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Un viaggio indimenticabile

Regia di Til Schweiger vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Un viaggio indimenticabile

di bufera
7 stelle

Remake in lingua inglese di un film tedesco che ebbe molto successo. L'impronta favolistica e spesso comica data al racconto di una famigli con il nonno affetto da Alzheimer, non è stata in genere gradita. Grandissimo Nick Nolte.

locandina

Un viaggio indimenticabile (2018): locandina

 

Un viaggio indimenticabile (Head Full of Honey) è un film del 2018, diretto dal regista ed attore tedesco Til Schwiger ed è il remake in  in lingua inglese del film tedesco del 2014 Honig im Kopf  sempre diretto da Schweiger,che aveva avuto un grande successo-

 

Amadeus (Nick Nolte) ha 76 anni ed è malato di Alzheimer. Al funerale della moglie Maggie, la cui perdita ha inciso notevolmente sul progredire della malattia, si presenta all'altare e facendo un elogio alla prosperità della moglie nettamente fuori luogo, poi, rimasto solo,  si rinchiude a vivere nel disordine crescente della loro casa coniugale. Il suo unico figlio Nick ( Matt Dillon) si è trasferito dagli Stati Uniti all'Inghilterra e la situazione di Amadeus peggiora di giorno in giorno, finché Nick non decide di trasferire il padre a Londra insieme alla moglie inglese Sarah( Emily Mortimer ) e la figlia Tilda, di dieci anni, (Sophie Lane Nolte, figlia reale di Nick Nolte). La bambina dotata di una notevole prsonalità, ama profondamente il nonno e accetta tutte le sue eccentricità, ma Sarah è sconvolta dalle iniziative che lui prende, mandando a fuoco la cucina, facendo a pezzi il giardino e scambiandolo il frigo per la stanza da bagno. Per evitare al nonno la casa di riposo, di cui insistentemente si parla,Tilda decide di portarlo con sé in viaggio verso Venezia, il luogo in cui Amadeus e sua moglie Maggie sono stati più felici.

 

L'idea è quella di raccontare la malattia e la vecchiaia in chiave favolistica, tant'è vero che, nonostante si svolga nel presente, la storia sembra ambientata in un non-tempo, con ambienti e costumi a tratti retrò. Però trasformare l'Alzheimer in un pretesto comico con gag    talora di dubbio gusto, appare fuori luogo, anche se è concepibile che alcune situazioni che si creano, al limite del surreale, vengano riprodotte ma con il rispetto che la malattia e chi ne è coinvolto esigono.


Un viaggio indimenticabile mette ripetutamente in pericolo l'incolumità del nonno e della nipotina, creando situazioni improbabili e sempre meno attente alla realtà di una malattia che richiede costante presenza e attenzione. Qui Nick e Sarah si assentano per lavoro lasciando il nonno solo per tutto il giorno, non c'è l'ombra di una badante o di un assistente sanitario e Amadeus ha libero accesso al forno,alle armi da fuoco,oltre che al giardino, per farlo sentire utile.  

 

La fuga verso Venezia poi è un capolavoro di implausibilità: la polizia inglese si rifiuta di farsi carico di un anziano affetto da demenza senile e una bambina di dieci anni che scappano insieme, i due viaggiano senza contanti e si imbarcano in situazioni a rischio (una guida folle per le strade di Londra che crea incidenti a catena, il pericolo di dormire nello stesso letto per un nonno che non riconosce la figura femminile che gli dorme accanto, e via elencando). Purtroppo per affrontare l'Alzheimer non bastano le buone intenzioni se poi

saggezza e umorismo non vengono impastati con equilibrio e diventa negativo fare il contrario, come talora accade, solo per strappare qualche risata in più al pubblico.

 

Però, ad essere onesti, nasce una notevole empatia tra lo spettatore e la storia, nell'assistere ad un dramma del genere in cui vince l'amore dei familiari verso il malato che a tratti è ben in sè e accetta il suo destino, con la mediazione della dedizione che gli riserva la nipotina decenne che si assume enormi responsabilità per farlo felice regalandogli quel viaggio da lui sognato tutta la vita, prima che lui non si riconosca più


Nick Nolte incarna credibilmente un anziano affetto da una malattia che tende a disgregargli la vita e e la nipotinagli è degna partner fino alla fine quando lui la chiama ancora una volta"la mia piccola principessa".Belli i colori, accettabile le musiche, eccessive, a mio avviso, le stroncature della critica,

 

Nick Nolte, Sophie Lane Nolte

Un viaggio indimenticabile (2018): Nick Nolte, Sophie Lane Nolte

Greta Scacchi, Sophie Lane Nolte, Nick Nolte

Un viaggio indimenticabile (2018): Greta Scacchi, Sophie Lane Nolte, Nick Nolte

Sophie Lane Nolte, Nick Nolte

Un viaggio indimenticabile (2018): Sophie Lane Nolte, Nick Nolte

Emily Mortimer, Matt Dillon

Un viaggio indimenticabile (2018): Emily Mortimer, Matt Dillon

Nick Nolte, Sophie Lane Nolte

Un viaggio indimenticabile (2018): Nick Nolte, Sophie Lane Nolte

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