Il disprezzo

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Regia di Jean-Luc Godard

Con Brigitte Bardot, Michel Piccoli, Jack Palance, Giorgia Moll, Fritz Lang Vedi cast completo

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Trama

A Roma, lo sceneggiatore Paul Javal sta adattando l'"Odissea" per un film di Fritz Lang. Il suo rapporto coniugale con Camille (Brigitte Bardot) intanto si incrina e si rompe definitivamente sul set del film, a Capri, quando lei se ne va con il produttore Prokosch.

Note

Splendido omaggio alla purezza, non solo del cinema. Celebre per il nudo tagliato di Brigitte, ma ancora meglio quando il produttore, parafrasando Goebbels, dice a Lang: "Quando sento parlare di cultura metto mano al libretto degli assegni". Goebbels metteva mano alla pistola. Il film è stato distribuito in due versioni: in Francia senza tagli, in Italia sforbiciata dal produttore Carlo Ponti rendendola incomprensibile. In Tv per fortuna passa spesso la versione originale.

Commenti (9) vedi tutti

  • Il mio voto finale sul Disprezzo non può che risultare dalla media di due valutazioni distinte e discordanti: un 9 per una messa in scena sfavillante e rivoluzionaria, un 4 e mezzo per una sceneggiatura noiosissima e soporifera= 6,75.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Un dramma sospeso, allo stesso tempo palpabile e invisibile.

    leggi la recensione completa di giansnow89
  • Spiace dirlo ma Godard non fa per me. Quasi quasi che aveva ragione Ponti ad averlo stravolto nel montaggio... Brigitte Bardot è incantevole.

    commento di tricker
  • Visto su SKY mancano 20 minuti rispetto all'edizione originale,inutile esprimere opinioni

    commento di renzoarde
  • il mio voto e' alla versione originale, la versione italiana di Ponti e' un altro film

    commento di disorder
  • Filosofia del cinema. E riflessione sull'attrazione amorosa. Voto 8.

    commento di Max76
  • Sarà che la versione italiana è stata distrutta dai produttori, sarà che in alcuni film Godard mi risulta insopportabile, sarà qualsiasi cosa, ma questo film non sono proprio riuscito ad apprezzarlo. Forse era buono nelle intenzioni, così no.

    commento di sasso67
  • 7+

    commento di nico80
  • Io di questo film ho visto la versione tagliata e posso dire ,come ha scritto film tv , che non si capisce molto bene. Certo la mano di Godard si vede, però si rimane un pò delusi.

    commento di mise en scene 88
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

Antisistema di Antisistema
9 stelle

Al liceo la mia professoressa d'italiano, con un suo pensiero ci distrusse l'aura romantica che per noi studenti rappresentava l'Odissea e le lunghe peripezie di Ulisse per arrivare ad Itaca dalla sua amata Penelope.  Ulisse passa 10 anni in guerra e altri 10 nel lunghissimo ed interminabile viaggio verso casa; ma una domanda sorge spontanea... Ulisse ad Itaca aveva tutta questa fretta di… leggi tutto

20 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle negative

hallorann di hallorann
4 stelle

“Il cinema sostituisce al nostro sguardo il mondo che desideriamo” dice Bazin in apertura. LE MEPRIS –IL DISPREZZO è la storia di questo mondo. Una storia banale e letargica quella messa in scena da J.L.Godard. La rappresentazione della realtà così com’è non funziona. Nessuno biasima il produttore vero Carlo Ponti che censurò i nudi… leggi tutto

3 recensioni negative

2020
2020
2019
2019

Recensione

port cros di port cros
7 stelle

  VOTO: 6,75 su 10   Il Disprezzo di Jean Luc Godard l'avevo già visto in cassetta doppiato in italiano e mi aveva fatto sbadigliare e addirittura addormentare. Rivisto sul grande schermo in versione originale e restaurata, ho potuto coglierne aspetti positivi che mi erano sfuggiti alla prima visione.   E' indubitabile la bellezza di gran parte delle inquadrature, in…

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Utile per 4 utenti

Recensione

ArwenLynch74 di ArwenLynch74
10 stelle

Negli anni sessanta si contestava la società in cui si viveva, troppo legata al benessere a tutti i costi tralasciando i diritti e le cose giuste. Il disprezzo è un film di rottura, come uscivano altri film   di quegli anni, diretto da uno dei padri della Nouvelle Vague Jean-Luc Godard. Un marito troppo legato ai beni materiali, si accorge che qualcosa nel suo…

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2018
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Antisistema di Antisistema
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2017
2017

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giansnow89 di giansnow89
8 stelle

«Ogni mattina, per guadagnarmi il pane, io mi reco al mercato dove vendono le bugie. E pieno di speranze, mi metto anch'io in fila coi venditori»   Il cinema è una bugia. L'amore è una bugia. La vita è una bugia. Ciascuno dei personaggi de Il disprezzo racconta bugie. A se stesso e agli altri. Cinema, amore, vita, qualunque aspetto…

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Recensione
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Nel mese di marzo questo film ha ricevuto 4 voti
vedi tutti
Nel mese di febbraio questo film ha ricevuto 4 voti
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Uscito nelle sale italiane il 6 febbraio 2017
2016
2016
2015
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Nel mese di gennaio questo film ha ricevuto 4 voti
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2014
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Kurtisonic di Kurtisonic
8 stelle

Una definizione amata da Godard, cioè che “il realismo non consiste in come sono le cose vere, ma in come sono veramente le cose” sembra calzare a pennello per mettere a fuoco la struttura del film, che tre anni dopo il fulminante e rivoluzionario esordio di Fino all’ultimo respiro, si dichiara apparentemente come un manifesto della disillusione e delle increspature che il nuovo cinema di…

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2013
2013

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lohengrin di lohengrin
10 stelle

Luglio 2013, cinquant'anni dopo: vedere "Il disprezzo", di Godard, a Roma, nei meravigliosi giardini dell'Accademia di Francia, nell'edizione originale, non massacrata nel montaggio di Carlo Ponti. Un'esperienza sublime che si corona nella scena finale: dopo la morte della protagonista, la parola "silenzio" pronunciata sul mare di Capri, set del film nel film. Gli dei hanno già abbandonato…

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Recensione
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2012
2012

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MrPostman di MrPostman
10 stelle

L'arco psico-gnoseologico di un'intera transpersonalizazzione dell'Io soggettivo ed assimilatore, come in uno script cinematografico, delle scene, parole, dialoghi e percezioni visive concernenti le sottili e possibili sfumature e sbavature dello stato di mesta tristezza e depressiva solitudine che avvolge e dis-totalizza la coscienza in anti minuti frammenti da riassemblare, è per…

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Peppe Comune di Peppe Comune

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2010
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