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CIAK SI GIRA! BUONO IL PRIMO (AGGIORNAMENTI)
di Utente rimosso (Marcello Del Cam ultimo aggiornamento
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Utente rimosso (Marcello Del Cam

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CIAK SI GIRA! BUONO IL PRIMO (AGGIORNAMENTI)

 
Gentili amici, ripubblico – interamente editata e senza tagli - la play sui ‘registi’ di un solo film, con la discussione e la ‘ricerca’ di titoli da parte di molti utenti.
La lista dei film e dei registi ‘trovati’ è scritta in corsivo e comprende le ultime segnalazioni che sono pervenute.  
 
 
15 marzo 2010
 
Qualcuno sa dirmi quali altri registi hanno diretto un solo film che sono diventati dei cult? Pensavo di trovarne molti, ma la mia ricerca è stata vana: non ho trovato conforto in nessun blog, forum, keyword. Mi sono affidato alla mia memoria: niente da fare, ricordavo solo tre film. Penso, ci saranno altri registi di un solo film (parlo di un solo film che ha segnato la storia del cinema o del ‘genere’ naturalmente). Ecco, Howard Hughes, il suo Il mio corpo ti scalderà, 1943 (strano e focoso titolo per il semplice originale The Outlaw – oggi sarebbe impensabile): sicuramente il tycoon ha fatto solo questo film in omaggio alla Jane Russell; macché, Hughes aveva diretto nel 1930 Angeli dell’inferno, quindi niente cult (sempre che The Outlaw possa considerarsi tale, visto che è una mezza schifezza di western); vero che dietro Hughes ci sono le ombre di Howard Hawks e Ben Hecht opportunamente non accreditate, ma tra i vizi del magnate del cinema c’era anche l’occultamento di artisti che gli potevano fare velo; anche dietro Angeli dell’inferno c’erano Edmund Goulding e James Whale, ma i loro nomi, per fortuna, sono celati, ed è giusto che a fare brutta figura sia solo Hughes.
Mi rodo il cervello: voilà, Conrad Rooks, sicuramente dopo il prezioso Chappaqua del 1966, colpevole di non avere inserito la magnifica soundtrack di Ornette Coleman preferendogli il Ravi Shankar allora up to date, avrà smesso di fare cinema; invece no, ne ha girato un altro, Siddharta nel 1972, poteva starsene buono invece di pensare a Hermann Hesse, avrei un cult in più! Mi tornano alla mente registi dei quali ho visto un solo film: hanno smesso? Speriamo.  Comincio con Michael Roemer: Ghezzi mandò in onda una divertente jewish comedy oltre dieci anni fa, Tutti contro Harry del 1989; non credo abbia girato altri film, altrimenti il sarcofagato di Fuori Orario li avrebbe trasmessi; consulto con il batticuore IDMb, vedrai che Roemer non ha fatto altro; niente da fare, diavolo!, ha girato un corto, Cortile Cascino nel 1962 (vedi un po’ che razza di titolo), sottotitolo Inferno e nel 1964 Nothing But a Man. Poteva farsi i fatti suoi invece di fare un documentario sulla Sicilia questo Roemer, sai che divertimento!
Dopo un pomeriggio che potevo passare (come aveva consigliato il ridicolo ancheggiante colonnello Giuliacci) “fuori porta” (proprio così, ha detto, ‘fuori porta’ del piffero, freddo e umido che sulle pareti di casa c’erano i funghi!), ho pensato. Ho pensato dopo cena: risultato, un nome è affiorato alla mia cervice ottenebrata, Aspettando la notte (The End Of The Night), sempre Ghezzi a Fuori Orario; ricordo bene, saranno passati dodici anni o più, la storia di un uomo che si suicida perché sta per avere un figlio, girovaga tutta la notte, pensa alla responsabilità, non vuole avere problemi e si toglie di mezzo; non è un cult, ma è un buon film, il regista (dimenticavo) si chiama Keith McNally, ricordo che Enrico bofonchiò in asincrono che questo McNally era stato amico di Fassbinder; forse è morto come Fassbinder, forse si è ucciso come il protagonista del suo film (che è del 1990)… magari! No, McNally è vivo, ha cinquantanove anni e pensate un po’: ha girato nel 1992 un film Far From Berlin che nessuno, ma proprio nessuno si è filato, quel film girato da McNally per impedire che la mia play si riduca a tre soli film.
Provo a ricordare, mi dolgono le meningi, mi faccio una tisana ai frutti di bosco… Peter Fleischman… Scene di caccia in Bassa Baviera… Peter Schamoni… Massacro a Condor Pasa… è vivo, fa il musicista, film sulle teste rotonde di Botero, su Marx Ernst… più vivo di così… Reinhard Hauff … Il coltello nella testa 1978 con Bruno Ganz… tutti vivi, tutti attivi. Spero solo che al geniale musicista, filmaker, coltissimo (ragazzi!, la Sesta Sinfonia di Mahler nel film più criminale di tutti tempi è roba di gran culto), Leonard Kastle, i produttori neghino i soldi per realizzare il suo sogno, Change of Heart, un thriller su Hector Berlioz (colonna sonora, il Requiem del musicista francese).Qualcuno conosce altri registi di UN SOLO UNICO FILM? Si faccia avanti.        
AVVERTENZA: è ovvio che ci sono registi vivi e vegeti che hanno diretto un solo film, qui si tratta di trovare registi preferibilmente morti, o viventi che non hanno più diretto un film dopi il primo,  e non lo dirigeranno mai nemmeno morti.
 
 
 
COMMENTI  
15 marzo 2010, 00:11 di ethan
Curzio Malaparte, Cristo proibito
15 marzo 2010, 00:16 di Billy Wildest
The Pit del 1981 dello sfigatissimo Lew Lehman morto nel 2000. Una chicca nel genere bambini disturbati con tanto di orsetto assassino...
15 marzo 2010, 00:21 di Billy Wildest
Rabid Grannies del 1988 di Emmanuel Kervyn, la sua morte non risulta, ma mi sa che veramente abbia abbandonato il mondo del cinema, ha fatto carriera altrove, pare presenti liste del pdl a campione d’Italia
15 marzo 2010, 00:23 di Billy Wildest
La morte corre sul fiume è stupendo, dalla sua Laughton ha comunque una fiorente carriera di attore...
15 marzo 2010, 00:30 di Billy Wildest
Yûkoku (1966) di Mishima, seppukizzatosi nel 1970, decisamente cult... bella accoppiata poi con Malaparte, citato da ethan, altro grande scrittore con regia unica
15 marzo 2010, 00:33 di Sal Paradise
Se non ricordo male Jean Genet ha diretto un unico film, Un chant d’amour: trattasi di autentico capolavoro. Ah, e poi come dimenticare Alan Schneider che, giunto dal teatro, diresse la perla Film con l’immenso Buster Keaton (c’era lo zampino di Samuel Beckett).
15 marzo 2010, 00:59 di Billy Wildest
Deranged, cult-film finto documentaristico su Ed Gein (1974) di Jeff Gillen, ha fatto solo quello e poi è dipartito nel 1995. Effettivamente si tratta di una co-regia, il collega Alan Ormsby viene invece conteso da mezza Hollywood, ma lui decide di diventare il maggiordomo di Terrence Malick e riflettere bene sul passo successivo, deciderà dopo 204 mesi che con il cinema ha chiuso e per sancire questa sua ponderata decisione decide di (non) comparire nel film Popcorn del 1991, sarà infatti collega non accreditato del celeberrimo Mark Herrier (nei suoi primi 37 anni aveva brevettato il famoso modello di caccia, ma si fa fregare e glielo rubano cambiando una sola vocale, nonostante una strenua presa difesa da parte di Feltri che dice di badare alla sostanza più che alla forma). Mentre Herrier continua e gira nel 2001 I like Mike, aperta denuncia dell’omofobia ancora strisciante nella provincia americana, e X-etreme Weekend nel 2008; il nostro riflessivo Alan si è davvero ritirato e vive con la moglie Hilary (controfigura fedelissima di Kate Jackson delle Charlie’s Angels, QUESTO E’ VERO!!!) e il figlio Austin.
15 marzo 2010, 01:38 di pazuzu
Notti Selvagge di Cyril Collard. Sinceramente non l’ho visto, ma in Francia pare sia considerato un capolavoro (quindi per loro è un cult) ed è l’unico film girato del regista, morto di aids poco tempo dopo.
15 marzo 2010, 01:40 di Marcello Del Campo
Vi ringrazio, mentre mi rodo per Malaparte, Alan Schneider e Jean Genet (dovevo pensare di più); grazie a Billy Wildest per le preziose informazioni che ignoravo.
15 marzo 2010, 01:44 di Marcello Del Campo
Grazie anche a pazuzu: touché!
15 marzo 2010, 01:55 di pazuzu
girato DAL regista, ovviamente
15 marzo 2010, 02:23 di Billy Wildest
bè grande topic... su Film mi hanno frenato le altre regie televisive di Schneider (comunque meritatissima menzione perché cult assoluto), poi sempre se vogliamo tenere imdb come riferimento anche Collard ha fatto qualcos’altro...  Notti selvagge l’ho visto, però è veramente una barba... forse gode di una certa fama solo per l’aurea maledetta , chissà!
15 marzo 2010, 02:42 di Billy Wildest
altre due... Salvador Dalì ha avuto all’attivo ufficialmente solo una regia... Impressions de la haute Mongolie, un documentario del 1976 da recuperare. POI QUI C’E’ un cultone che mi ero assolutamente dimenticato!!!!! METEMPSYCHO di Antonio Boccacci, un povero disgraziato ancora vivo ma inattivo da 47 anni!!!!! da recuperare AKA Tomb of Torture AKA Die Bestie von Schloß Monte Christo AKA Le manoir maudit AKA Metempsyhosis; se non erro lo riporta anche il Mereghetti, unico caso di mezza stella... però devo dire snobbato immeritatamente, si tratta di un dignitosissimo gotico di serie Z, con tanto buon artigianato. p.s. pazzesco l’AKA tedesco, non avevo idea
15 marzo 2010, 05:50 di LAMPUR
Baricco ha stragiurato che non girerà più nulla dopo Lezione Ventuno. Basta una promessa per entrare in classifica? Ma soprattutto, basta Lezione Ventuno per entrare nei cult?
15 marzo 2010, 08:06 di Marcello Del Campo
Intanto la mia memoria si è attivata: ho inserito l’unico film di Isidore Isou, precursore del ‘situazionismo’, davvero un film importante per le successive opere di Guy Debord. Ho inserito anche La verifica incerta di Gianfranco Baruchello (e Alberto Grifi), un art-cult a metà, nel senso che Baruchello ha smesso di fare film, mentre Grifi ha continuato fino alla morte (nel 2007).  Lascio ai ‘probiviri’ che commentano la play se ascrivere mezzo-Baruchello o rigettare il film; così come lascio decidere agli stessi se ritenere cult Lezione Ventuno di Baricco, se cioè fidarsi del giuramento dello scrittore; forse ci si può fidare perché ha affidato la regia di L’amore al buio ad Antonio Capuano.
15 marzo 2010, 08:10 di Marcello Del Campo
Manca nel database di filmtv, ma l’inserimento dell’unico film dell’artista iraniana Forough Farrohzad (1936-1967), The House is Black del 1963 è un vero capolavoro.
15 marzo 2010, 09:00 di medusatouch
W. Matthau: Gangster Story (1960), R. Burton: Il Dottor Faustus (1967), ma non li ho mai visti..
15 marzo 2010, 09:51 di Marcello Del Campo
Ho visto il primo (Ghezzi a Fuori Orario), non male, non conosco il secondo. Ti ringrazio.
15 marzo 2010, 15:29 di spopola
In tono decisamente minore rispetto ai titoli e ai nomi sopra elencato, ma c’è anche Mario Missiroli e La bella di Lodi da Arbasino. Correva l’anno 1963 se non erro, e da allora “niente più cinema” nemmeno per lui.
15 marzo 2010, 15:34 di spopola
.. e ancora Nicolas Cage e Sonny (siamo davvero alla frutta in questo caso) e Marlon Brando e il suo I due volti della vendetta
15 marzo 2010, 15:46 di spopola
1976: Ennio Lorenzini: Quanto è bello lu murire acciso (quando uscì, per la vicenda che narrava, per le musiche curate da De Simone etc etc, ebbe una certa risonanza prima dell’oblio che lo ha avvolto.
15 marzo 2010, 16:14 di astronomy domine
Le tre sepolture
15 marzo 2010, 16:38 di Marcello Del Campo
Grazie Valerio: il film di Missiroli era un buon film (ti confesso che ho sempre pensato, chissà perché che fosse di Pietrangeli!); con I due volti della vendetta mi butti davvero giù, non l’ho ricordato anche se è un film che mi piace molto; il film di Lorenzini invece lo ricordo benissimo, lo davano nei cineforum per ‘caricare’ i giovani in tempi migliori di questi; accolgo Nicholas Cage sperando che, come Baricco, non faccia più film. Grazie a Astronomy Domine, anche se non sono sicuro che Tommy Lee Jones continuerà a fare cinema.
15 marzo 2010, 17:47 di Dalton
Alan Schneider e Samuel Beckett per FILM con Buster Keaton.
15 marzo 2010, 17:57 di Dalton
Vabbè, se tra i “cult” abbiamo citato il notevole GANGSTER STORY di Matthau, perché non menzionare anche il caso assestante del grazioso KOTCH, diretto dal suo amico Lemmon? ;-)
15 marzo 2010, 18:06 di Marcello Del Campo
Caro Dalton, Film di Alan Schneider è stato già segnalato da Sal Paradise; va bene Jack Lemmon, grazie. 
15 marzo 2010, 19:01 di carlos brigante
E Johnny prese il fucile di Dulton Trambo è già stato detto?
15 marzo 2010, 20:22 di Billy Wildest
Bertold Brecht gira Mysterien eines Frisiersalons nel 1923, bellissimo!, con il mitico Max Schreck che non era un vampiro!
15 marzo 2010, 21:55 di Marcello Del Campo
Abbiamo dimenticato uno dei più grandi film ‘unico’, grazie carlos brigante.  Quanto al film di Brecht - che non ho visto ma mi fido di Billy Wildwest - è un corto (e ci starebbe bene, visto che anche Film di Schneider e The House is Black di Farrokhzad sono dei corti), ma, stando a IMDb sembra che Brecht abbia diretto un secondo ‘corto’ Mann ist Mann nel 1931. Che fare? Intanto è giusto inserire i film in alto sotto la play con le attribuzioni degli utenti che hanno contribuito alla ricerca dei titoli.
16 marzo 2010, 00:16 di Inside man
La commissaria di Aleksander Askoldov del 1967 (Orso d’oro nel 1988).
16 marzo 2010, 00:20 di Inside man
Electra Glide di James W. Guercio.
16 marzo 2010, 00:26 di Inside man
Scusate la frammentarietà, ma mi stanno sovvenendo così... en-passant: L’espoir di Malraux e Peskine, 1945.
16 marzo 2010, 01:16 di Francisg
Che pagina densa!!! Il mio cuore batte per Mishima Yukio, ho la sceneggiatura di Brecht Kuhle Wamp (un Suhrkamp giallino) e mi chiedo: “Qualcuno ha mai visto Revolt of the Fishermen (Vosstaniye rybakov), unico film del grande Erwin Piscator? (USSR 1932-1934). Il libro da cui è tratto La rivolta dei pescatori di Santa Barbara della mitica Anna Seghers (La settima croce di Fred Zinneman con Spencer Tracy) fu Premio Kleist nel 1928, piccolo capolavoro..Ma il film?  neanche Fuori Orario l’ha mai ripescato, mi pare...
16 marzo 2010, 01:17 di Marcello Del Campo
Gentile Inside man, Electra Glide è già inserito nella playlist; ottima invece la scelta di L’èspoir di André Malraux/Boris Peskine (1945) e La Commissaria di Alekasdr Askoldov (1967) che ho inserito nella lista in apertura. Grazie della collaborazione.
16 marzo 2010, 01:36 di Marcello Del Campo
Straordinaria scelta, Francisg, purtroppo Piscator ha diretto due film, uno nel 1927 Hoppla! Wir Leben, tratto dalla piece-capolavoro di Ernst Toller (chi sa se è ancora reperibile nella “collezione di teatro” Einaudi), mentre Vosstaniye rybakov è del 1934; quindi, Piscator non potrebbe rientrare nella categoria “registi di un unico film”. Peccato! Magari si può fare un’eccezione per il grande regista teatrale.
16 marzo 2010, 08:59 di H.A.L 9000
...a me viene in mente True Stories del mitico David Byrne... finora il suo unico film per il grande schermo (?!) - secondo IMDB, però, ha diretto anche altre pellicole (per la TV / per il cinema? boh...)
16 marzo 2010, 09:54 di Marcello Del Campo
Giusto, H.A.L. 9000, non andrei tanto per il sottile, True Stories è davvero ‘mitico’ e le altre cose di Byrne hanno poco o nulla a fare con il cinema, grazie. Va inserito e basta. ciao.
16 marzo 2010, 11:10 di astronomy domine
Antony Friedman assistente alla regia e sceneggiatore inglese, ha girato un unico film nel ‘70: Bartleby lo scrivano.
16 marzo 2010, 14:12 di Marcello Del Campo
Hai ragione, Astronomy Domine, è il primo dei quattro film tratti dal racconto di Melville. Lo inserisco quando la play si ‘esaurirà’. Grazie.
16 marzo 2010, 17:26 di Marcello Del Campo
E’ una buona lista, ringrazio tutti. A rischio sono i nomi di Cage, Baricco e Tommy Lee Jones che sicuramente sono troppo giovani (anche Lee Jones) per fare altri film; per questo non ritengo di inserire Ogni cosa è illuminata di Liv Schreiber, Niente per bocca di Gary Oldman, Il coraggioso di Johnny Depp, Gone Baby Gone di Ben Affleck (del quale è in uscita un nuovo film); in America molti attori dirigono film, a parte De Niro, Sean Penn, Nicholson, Sam Shepard, ecc, anche Danny Glover ha il suo film, lo ha Morgan Freeman (Bopha!, 1993), Charles S. Dutton (Against the Ropes, 2004), Val Kilmer sta preparando un film su Mark Twain, Justin Theroux Dedication, 2007, Ralph Fiennes ha finto il suo Coriolanus - alcuni di questi ultimi continueranno a fare film dopo il primo?
16 marzo 2010, 17:45 di kirkdetective
Nel 1982 Cesare Zavattini scrisse, interpretò e diresse (prima e unica volta) LA  VERITA’AAA. Ricordo che il film passò anni fa su raitre (sempre grazie a “Fuori Orario”) ma a tutt’oggi non l’ho visto (e non credo di averlo registrato purtroppo). Su youtube si trovano i primi cinque minuti, che lasciano presagire un lavoro di grande ricchezza e intelligenza.
http://www.youtube.com/watch?v=IhVQNUEddNg
16 marzo 2010, 20:50 di 21thcentury schizoid man
Renaldo e Clara di Bob Dylan, e L’ armata ritorna di Luciano Tovoli.
16 marzo 2010, 21:40 di Marcello Del Campo
La veritàààà è un film molto anarchico e debordante - ci fosse oggi uno come Zavattini; lo includo volentieri, anche se ha girato due documentari per la televisione e un episodio di Amore in città, poca cosa. Ti ringrazio, kirkdetective e ringrazio 21thcentury schizoid man per i due suggerimenti (come si può vedere, ci sono film che si conoscono ma dei quali ci si dimentica).
16 marzo 2010, 22:06 di Marcello Del Campo
Due film italiani meritano di entrare nella play a pieno titolo, su un terzo titolo sono indeciso. Si tratta di Trastevere (1971) di Fausto Tozzi, un attore muscolare che nella sua lunga carriera interpretò molti film di ambientazione neo-realistica, valga per tutti Musoduro di Giuseppe Bennati (1953), e che forse andrebbe rivalutato; l’altro è Pelle viva (1962) di Giuseppe Fina, un regista che oltre a questo film molto popolare negli anni della contestazione, vanta un documentario Il cero del quale, a quanto pare, è andata perduta la copia. Fina lasciò il cinema per lavorare in televisione.
16 marzo 2010, 22:09 di Marcello Del Campo
Dimenticavo: il terzo film è l’unica regia di Franco Nero, Forever blues (2005), ma non mi sembra opera da inserire in una lista di cult.
16 marzo 2010, 22:54 di Marcello Del Campo
Da inserire senza alcun dubbio l’unico film del grane scrittore e sceneggiatore Robert Bolt (Un uomo per tutte le stagioni, Lawrence d’Arabia, La figlia di Ryan), il film del 1973 è Lady Caroline Lamb (Peccato d’amore).
16 marzo 2010, 23:14 di astronomy domine
unico film di Mark B. Light (sicuramente dietro questo nome si nasconde un italiano, diciamo Mario Bianchi)) Ad un passo dall’aurora che precede di dieci anni il raffinato Eyes Wide Shut di Kubrick. Non era un mistero che il Maestro meditava da trenta anni di portare sullo schermo La Traumnovelle di Schnitzler, quello di Bianchi è un vilipendio preventivo di opera d’arte
 
17 marzo 2010, 01:37 di Marcello Del Campo
Quando dici le coincidenze: questa sera mio fratello, parlando del romanzo Doppio sogno di Schnitzler al quale è ispirato il film Eyes Wide Shut di Kubrick, mi ha detto, scherzando che il film del Maestro è un ‘remake’ del film di Mario Bianchi, un regista di ‘razza’, - non per caso è figlio di Robert M. White alias Roberto Bianchi Montero. Il film si intitola, come hai detto, (leggo sul Mereghetti) Ad un passo dall’aurora - Nightmare in Venice [!] (1989) con il fratello di Michele Placido (Gerardo Amato), Tini Cansino, ecc. musiche di Gianni Sposito. Non è il primo film di questo rampollo del zeta-movie, (che ha vari eteronimi: Nicholas Moore, Tony Yanker, Martin White, David Bird, Arthur Wolf, Stuart Murphy, Robert Martin, Alan W. Cools, Frank Bronston, Renzo Spaziani), infatti su IMDb se ne contano oltre settanta. Come ‘Nicholas Moore’ ha trovato la via del porno. Vuol dire che bisogna fare una play su registi di questo genere: sarebbe divertente.
17 marzo 2010, 05:22 di LAMPUR
Mi rifaccio ad una trentina d’interventi fa: mi sfuggirebbe l’incastro di Baricco con L’amore al buio di Capuano...
17 marzo 2010, 08:52 di Marcello Del Campo
Hai ragione Lampur: ho preso una cantonata. In realtà, Baricco ha solo una particina nelle vesti di se stesso nel film di Capuano.
17 marzo 2010, 19:03 di 21thcentury schizoid man
Sotto il cielo di Parigi, primo e ultimo film diretto da Michel Bena.
17 marzo 2010, 19:33 di pazuzu
Apprendo dal lost highway del nuovo numero di filmtv che Li troverò a ogni costo del 1980 è l’unico film da regista dell’attore James Caan. Probabilmente non è un cult, sicuramente è (ad oggi) oggetto unico.
17 marzo 2010, 21:36 di Marcello Del Campo
Grazie, aggiorno la lista domani, sperando che ci sia ancora da raschiare il fondo bel barile.
17 marzo 2010, 22:56 di astronomy domine
e raschiando raschiando Peter Fonda: Il ritorno di Harry Collings
17 marzo 2010, 23:13 di astronomy domine
e poi Norman Mailer che, a parte le improvvisazioni avat-garde film stile Warhol, nel 1987, ha adattato e diretto una versione cinematografica del suo romanzo Tough Guys Don’t Dance (I duri non ballano), interpretato da Ryan O’Neal e Isabella Rossellini
17 marzo 2010, 23:17 di astronomy domine
e ancora Nowhere di Luis Sepulveda
17 marzo 2010, 23:43 di astronomy domine
La tua pelle o la mia di Frank Sinatra
18 marzo 2010, 00:00 di Marcello Del Campo
Va bene - la portiamo avanti questa play - mi sembra che Peter Fonda abbia fatto altri film.
18 marzo 2010, 11:04 di Marcello Del Campo
1930 Le coeur à barbe – Tristan Tzara con Louis Aragon, André Breton, Paul Éluard, ecc.; 1974 Ballade for Billy The Kid di Jean Seberg.
18 marzo 2010, 11:23 di Marcello Del Campo
Caro Astronomy Domine, Peter Fonda, Sepulveda e Mailer hanno fatto altri film. Vanno bene Sinatra e Caan. Va bene anche Sotto il cielo di Parigi, Bena aveva girato prima solo un corto. .
18 marzo 2010, 23:55 di astronomy domine
1989 primo e ultimo film di Klaus Kinski: Paganini
19 marzo 2010, 07:52 di Marcello Del Campo
mi sa che devo riproporre la play per lasciarla ‘in primo piano’ - ne vale la pena. Ti ringrazio. ciao.
19 marzo 2010, 14:35 di Marcello Del Campo
Ho aggiornato la lista con un po’ di cinema italiano: Roberto Rossellini ha molti famigliari attivi, peccato non poter inserire i Green Porno di Isabella, ma cominciando dal fratello (di Roberto) Franco, scoviamo un film del 1965 (La donna del lago, già citato da spopola, ) – Franco Rossellini/Luigi Bazzoni dal romanzo di Comisso; il figlio adottivo Gil Rossellini Dasgupta tra il 2005 e il 2006 completa il dittico Kil Gil; c’è anche Tommaso Rossellini che nel 2009 gira La pacificazione. Alberto Moravia dirige un corto nel 1951, È colpa del sole.  Nico Naldini nel 1974 Fascista. Walter Chiari Ride bene chi ride ultimo.  Scopriamo un Anna di Gioele Dix nel 2000 e un Kafka La colonia penale di Giuliano Betti nel 1988. Su sceneggiatura propria Franco Citti dirige insieme a Sergio Cartoni animati nel 1997. Un grande attore tedesco, Peter Lorre nel 1951 ci consegna il suo unico film Der Verlorene.
19 marzo 2010, 15:57 di FABIO1971
Grunt!, prima ed unica regia firmata nel 1983 da Andy Luotto (e “scritto”, tra l’altro, da Giorgio Faletti)... La passeggiata, prima ed unica regia di Renato Rascel (1953)... Les filles de madame Claude, anno 1980, unico “exploit” dietro la macchina da presa dell’icona della letteratura erotica francese Régine Deforges (che si firma con uno pseudonimo), uscito in Italia col titolo Ragazze in affitto s.p.a e manomesso dal regista Mauro Ivaldi... Un saluto!!
19 marzo 2010, 16:23 di Marcello Del Campo
Grazie FABIO1971. Farò l’aggiornamento dovuto.
20 marzo 2010, 16:55 di Marcello Del Campo
Philip Seymour Hoffman ha diretto nel 2010 Jack Goes Boating, ma è troppo giovane per inserirlo nella lista (vedi anche Gary Oldman). Due casi da Guinness sono Limite del 1931 (del regista brasiliano Mario Peixoto che, allora ventunenne, scrive interpreta e produce il suo unico, considerato il primo grande classico brasiliano di tutti i tempi.) e Behind Every Gold Man del 1966 (l’unico corto, l’unica opera rimasta del regista Nicolaj Ursin: un corto di sei minuti!); IDMb dà a Grunt il voto più basso mai dato (2), più cult di così!
20 marzo 2010, 22:11 di Spaggy
io ricorderei anche Tre vite allo specchio, 1996, diretto da Cher: unica regia al momento ma anche buon film e un cast stellare su un tema controverso, l’aborto :)
21 marzo 2010, 10:34 di Marcello Del Campo
È’ un film ‘collettivo’ - lo inserisco lo stesso.
21 marzo 2010, 11:40 di spopola
... a proposito di cinema italiano: c’è anche Sangue - la morte non esiste di Libero De Rienzo. Lui è ancora giovane, vivo e vegeto e potrebbe avere la possibilità di non lasciare isolata questa prima esperienza, ma visti i disastrosi esiti commerciali, dubito che qualcuno sia disponibile a concedergli
la fiducia di ritentare
21 marzo 2010, 11:42 di spopola
.. qui siamo invece nel settore “cartoni animati” (non lo conosco a fondo e potrei anche sbagliarmi) ma mi sembra che a Anton Giulio Domeneghini dopo il suo ottimo exploit con La rosa di Bagdad recentemente restaurato, non gli siano state fornite altre opportunità pratiche, per lo meno nel lungometraggio.
21 marzo 2010, 11:53 di spopola
... e poi c’è Albertazzi e Gradiva (non ha fatte poi altre cose per il cinema? non mi ricorderei niente per lo meno di significativo ) e Robert Alda e il suo Il matrimonio di Betsy. Perchénon citare anche Adriano Aprà e il suo Olimpia per gli anici? e Carlo di Carlo (Per questa notte). Non mi ricordo poi se lo avevo già detto, ma mi sembra che si possa inserire Ennio De Concini e Gli ultimi dieci giorni di Hitler
21 marzo 2010, 17:01 di Marcello Del Campo
Grazie Valerio, inserirò tutti tranne Di Palma, De Concini e Di Carlo (hanno girato più di un film). Devo anche dire a Spaggy che Tre vite risulta di Nancy Savoca.
21 marzo 2010, 17:19 di Marcello Del Campo
Aggiungo L’annonce faite à Marie di Alain Cuny (1991)
21 marzo 2010, 23:23 di astronomy domine
leggo che Un chien andalou è stato realizzato prodotto è diretto da Bunuel e Salvator Dalì, secondo te possiamo dire che è l’unico film di Dalì come regista?
21 marzo 2010, 23:53 di astronomy domine
Five Minutes, Mr. Welles di Vincent D’Onofrio
22 marzo 2010, 00:00 di astronomy domine
Mathhew Modine: Oltre il limite
22 marzo 2010, 01:15 di Marcello Del Campo
grazie Astronomy - domani verifico e aggiorno. Certo, Dalì e Bunuel poi non si salutarono per trent’anni: sai che i surrealisti non apprezzarono la piega mercantile presa da “Avida Dollars”, ma in quel film Dalì è importante. ciao.
22 marzo 2010, 08:03 di Marcello Del Campo
Matthew Modine ha diretto più di un film, inoltre, come Gary Oldman e altri registi ‘giovani’ non si può inserire poiché è possibile che dirigano altri film.
23 marzo 2010, 08:14 di Spaggy
...uhm... Tre vite allo specchio è un film a quattro mani: la regia è di Nancy Savoca e Cher... potremmo anche passare ore a discutere su chi abbia girato cosa e chi cos’altro... hai tempo? :D
23 marzo 2010, 09:29 di Marcello Del Campo
D’accordo, Spaggy, ma These Walls Could Talk del 1996 è un film per la televisione e nella lista nessuno ha inserito film televisivi, altrimenti di sceneggiati italiani girati da registi di un solo film per la tv ne avremmo trovati molti. Dunque, sì al film ‘a quattro mani’, no all’inserimento nella lista. ciao e grazie.
24 marzo 2010, 10:40 di Peppe Comune
Paganini di Klaus Kinski è stato già inserito ? Un saluto
24 marzo 2010, 12:45 di Marcello Del Campo
Caro Peppe Comune, Paganini è stato ‘ricordato’ da Astronomy Domine nella prima parte della play.
30 marzo 2010, 09:12 di OGM
Complimenti per la play, davvero molto stimolante. L’ho scoperta solo adesso.  Aggiungo alla lista: È colpa del sole (1951), un cortometraggio diretto da Alberto Moravia. Un caro saluto.
30 marzo 2010, 10:12 di maldoror
I killers della luna di miele, di Leonard Kastle (non so se qualcuno lo ha già citato però).
30 marzo 2010, 10:14 di maldoror
Horror in Bowery street, di Jim Muro (per gli amanti del trash è un cult).
30 marzo 2010, 10:51 di Marcello Del Campo
gentili maldoror e OGM, grazie per il vostro interesse, vi avverto che questa play continua con “CIAK SI GIRA (CONTINUA)” e lì appare I killers della luna di miele. I vostri contributi mi spingono a fare CIAK SI GIRA (CONTINUA ANCORA) dove inserirò i film che mi avete indicato.
30 marzo 2010, 13:03 di maldoror
Pink narcissus, di James Bidgood (e ribadisco Horror in Bowery street di Jim Muro).
30 marzo 2010, 14:07 di OGM
Sul fronte italiano si possono aggiungere Scandalo segreto (1989) di Monica Vitti e La gatta da pelare (1981) di Pippo Franco. Anche Toshiro Mifune ha diretto un film nel 1963, uscito solo in Giappone e negli USA (rispettivamente, con i titoli di Gojuman-nin no isan e 500,000). Per una volta sono stati registi anche i Beatles: Magical Mystery Tour (1967).
30 marzo 2010, 14:12 di Marcello Del Campo
Bene, non mi resta che rimandare alla continua - vi ringrazio per i contributi molto preziosi.
31 marzo 2010, 10:56 di Marcello Del Campo
Caro OGM, mi accorgo solo ora che il ‘corto’ di Moravia (vedi mio primo commento alla playlist “Ciak si gira II) è stato già ‘scovato’ da me. Un saluto e grazie.
31 marzo 2010, 11:09 di Marcello Del Campo
PER SPOPOLA: caro Valerio, Il matrimonio di Betsy non è di Robert Alda, ma di Alan Alda che ha diretto almeno quattro film. ciao.
31 marzo 2010, 12:03 di Marcello Del Campo
Alle new entry di OGM e Maldoror ho aggiunto il memorabile Morire Gratis dell’artista Sandro Franchina che opportunamente Ghezzi ha proposto due volte a “Fuori Orario”.
31 marzo 2010, 14:52 di astronomy domine
Stefania Sandrelli: Christine Cristina esordio alla regia
31 marzo 2010, 15:11 di astronomy domine
Lello Arena: Chiari di luna.
31 marzo 2010, 16:13 di Marcello Del Campo
Ciao Astronomy Domine, bel colpo!
31 marzo 2010, 16:37 di astronomy domine
da verificare: Pastasciutta... amore mio! Regia di Anne Bancroft
31 marzo 2010, 16:40 di astronomy domine
da vericare: E. Norton Tentazioni d’amore e anche se è giovane autore segnalo Kim.Rossi.Stuart: Anche libero va bene
31 marzo 2010, 16:51 di astronomy domine
Quijote Un film di Mimmo Paladino
31 marzo 2010, 17:09 di Marcello Del Campo
Questa poi! Ho conosciuto Mimmo Paladino venti anni fa circa, ignoravo che avesse diretto un film. Astronomy, sei un vero Hunter-One-Film-Man-Band!
31 marzo 2010, 17:15 di astronomy domine
grazie, ora sono stancuccio, comunque la caccia continua,ciao
1 aprile 2010, 08:22 di Marcello Del Campo
Ho aggiornato la lista in apertura di play: Norton ha in produzione un secondo film Motherless Brooklyn, Kim Rossi Stuart è troppo giovane , Mimmo Paladino va benissimo, è l’unico artista visivo presente in IMDb, lo stesso non avviene con artisti visuali come Julien Blaine, Lamberto Pignotti, Sarenco, ecc. che hanno diretto art-film importanti, pazienza.
1 aprile 2010, 08:33 di Marcello Del Campo
Precisazioni: Mimmo Paladino non è “artista visivo”, per il film della Bancroft ho scelto il titolo originale Fatso, quello italiano è penoso.
3 aprile 2010, 18:51 di OGM
Aggiungo: Anémic Cinéma (1926) di Marcel Duchamp e L’amore in tutte le sue espressioni (1968) di Alida Valli.
3 aprile 2010, 19:01 di OGM
Aggiungo anche: Tutto è musica (1963) di Domenico Modugno.
3 aprile 2010, 19:30 di OGM
Aggiungo, infine: Melodrammore (1977) di Maurizio Costanzo.
3 aprile 2010, 20:58 di OGM
Riprendo l’elenco con: Les dents longues (1952) di Daniel Gélin, Fantozzi contro tutti (1980) di Paolo Villaggio, Ti amo Maria (1997) di Carlo delle Piane, Just in time (1999) di Lou Castel, Quando si diventa grandi (2009) di Massimo Bonetti, Cendres et sang” (2009) di Fanny Ardant.
4 aprile 2010, 09:08 di Marcello Del Campo
Caro OGM, ti ringrazio, inserirò i ‘tuoi’ film nella lista. ciao.
4 aprile 2010, 13:42 di astronomy domine
Cuba Libre - Velocipedi ai Tropici di David Riondino
4 aprile 2010, 15:25 di OGM
In effetti credo che la lista sia destinata a diventare molto lunga. Ecco alcune possibili aggiunte: I cavalieri del deserto (1942) di Osvaldo Valenti (film sceneggiato da Federico Fellini); Ritratto di Fidel (1975) di Gina Lollobrigida; Il vizio assurdo (1976) di Giancarlo Sbragia; Uomini al passo (1990) di Martin Sheen; Eroe per famiglie (1992) di Arnold Schwarzenegger; The lark in the clear air (1996) di Gabriel Byrne; Una vita di speranza (1997) di Goldie Hawn. Anche Enrico Montesano (A me mi piace, 1985) e Gigi Proietti (Un nero per casa, 1998) hanno diretto un solo film (escludendo le regie di miniserie tv, ossia, rispettivamente, “Pazza famiglia”, e “Villa Arzilla”). Volendo proseguire la ricerca “sforando” negli anni 2000, si può trovare Non dire gatto (2001) di Giorgio Tirabassi, Stregati dalla luna (2001) di Nicola Pistoia, o Scacco pazzo (2003) di Alessandro Haber. Anche Helen Hunt (2007), Matt Dillon (2002), Amanda Sandrelli (2004) hanno una sola regia al loro attivo, ma forse è presto per decretare che questa sia destinata a restare unica. Un caro saluto, e tanti auguri di buona Pasqua.
4 aprile 2010, 23:27 di Marcello Del Campo
Incredibile OGM! Domani ripropongo la play con il tuo massiccio contributo. Grazie davvero e un augurio di felice lunedì.
5 aprile 2010, 10:05 di Marcello Del Campo
Caro OGM, il film di Masimo Bonetti, Quando si diventa grandi (2009) sembra che sia ancora in produzione. Gli altri li ho inseriti tutti, tranne quelli diretti da registi troppo giovani.
5 aprile 2010, 11:34 di dedo
Eccezionale playlist e straordinaria conoscenza e competenza degli interlocutori. Messa in ordine varrebbe la pena una sua pubblicazione come capitolo autonomo su una storiografia del cinema. Mi pongo due domande: c’è stato qualche attore che non abbia tentato almeno una volta di fare il regista? E, per quale motivo? Avevo pensato che, come per un’orchestra, i ruoli di regista e di interprete fossero piuttosto ben definiti ed invece rimango sorpreso. Comunque bravissimi. Un saluto.
5 aprile 2010, 12:15 di OGM
Grazie, Marcello Del Campo, per il sollecito aggiornamento. Come osserva giustamente dedo, il database scaturito dalla tua originale idea sembra davvero destinato a fornire uno spunto tutto nuovo per guardare al cinema, e magari tracciarne una sorta di storia parallela: che cosa può rivelare, della settima arte, questo singolare filone delle “opere uniche”? Un saluto a tutti. P.S.: Ho appena scoperto che anche Mario Pisu, più noto come attore e doppiatore, ha diretto un film: si tratta de La grande avventura (1954).
5 aprile 2010, 12:32 di Marcello Del Campo
Grazie a dedo e a te, OGM - la lista va avanti. Ne val la pena.
6 aprile 2010, 22:07 di Marcello Del Campo
Intanto, uno stitico reperto del 2000 – Film di Laura Belli/Mak Vejzovic.
6 aprile 2010, 22:41 di astronomy domine
diego ronsivalle gli astronomi
6 aprile 2010, 23:08 di astronomy domine
stefano benni: musica per vecchi animali
6 aprile 2010, 23:25 di astronomy domine
Zanzibar di Gianni Palladino
7 aprile 2010, 15:53 di OGM
Nuovo titolo: I bucanieri (1958) di Anhony Quinn. Un saluto. 
7 aprile 2010, 15:56 di OGM
Dimenticavo: Scorciatoia per l’inferno (1957) di James Cagney.
7 aprile 2010, 17:10 di Marcello Del Campo
Grazie OGM, da aggiungere a un Richard Widmarck non accreditato con Phil Karlson (The secret ways, 1961), Karl Malden (Time Limit, 1957), Edmund Purdom (Don’t Open Till Christmas, 1984), Richard Basehart (Treasure Galleons, 1973). Ciao.
8 aprile 2010, 01:20 di Marcello Del Campo
Da aggiungere: 1963 . Alberto Bonucci - L’amore difficile - episodio “Il serpente”.
9 aprile 2010, 15:34 di astronomy domine
sperando che rimane il suo unico e ultimo film: Mutande Pazze di Roberto D’Agostino
9 aprile 2010, 17:46 di Marcello Del Campo
lo spero anch’io, ciao.
9 aprile 2010, 18:17 di Marcello Del Campo
Caro Astronomy Domine, purtroppo Diego Ronsisvalle ha fatto un secondo film, Un amore di Gide e Zanzibar di Gianni Palladino è solo una puntata di una serie tv. Io rinuncio al film di Karlson: Widmark non è accreditato, quindi sarebbe una forzatura. Alla fine di questo “gioco” sarà meglio togliere altre forzature, non mi fido di Baricco, sicuramente non smetterà di fare film (sic). Stasera ripubblico la play. Ciao a te e a OGM.
9 aprile 2010, 21:19 di OGM
Aggiungo al volo: Gedächtnis: Ein Film für Curt Bois und Bernhard Minetti (1982) di Bruno Ganz,  Occhio di vetro (1928) di di Lili Brik e Vitaly Zhemchuznij. Un saluto a tutti, e a presto.
9 aprile 2010, 23:08 di Marcello Del Campo
Brutta casualità, OGM - ieri è morto Norman McLaren e scopro che ha diretto un solo film The Ghosts of Oxford Street nel 1991. Non ho il tempo per fare una play in ricordo dell’inventore della “grande truffa del Rock & Roll”.
10 aprile 2010, 01:41 di Marcello Del Campo
Correggo errore: è morto Malcom McLaren, Norman McLaren, il grande regista di animazione è morto nel 1987.
 
 
LISTA AGGIORNATA AL 10 APRILE 2010
 
1923 (Mysterien eines Frisiersalons – Bertold Brecht) [Billy Wildest]
1926 (Anémic Cinéma – Marcel Duchamp) [OGM]
1928 (Occhio di vetro – Lili Brik/Vitaly Zhemchuznij) [OGM]
1929 (Un Chien Andalou – Salvador Dalì w. Bunuel) [Astronomy Domine]
1930 (Le Coeur à barbe – Tristan Tzara) [Marcello del Campo]
1931 (Limite – Mario Peixoto) [Marcello del Campo]
1942 (I cavalieri del deserto – Osvaldo Valenti) [OGM]
1945 (L'éspoir – André Malraux/Boris Peskine) [Inside Man]
1949 (La rosa di Bagdad – Anton Gulio Domenighini) [Spopola]
1950 (Cristo proibito – Curzio Malaparte) [Ethan]
1950 (Traité de Bave et d’éternité – Isisore Isou) [Marcello del Campo]
1950 (Un chant d’amour – Jean Genet) [Sal Paradise]
1951 (Der Verlorene – Peter Lorre) [Marcello del Campo]
1951 (È colpa del sole – Alberto Moravia) [Marcello del campo]
1952 (Les Dents Longues – Daniel Gelin) [OGM]
1953 (La passeggiata – Renato Rascel) [FABIO1971]
1954 (La grande avventura – Mario Pisu) [OGM]
1955 (La morte corre sul fiume – Charles Laughton) [Marcello del Campo]
1957 (Scorciatoia per l’inferno – James Cagney) [OGM]
1957 (Time Limit – Karl Malden) [Marcello del Campo*
1958 (I bucanieri – Anthony Quinn) [OGM]
1960 (Gangster Story – Walter Matthau) [Medusatouch]
1961 (I due volti della vendetta – Marlon Brando) [Spopola]
1962 (Pelle viva – Giuseppe Fina) [Marcello del Campo]
1963 (La bella di Lodi – Mario Missiroli) [Spopola]
1963 (Metempsycho – Antonio Boccacci) [Billy Wildest]
1963 (Gojuman-nin no isan, aka 500,000 – Toshiro Mifune) [OGM]
1963 (The House is Black – Forough Farrokhzad) [Marcello del Campo]
1963 (L’amore difficile: epis. Il Serpente – Alberto Bonucci) [Marcello del Campo]
1963 (Tutto è musica – Domenico Modugno) [OGM]
1965 (Film – Alan Schneider) [Sal Paradise]
1965 (La donna del lago – Mario Missiroli) [Spopola]
1965 (La tua pelle o la mia – Frank Sinatra) [Astronomy Domine]
1965 (La verifica incerta – G. Baruchello/A. Grifi) [Marcello del Campo]
1966 (Yûkoku - Yukio Mishima) [Billy Wildest]
1966 (Behind Every Gold Man – Nicolaj Ursin) [Marcello del Campo]
1967 (Il dottor Faustus – Richard Burton) [Medusatouch]
1967 (La Commissaria – Alekasdr Askoldov) [Inside Man]
1967 (Magical Mistery Tour – The Beatles/Bernard Knowles) [OGM]
1968 (Morire gratis - Sandro Franchina) [Marcello del Campo]
1968 (L’amore in tutte le sue espressioni – Alida Valli) [OGM]
1970 (Bartleby – Anthony Friedman)  [Astronomy Domine]
1970 (Olimpia agli amici – Adriano Aprà) [Spopola]
1970 (Gradiva – Giorgio Abertazzi) [Spopola]
1970 (I killers della luna di miele – Leonard Kastle) [Marcello del Campo]
1970 (Olimpia agli amici – Adriano Aprà) [Spopola]
1971 (E Johnny prese il fucile – Dalton Trumbo) [Carlos Brigante]
1971 (Kotch – Jack Lemmon) [Dalton]
1971 (Trastevere – Fausto Tozzi) [Marcello del Campo]
1971 (Pink Narcissus - James Bidwoog aka Anonymous) [Maldoror]
1973 (Electra Glide – James William Guercio) [Marcello del Campo]
1973 (Peccato d’amore – Robert Bolt) [Marcello del Campo]
1973 (Treasury Galleons – Richard Basehart) [Marcello del Campo]
1974  (Deranged – Jeff Gillen/Alan Ormsby) [Billy Wildest]
1974 (Ballade for Billy the Kid – Jean Seberg) [Marcello del Campo]
1974 (Fascista – Nico Naldini) [Marcello del Campo]
1975 (Ritratto di Fidel – Gina Lollobrigida) [OGM]
1976 (Impressions de la haute Mongolie – Salvador Dalì) [Billy Wildest]
1976 (Il vizio assurdo – Giancarlo Sbragia) [OGM]
1976 (Quanto è bello lo murire acciso – Ennio Lorenzini) [Spopola]
1977 (Ride Bene chi ride ultimo – Walter Chiari) [Marcello del Campo]
1977 (Melodrammore – Maurizio Costanzo)  [OGM]
1978 (Renaldo and Clara – Bob Dylan) [21thcentury schizoid man]
1980 (Li troverò a ogni costo – James Caan) [Pazuzu]
1980 (Fatso – Anne Bancroft) [Astronomy Domine]
1980 (Fantozzi contro tutti – Paolo Villaggio) [OGM]
1980 (Les filles de madame Claude – Régine Deforges, uscito in Italia col titolo Ragazze in affitto s.p.a. e manomesso dal regista Mauro Ivaldi) [FABIO1971]
1981 (The Pit – Lew Lehman) [Billy Wildest]
1981 (La gatta da pelare – Pippo Franco) [OGM]
1982 (LA VERITÀAAA – Cesare Zavattini) [kirkdetective]
1982 (Gedächtnis: Ein Film für Curt Bois und Bernhard Minetti – Bruno Ganz) [OGM]
1983 (Grunt! – Andy Luotto) [FABIO1971]
1983 (L’armata ritorna – Luciano Tovoli) [21thcentury schizoid man]
1984 (Don’t Open Till Christmas – Edmund Purdom) [Marcello del Campo]
1985 (A me mi piace – Enrico Montesano) [OGM]
1986 (True Stories – David Byrne) [H.A.L 9000]
1987 (Horror in Bowery Street – J. Michael Muro) [Maldoror]
1988 (Cartoni animati – Franco Citti) [Marcello del Campo]
1988 (Rabid Grannies – Emmanuel Kervyn) [Billy Wildest]
1988 (Chiari di luna – Lelle Arena) [Astronomy Domine]
1988 (Kafka, La colonia penale – Giuliano Betti) [Marcello del Campo]
1989 (Paganini – Klaus Kinski) [Astronomy Domine]
1989 (Scandalo segreto - Monica Vitti) [OGM]
1989 (Musica per vecchi animali – Stefano Belli) [Astronomy Domine]
1990 (Uomini al passo – Martin Sheen) [OGM]
1991 (L’annonce faite à Marie – Alain Cuny) [Marcello del Campo]
1991 (Sotto il cielo di Parigi – Michel Bena) [21thcentury schizoid man]
1991 (The Ghosts of Oxford Street – Malcom Mc Laren) [Marcello del Campo]
1992 (Notti selvagge – Cyril Collard) [Pazuzu]
1992 (Mutande pazze – Roberto D’Agostino) [Astronomy Domine]
1992 (Eroe per famiglie – Arnold Schwarzenegger) [OGM]
1996 (Tre vite allo specchio – Cher/Nancy Savoca) [Spaggy]
1996 (The Lark in the Clear Air – Gabriel Byrne) [OGM]
1997 (Cuba libre – Velocipedi ai tropici – David Riondino) [Astronomy Domine]
1997 (Ti amo Maria – Carlo Delle Piane) [OGM]
1997 (Una vita di speranza – Goldie Hawn) [OGM]
1997 (Cartoni animati – Franco Citti) [Marcello del Campo]
1998 (Un nero per casa – Gigi Proietti) [OGM]
1999 (Just in Time – Lou Castel) [OGM]
2000 (Film – Laura Belli/Mak Vejzovic) [Marcello del Campo]
2000 (Anna – Gioele Dix) [Marcello del Campo]
2002 (Sonny – Nicholas Cage) [Spopola]
2005 (Five Minutes, Mr. Welles – Vincent D’Onofrio) [Astronomy Domine]
2005 (Le tre sepolture – Tommy Lee Jones) [Astronomy Domine]
2005 (Sangue, la morte non esiste – Libero de Rienzo) [Spopola]
2005-2006 (Kil Gil – Gil Rossellini Dasgupta) [Marcello del Campo] 
2006 (Quijote – Mimmo Paladino) [Astronomy Domine]
2006 (Sangue. La morte non esiste – Libero De Rienzo) [Spopola]
2008 (Lezione ventuno – Alessandro Baricco) [Lampur]
2009 (Cendres et sang – Fanny Ardant) [OGM]
2009 (Cristina Cristina – Stefania Sandrelli) [Astronomy Domine]
2009 (La pacificazione – Tommaso Rossellini) [Marcello del Campo]
 
 

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