Trama

Marianne e Johan non hanno mai smesso di amarsi e odiarsi, perdersi e ritrovarsi. Ora però il loro rapporto è reso più complesso dalla presenza di Henrik, il figlio di Johan, e di Karin, la figlia di Henrik: tre generazioni a confronto.

Note

Bergman (classe 1918) torna sui suoi temi preferiti, girando in digitale per la Tv svedese.

Commenti (4) vedi tutti

  • parte in sordina, quasi fosse una sorta di epilogo senile di Scene da un matrimonio. poi prende presto la sua strada, con decisione, per arrivare a un'ultima parte degna del Bergman più lucido e potente. attori in stato di grazia totale.

    commento di giovenosta
  • Saraband è l'atto di cinema terminale di Bergman: classico, spietato ed eterno. Un'opera di commiato perfettamente circolare.

    leggi la recensione completa di michii
  • molto esigente

    commento di leonardo4it
  • L'IDEA NON E'MALE,MA GLI ATTORI NON SONO ATTORI NEL DNA

    commento di RICHIARD
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Recensioni

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ed wood di ed wood
6 stelle

E' un Bergman per nulla riconciliato, anzi inacidito dalla vecchiaia, quello che si congeda dal cinema (e dalla vita). E' con un nichilismo ancora più asciutto del solito con cui il Maestro di Upssala delinea le coordinate del suo universo dominato dai più bestiali sentimenti di egoismo, angoscia, vergogna, nonchè da un frustrato bisogno di comunicare col prossimo per scongiurare lo spettro… leggi tutto

4 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle positive

michii di michii
10 stelle

Saraband è l'ultimo, terminale, atto di cinema bergmaniano. Nello stesso anno di Uzak e Dogville, il maestro svedese pone la sua firma anche sugli anni 2000, dopo lo stupefacente Bildmakarna (2000) su Sjostrom. Ebbene, ora si può il confronto impossibile, ci si può anche sbizzarrire e porre un termine di paragone (fino a che punto impossibile?) tra un Dancer in the dark e un… leggi tutto

6 recensioni positive

2020
2020
2018
2018
2017
2017
Trasmesso il 30 luglio 2017 su Rai Premium
2016
2016

Recensione

michii di michii
10 stelle

Saraband è l'ultimo, terminale, atto di cinema bergmaniano. Nello stesso anno di Uzak e Dogville, il maestro svedese pone la sua firma anche sugli anni 2000, dopo lo stupefacente Bildmakarna (2000) su Sjostrom. Ebbene, ora si può il confronto impossibile, ci si può anche sbizzarrire e porre un termine di paragone (fino a che punto impossibile?) tra un Dancer in the dark e un…

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Utile per 5 utenti
2015
2015
2014
2014

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Baliverna di Baliverna
8 stelle

Riprese in digitale, ambientazione rigorosamente teatrale, tutto basato sui dialoghi e sulla recitazione degli attori. Sembra quasi una telenovela anni '80, solo di alta qualità. Il maestro svedese ha fatto un po' una scomessa, e secondo me l'ha vinta. Non siamo in presenza di uno dei suoi risultati più alti, però il sottile gioco che Bergman tesse con queste relazioni…

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Recensione
Utile per 3 utenti
2013
2013

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chribio1 di chribio1
5 stelle

Ovviamente bravi gli Attori ma Film estremamente lento,mi ha colpito molto la bravura della figlia,tale Julia Dufvenius ;come Pellicola abbastanza difficile da digerire e molto a tema personale (della vita trascorsa dai Personaggi) ! voto.5.

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locandina
Foto
2012
2012
Nel mese di luglio questo film ha ricevuto 4 voti
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ed wood di ed wood
6 stelle

E' un Bergman per nulla riconciliato, anzi inacidito dalla vecchiaia, quello che si congeda dal cinema (e dalla vita). E' con un nichilismo ancora più asciutto del solito con cui il Maestro di Upssala delinea le coordinate del suo universo dominato dai più bestiali sentimenti di egoismo, angoscia, vergogna, nonchè da un frustrato bisogno di comunicare col prossimo per scongiurare lo spettro…

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2010
2010

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cantautoredelnulla di cantautoredelnulla
8 stelle

La relazione in una coppia di persone. Padre e figlio, nonno e nipote, marito e moglie. Non si vedono mai più di due persone per volta. Tranne Marianne, non si vedono mai persone da sole in una stanza. La nostra esistenza è sempre in relazione con gli altri e non può prescindere dagli altri. Forse per questo Karin non vuole essere una solista, vuole suonare il suo…

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Recensione
Utile per 1 utenti
2009
2009
2008
2008

Recensione

steno79 di steno79
8 stelle

Ultimo film di Bergman, è un seguito di Scene da un matrimonio, girato anch'esso per la televisione svedese : la scrittura non è più quella dei grandi capolavori girati per lo schermo, ma, collocato nella sua dimensione più appropriata, il film si rivela ugualmente apprezzabile. Oltre al rapporto fra i due ex-coniugi, ormai anziani, si analizza un tormentato rapporto quasi incestuoso fra il…

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mm40 di mm40
6 stelle

Scene da un matrimonio ritorna, ma implacabili e nemmeno tanto sottili sono i riferimenti a lavori passati come Sussurri e grida (la malattia, la disperazione) o Sinfonia d'autunno (il dissidio genitori/figli in età adulta). Le pur ingombranti tematiche bergmaniane sono sviscerate con assoluta naturalità in quella che a tutti gli effetti può essere considerata, per la sistematicità…

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Recensione
2007
2007

Recensione

joe cavana di joe cavana
6 stelle

Il film, come il suo primo capitolo è di notevole impatto psicologico, ma questa volta il personaggio di Josephson, sarà per la vecchiaia e più simpatico e "umano". Si aggiungono alla coppia due ulteriori personaggi (figlio e nipote), con noteveli problemi a rapportarsi l'uno con l'altra e l'introspezione psicologica si allarga ma non stona e non esagera. Voto: 6, perchè comunque è molto…

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Recensione
2006
2006
2004
2004

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franzi di franzi
8 stelle

Ho ritrovato un regista di grandi capacità e fascino. Chi altri riuscirebbe a farci digerire l'amarezza, la ferocia della sceneggiatura, accompagnando questi personaggi disperati e disillusi, rendendoli credibili e degni di pietà, con l'amore di un padre verso i figli? E dopo essersi lasciati andare all'ammirazione per la semplice genialità dei gesti cinematografici, anche solo nei passaggi…

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