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PREFERIREI DI NO [O DELL’”ESAUSTO” DI GILLES DELEUZE]
di Marcello del Campo ultimo aggiornamento
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Marcello del Campo

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PREFERIREI DI NO [O DELL’”ESAUSTO” DI GILLES DELEUZE]

L’esausto è molto più dello stanco. […] Lo stanco non dispone più di nessuna possibilità (soggettiva): e non può quindi mettere in atto la minima possibilità (oggettiva). Ma questa possibilità permane, perché non si attua mai tutto il possibile, anzi lo produce man mano che si va attuando. Lo stanco ha esaurito solo la messa in atto, mentre l’esausto esaurisce tutto il possibile. Lo stanco non può più realizzare, ma l’esausto non può più possibilizzare. [Gilles Deleuze]
 
Gli esausti letterari: Bartleby (Melville), Murphy (Beckett), K (Kafka), Il principe Myškin (Dostoevskij), Mersault (Albert Camus), Jakob von Gunten (Robert Walser), Bruno Schulz, Konrad (Thomas Bernhard)…  

Playlist film

Institute Benjamenta

  • Drammatico
  • Gran Bretagna, Giappone, Germania
  • durata 104'

Titolo originale Institute Benjamenta, or This Dream People Call Human Life

Regia di Stephen Quay, Timothy Quay

Con Mark Rylance, Alice Krige, Gottfried John, Daniel Smith, Joseph Alessi, Jonathan Stone

Institute Benjamenta

[…] scoprire l’Istituto Benjamenta: si passa dal sospetto della mistificazione alla certezza del mistero e infine alla scoperta che il centro di quel mistero è la sua quasi identità con la mistificazione […] dietro la facciata dell’istituto non c’è un pensiero – “Forse che qui c’è un qualche piano generale, un pensiero? No, niente” -, ma è proprio la fuga dal pensiero il segreto dei Benjamenta. (Roberto Calasso)

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Film

  • Sperimentale
  • USA
  • durata 20'

Titolo originale Film

Regia di Alan Schneider, Samuel Beckett

Con Buster Keaton

Film

I dannati di Beckett sono la più stupefacente galleria di posture, andature e posizioni… la posizione più orribile per aspettare la morte, seduti senza potersi alzare né distendere, a spiare il colpo che ci raddrizzerà per l’ultima volta e ci stenderà per sempre. (G.D.)  

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Symbol

  • Commedia
  • Giappone
  • durata 93'

Titolo originale Shinboru

Regia di Hitoshi Matsumoto

Con Hitoshi Matsumoto, David Quintero, Luis Accinelli, Lilian Tapia, Adriana Fricke

Symbol

In streaming su Vvvvid

Quad [spazio quadrato. È un ritornello essenzialmente motorio… molto vicino al balletto… la narrazione è sostituita da un “gestus” come logica delle posture. [leggi opinione di Pazuzu]
Figura dell’esausto, di colui che esaurisce ogni possibilità creando: figura in cui l’estremo nulla si rovescia in un processo creativo. (Ginevra Bompiani)

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Quattro notti di un sognatore

  • Drammatico
  • Francia, Italia
  • durata 91'

Titolo originale Quatre nuits d'un rêveur

Regia di Robert Bresson

Con Isabelle Weingarten, Guillaume des Forêts, Jean-Maurice Monnoyer, Jérôme Massart

Quattro notti di un sognatore

L’esaurimento è dunque un processo creativo, teso verso il nulla, il silenzio, la fine. Non si tratta di esaurire un qualche compimento, di arrivare al termine di una qualche realizzazione… si tratta di esaurire la possibilità stessa. (G.D.)

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

La clessidra

  • Fantasy
  • Polonia
  • durata 124'

Titolo originale Senatorium pod Clepsydra

Regia di Wojciech J. Has

Con Jan Nowicki, Tadeusz Kondrat, Irena Orska, Halina Kowalska

La clessidra

Oh, tristezza immensa della solitudine, oh, smisurata orfanezza degli spazi notturni, oh, bagliori di stelle lontane! In questa storia il tempo non cambia ormai niente. In ogni momento essa passa proprio attraverso gli orizzonti stellari, ci sta giusto superando a gran passi, e così ormai sarà sempre, continuamente di nuovo, poiché una volta sviata dai binari del tempo è diventata ormai insondabile, illimitata, non esaurita da alcuna ripetizione. (Bruno Schulz)     

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Fuoco fatuo

  • Drammatico
  • Francia, Italia
  • durata 110'

Titolo originale Le feu follet

Regia di Louis Malle

Con Maurice Ronet, Jeanne Moreau, Lena Skerla, Yvonne Clech

Fuoco fatuo

Svegliarsi. Il piombo che, alle tre del mattino, ha sigillato le sue palpebre e le sue membra, si dissolve in veli pesanti. Ma all’improvviso un’idea di liberazione si fa avanti e agisce nel suo corpo: sono entrato decisamente nella regione della morte… sdraiato comodamente, la testa poggiata contro la testata di fondo del letto, ben puntellato. Petto in fuori, nudo, ben esposto. Si sa dov’è il cuore. Una pistola, è solida, è d’acciaio. È un oggetto. Urtarsi finalmente all’oggetto. (Pierre Drieu La Rochelle)   

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No
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