Trama

Cinque detenuti turchi ottengono, dopo lunghi anni trascorsi in carcere, una sospirata licenza di otto giorni. Il più giovane dei cinque smarrisce i documenti e viene subito arrestato. Gli altri quattro raggiungono le loro famiglie dislocate in diverse regioni della Turchia. Omer si aggrega ai suoi compaesani curdi che combattono per l'indipendenza; Molvüt non è libero nemmeno in famiglia, dove è sorvegliato da tutti i familiari; Mehemet finisce per essere ucciso dal giovane cognato; Seyit sa che deve uccidere la moglie, che durante la sua carcerazione l'ha tradito.

Note

Il film fu scritto e discusso in carcere dal regista (detenuto per un oscuro caso di omicidio) e tradotto in immagini dal suo aiuto Serif Gören. Il montaggio venne effettuato dallo stesso Guney fuggito in Svizzera, grazie a un permesso di semilibertà. Lo stile realistico e il tono melodrammatico è la carta vincente che Guney utilizza per dare vita a un quadro vibrante e intenso della società turca. Vinse ex-aequo con "Missing" la Palma d'Oro al festival di Cannes.

Commenti (2) vedi tutti

  • se non è un capolavoro questo, quale altro lo è!?

    commento di kahlzer
  • Capolavoro: intenso, partecipato, umano, sofferto. Hollywood non riesce a fare di questi film.

    commento di teaestefano
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