi anche nel passato storico americano tormentato e lacerato dalla Guerra del Vietnam, impersonificato dal personaggio di Vincent(Bill Murray),giustificando in parte il suo carattere, stato d'animo e il suo modo di approcciarsi con le persone, affiancato da mille vizi tra cui una…

leggi tutto
Recensione
Utile per 4 utenti

Recensione

Springwind di Springwind
6 stelle

Per i fan di Bill Murray, un must. Per gli amanti del rock, imperdibili i titoli di coda con Murray che "canta" sulla voce di Bob Dylan. Per tutti gli altri, da vedere solo se non si è allergici ai film americani (sul crinale pericoloso del disneyano) con bambini troppo soli e vecchi troppo burberi. Sarebbe piaciuto a Dickens: ma Dickens aveva un grande senso dell'umorismo, non…

leggi tutto
Recensione
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito