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Il discorso perfetto

Regia di Laurent Tirard vedi scheda film

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Cast Il discorso perfetto

A dirigere Il discorso perfetto è Laurent Tirard, regista e sceneggiatore francese. Nato nel 1967, Tirard ha studiato Regia alla New York University e ha lavorato come analista di sceneggiature alla Warner Bros. americana prima di rientrare in Francia e da giornalista intervistare per il magazine Studio venti dei più importanti registi ancora in vita, tra cui Woody Allen, David Lynch, Martin Scorsese e Jean-Luc Godard (il risultato è stato pubblicato anche in un libro del 2002). Dopo aver lasciato il magazine, ha cominciato a muovere i primi passi come regista: il suo primo cortometraggio è del 1999 mentre ha atteso altri cinque anni per esordire nel lungo con Mensonges et trahisons et plus si affinités.... Nel 2007 ha poi firmato Le avventure galanti del giovane Molière, a cui hanno fatto seguito i successi Il piccolo Nicolas e i suoi genitoriAsterix e Obelix: Al servizio di Sua Maestà. Autore anche di Un amore all'altezza e Il ritorno dell'eroe, ha visto il suo Il discorso perfetto selezionato per la particolare edizione del Festival di Cannes 2020 (la cui line up è stata solo virtuale a causa delle conseguenze della pandemia legata al Covid-19).

Protagonista principale di Il discorso perfetto nei panni di Adrien è Benjamin Lavernhe, apprezzato in C'est la vie e L'odissea. "Mi ha particolarmente colpito l'angoscia di Adrien", ha sottolineato l'attore. "Non smette mai di pensare. In attesa di un messaggio, è costantemente legato al suo telefono, anche a tavola e in bagno. Per di più, è incapace di dire "no" quando preferirebbe morire piuttosto che fare il discorso richiesto dal cognato. Si tratta di un aspetto che connota tutti i suoi legami familiari: non ha mai il coraggio di dire in faccia tutto ciò che realmente pensa e si autocensura mentre nelle sue fantasie è liberissimo. Non è facile avere i pensieri divisi a metà! Come se non bastasse, è anche nevrotico, ipocondriaco e lagnoso: ha un motivo per cui lamentarsi sempre. Ma, soprattutto, è un nostalgico, un sognatore e un romantico incallito".

Sonia, la donna che ama, ha il volto di Sara Girardeau, nota per il ruolo di Marina nella serie Le Bureau - Sotto copertura, mentre Ludo, il futuro cognato che gli chiede il discorso, è impersonato da Kyan Khojandi, visto in Selfie di famiglia. Il padre e la madre di Adrien sono invece supportati dagli attori François Morel e Guilaine Londez mentre la sorella Sophie ha le fattezze di Julia Piaton, nota per Non sposate le mie figlie!.