Sussurri e grida

Regia di Ingmar Bergman

Con Harriet Andersson, Ingrid Thulin, Liv Ullmann, Kari Sylwan, Anders Ek, Inga Gill, Erland Josephson, Henning Moritzen, Georg Årlin... Vedi cast completo

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Trama

In una villa immersa nei colori autunnali di un parco alla periferia di Stoccolma, la quarantenne Agnese sta morendo di cancro. Al suo capezzale sono accorse le sorelle Karin e Maria che da tempo non erano più in contatto con lei. Sposata con un uomo più anziano di lei, Karin è una donna impietosa che odia il prossimo e ha un forte disgusto per il contatto fisico.

Note

Capolavoro di Bergman, tra i suoi film più crudi e agghiaccianti. Famosi l'uso del colore e la rigorosa scansione temporale.

Commenti (18) vedi tutti

  • Un dramma psicologico e sensoriale, tra le atmosfere inquietanti e rarefatte de “L’ora del lupo” e l’analisi della psiche femminile di “Persona”

    leggi la recensione completa di lino99
  • Una gran pizza, condita con qualche punta di perversione, che forse esprime l'inconscio autodissolutorio della cultura svedese, da tempo avanguardia degenerativa della civiltà occidentale, ed oggi infatti espressione del suo apice in un vortice di masochismo nichlistico. Queste ne erano le premesse. Molti spunti di riflessione ma tutto nel vago.

    commento di Zarco
  • Uno dei massimi capolavori di Bergman.

    leggi la recensione completa di Carlo Ceruti
  • Totalmente disinteressante!! Non mi sembra corretto spacciarlo per capolavoro ne tanto meno come film psicologico quando è solo lesbicamente morboso. Inguardabile!! Voto 1.

    commento di Brady
  • Un onnipresente colore rosso rappresenta "l'interno dell'anima" in questo film in cui, nelle stanze di un maniero in riva al lago, tre sorelle componenti una famiglia disfunzionale e mostruosa non sconfiggono il dolore e la morte. Unica a salvarsi, la materna cameriera che abbraccia la sofferenza come una Pietà michelangiolesca.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Film pessimo, assurdo e irreale. Non capisco come questo film è definito un capolavoro, i capolavori sono un altra cosa.Non merita neanche di essere visto.

    commento di rash91
  • Anime troppo nude agonizzano su un fondale troppo astratto. Ma i corpi sono di carne e il dolore intollerabile.

    commento di michel
  • Di notevole impatto cromatico, emotivo, non di rado esornativo.

    commento di Ramito
  • Intensissimo e psicanalitico sguardo sulla donna tra paure, angoscie e fantasmi, ricco di riflessioni sulla morte e di tensione allo stato puro. Un grandissimo Bergman d'annata. voto: 10

    commento di kurosawa
  • Lo stile da film horror adottato da Bergman non si adatta all'analisi introspettiva rendendo il film ostico .Forse le immagini sono troppo forti e per questo non mi è piaciuto molto

    commento di howard76
  • le grida sono quelle del povero spettatore che ha la sventura di imbattersi in quest'obbrobrio ultra-osannato dalla critica di quasi ogni orientamento

    commento di bocchan
  • Film intenso, di una densità palpabile. Straordinario l'uso del colore in quella contrapposizione tra il bianco delle vesti femminili e il rosso degli interni della villa. Perturbante.

    commento di scream
  • Inquietante.Terribile.Inaccettabile per certi punti di vista.Uno dei massimi capolavori di Bergman.L'ho imparato ad apprezzare col tempo;purtroppo all'inizio mi aveva fatto un pò ribrezzo.

    commento di gio83
  • 9,5

    commento di incallito
  • Più carnale che spirituale, a volte troppo fine a se stesso, cervellotico, inutilmente sensazionalista

    commento di Ramito
  • Un dramma di un'intensità così lacerante da risultare quasi insostenibile. Un film estremamente complesso che però già ad una prima visione lascia il segno. Raramente l'uso del colore è stato così ricco di inventiva. Superlative le attrici.

    commento di valien88
  • inquietante, disturbante, un pugno in pancia…veramente claustrofobico, puro bergman. Altro che settimo sigillo, quest'opera è un patrimonio indiscutibile del cinema mondiale di ogni tempo

    commento di Dr.Lynch
  • un film disturbante, inconcludente ed incredibilmente noioso. Direi che vedendolo si ha la sensazione di frugare all'interno di una mente malata e per di più di scarso interesse, e non è piacevole.

    commento di Aulenta
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

Viola96 di Viola96
10 stelle

Come si fa a rimanere impassibili,fermi,muti davanti a Sussurri e Grida? Come ci si può soffermare sui punti critici della vicenda senza rimanere assuefatti dalla visione? Sussurri e Grida è un film mondo,ma che dico,un film universo. Bergman prosegue i suoi resoconti dalla casa degli spiriti dostojevskiana,ancora con la figura,come nell'ottimo Persona,della donna come genesi,conflitto e… leggi tutto

33 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

Dalton di Dalton
6 stelle

Così evoluto nell'intensità recitativa, nel lavoro sulla fotografia, nella cura calligrafica della scenografia e nella scansione narrativa. E così involuto nel desiderio di intelligibilità da parte dello spettatore. Per Woody Allen è un capolavoro assoluto. Il grande pubblico disertò le sale (nonstante alcuni inserti eros che non si dimenticano… leggi tutto

5 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

Charlus Jackson di Charlus Jackson
2 stelle

Non me la sento di accettare tale banalità: che cosa ci vuole ad inquietare (e di conseguenza far riflettere, ecc ecc ecc) dilungandosi in dettagli medicamente assurdi e narrativamente disonesti (il medico non c'è quando ha una crisi, lei sembra morta e inizia a decomporsi, ma chissà) la dolorosa agonia di una donna? Truccacci da dilettante, nulla a che fare con una degna… leggi tutto

3 recensioni negative

2020
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lino99 di lino99
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  Sussurri e Grida di Ingmar Bergman è interamente ambientato in un maniero nobiliare in riva ad un lago ed è incentrato su quattro figure femminili: le sorelleAgnes (Harriet Andersson), Maria (Liv Ullmann) e Karin (Ingrid Thulin) e la cameiera Anna (Kari Sylwan). Agnes, proprietaria del maniero, è una malata terminale di cancro dell'utero al cui capezzale si…

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Trasmesso il 29 novembre 2016 su Rai Movie
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ethan di ethan
10 stelle

I titoli di testa, bianchi su sfondo rosso, sono anticipatori di due dei quattro (gli altri sono il grigio ed il nero) colori predominanti di 'Sussurri e grida': dopo alcune inquadrature fisse in esterni, Bergman ci conduce dentro la villa - altro ambiente circoscritto, dove tutta la storia si dipanerà, dato che le uniche scene in esterni saranno dei flashback - di Agnes (Harriet…

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