Vivarium

Regia di Lorcan Finnegan

Con Imogen Poots, Jesse Eisenberg, Jonathan Aris, Eanna Hardwicke, Danielle Ryan, Olga Wehrly, Molly McCann, Senan Jennings, Shana Hart Vedi cast completo

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Trama

Insieme al fidanzato, una giovane è alla disperata ricerca di quella che diverrà la loro prima casa. Dopo aver seguito un misterioso agente immobiliare in un nuovo complesso residenziale, la coppia si ritroverà intrappolata in un quartiere di periferia in cui tutto è tristemente identico.

Approfondimento

VIVARIUM: UN SOGNO CHE DIVENTA UN INCUBO

Diretto da Lorcan Finnegan e scritto dallo stesso con Garret Shanley, Vivarium racconta la storia di Gemma e Tom, una giovane coppia alla ricerca di una casa da acquistare. Tramite lo strano agente immobiliare Martin, i due vengono alla conoscenza di un nuovo progetto denominato Yonder, un complesso residenziale le cui abitazioni in periferia sono tutte identiche. In un posto silenzioso, vuoto e quasi etereo, sono condotti presso il civico numero nove da Martin, prima che questo scompaia misteriosamente. A causa di diversi fattori concomitanti, Gemma e Tom non riescono a uscire da Yonder e vi trascorrono la notte, nella speranza di trovare una soluzione il giorno dopo. Tuttavia, nessun tentativo di trovare una via di fuga va a buon fine: le case di Yonder sembrano estendersi all'infinito e tutto riconduce sempre al numero nove. Dopo essere caduti in un sonno anomalo, la coppia si risveglia trovando un neonato e una particolare indicazione: "crescetelo e sarete liberi". Passano così due mesi e il piccolo ha già le sembianze di un bambino di sette anni, richiede continuamente attenzioni e osserva costantemente i genitori adottivi quando non è immerso nella visione della televisione. Vivere con il ragazzino e fare i conti con la prigionia porta però conseguenze su Gemma e Tom, sia fisiche sia psicologiche. In particolare, Tom sembra come in preda a un raptus che lo porta a scavare una buca sempre più profonda e a sentire rumori provenire da lì. Con il tempo che continua a trascorrere inesorabilmente, il futuro non lascia molte speranze alla coppia.

Con la direzione della fotografia di MacGregor, le scenografie di Philip Murphy, i costumi di Catherine Marchand e le musiche di Kristian Eidnes Andersen, Vivarium è così descritto dal regista: "L'idea di possedere una casa propria è diventata come una favola, una chimera. Insidiose pubblicità promettono una vita ideale in una casa perfetta, una sorta di fantasiosa versione della realtà verso cui tendiamo. Si tratta spesso di esche che conducono a un'inevitabile trappola. Una volta catturati, lavoriamo tutta la vita per pagare i debiti. Il contratto sociale è uno strano e invisibile accordo sul quale svolazziamo come falene intorno a una fiamma. Le aree naturali vengono distrutte per far posto a schiere di case identiche, labirinti per una società atomizzata che vivrà lì il resto dei suoi giorni. Mangiamo alimenti transgenici avvolti nella plastica. I mass media fanno  a gara con i genitori, sostituendoli spesso e creando strane e nuove priorità nelle menti dei bambini. Il sogno di avere una casa può presto trasformarsi in incubo. Il consumismo ci sta consumando. Vivarium si nutre di tutti questi spunti, li amplifica e li scruta in ottica fantascientifica, raccontando una storia surreale e contorta che si presenta allo stesso tempo divertente, triste, spaventosa e subdolamente affascinante. Spero che il pubblico, vedendo il film, ne sia colpito e reagisca".

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Il cast

A dirigere Vivarium è Lorcan Finnegan, regista e sceneggiatore irlandese. Classe 1979, Finnegan si è laureato in Graphic design a Dublino prima di iniziare a lavorare a Londra per conto della compagnia di CHarlie Brooker, la Zeppotron, come scenografo, montatore e successivamente regista. Nel 2004 è poi tornato a… Vedi tutto

Commenti (6) vedi tutti

  • I rettiliani, questi sconosciuti

    commento di gruvieraz
  • Un film che mi ha preso dall'inizio alla fine,eccentrico e visionario...in parole povere,un capolavoro da consigliare in modo assoluto.

    commento di ezio
  • Simple Game ("I... said... i'm... not... your... fucking... mother!").

    leggi la recensione completa di mck
  • Emerge, ad onta dell'angosciosa ambientazione di stranianti scenografie magrittiane,il sottotesto ironico e beffardo della vulnerabilità biologica di una specie dominante che,non ostante il vantaggio neocorticale,rivela il tallone d'Achille d'una emotività limbica che soccombe inesorabilmente di fronte alla spietata logica dell'invasore rettiliano.

    leggi la recensione completa di maurizio73
  • non fa paura, non diverte, non commuove (ma quando mai?), non fa pensare, non fa neanche tanto incazzare, non...e si potrebbe andare avanti mettendo dei verbi a casaccio. dopo un inizio vagamente incuriosente, ma già pieno di cliché, si procede stancamente verso la fine, giusto per capire come va a finire. what a waste of time!

    commento di giovenosta
  • Dopo un inizio inquietantissimo, che riprende con efficacia il tema del quartiere residenziale apparentemente perfetto, ma in realtà incubatore di angosce ed incubi, già toccato in tanti film, Vivarium perde per strada un po’ di smalto, cadendo nella nella ripetitività della sua formula. Pertinentissima resa scenografica dei non-luoghi trappola.

    leggi la recensione completa di port cros
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

mck di mck
7 stelle

    Il (grande ed invalicabile) limite di “Vivarium”, l’opera seconda (dopo tre interessanti corti - "Defaces", "Changes" e "Foxes", con quest'ultimo che in larga parte sta alla base del film in questione, qui su You Tube e Vimeo - e il lungo “WithOut Name”) dell’irlandese Lorcan Finnegan, sceneggiata da Garret Shanley su un soggetto suo e del… leggi tutto

2 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

maurizio73 di maurizio73
6 stelle

Giovane coppia in cerca di casa, si imbatte nella bizzarra agenzia immobiliare del complesso Yonder, omologata zona residenziale di villette a schiera con recinzione d'ordinanza e annesso giardino di erba finta. L'inutile tentativo di uscire dal labirintico dedalo di stradine del complesso, li convince ben presto di essere oggetto di un sinistro esperimento sociologico che ha a che fare con… leggi tutto

3 recensioni sufficienti

2020
2020

Recensione

mm40 di mm40
7 stelle

Una giovane coppia visita un appartamento in vendita, all’interno di un quartiere nuovo di case tutte identiche. Improvvisamente l’agente immobiliare sparisce e i due ragazzi non riescono più a uscire dal quartiere. L’irlandese Lorcan Finnegan riprende un suo precedente corto, Foxes del 2012, e con l’aiuto dello stesso sceneggiatore (Garret Shanley) lo trasforma…

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Recensione

maurizio73 di maurizio73
6 stelle

Giovane coppia in cerca di casa, si imbatte nella bizzarra agenzia immobiliare del complesso Yonder, omologata zona residenziale di villette a schiera con recinzione d'ordinanza e annesso giardino di erba finta. L'inutile tentativo di uscire dal labirintico dedalo di stradine del complesso, li convince ben presto di essere oggetto di un sinistro esperimento sociologico che ha a che fare con…

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mck di mck
7 stelle

    Il (grande ed invalicabile) limite di “Vivarium”, l’opera seconda (dopo tre interessanti corti - "Defaces", "Changes" e "Foxes", con quest'ultimo che in larga parte sta alla base del film in questione, qui su You Tube e Vimeo - e il lungo “WithOut Name”) dell’irlandese Lorcan Finnegan, sceneggiata da Garret Shanley su un soggetto suo e del…

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locandina
Foto
2019
2019
Imogen Poots, Jesse Eisenberg
Foto

Recensione

port cros di port cros
6 stelle

72 FESTIVAL DI CANNES 2019   SEMAINE DE LA CRITIQUE   Una giovante coppia, Tom e Gemma (Jesse Eisenberg e Imogen Poots), alla ricerca di un’abitazione, incappa in un bislacco agente immobiliare, che li conduce  a visitare un’apparentemente amena villetta in un lindo quartiere residenziale, che possiede la sinistra  caratteristica di non poter più essere…

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Recensione
Utile per 5 utenti

Recensione

alan smithee di alan smithee
6 stelle

FESTIVAL DI CANNES 2019 - SEMAINE DE LA CRITIQUE Un incubo che definire labirintico è ancor poco, coglie una coppia di giovani in cerca della prima casa. Vengono condotti, titubanti e controvoglia da un mellifluo e servile agente immobiliare, presso un complesso residenziale periferico appena costruito, "non troppo vicino, ma neppure troppo distante". Schiere di casette graziose…

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Recensione
Utile per 5 utenti
locandina
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Lorcan Finnegan
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Uscito nelle sale italiane il 1 gennaio 1970
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