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Fa' la cosa giusta

Regia di Spike Lee vedi scheda film

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Carlo Ceruti

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La recensione su Fa' la cosa giusta

di Carlo Ceruti
8 stelle

E' assai interessante il film di Lee, soprattutto sulla visione che ci dà di una società (quella statunitense) inevitabilmente ed inesorabilmente fondata su un odio razziale senza speranza, senza via d'uscita. Il film, oltretutto, è esente da qualsivoglia retorica o da scene lacrimevoli, è sempre riflessivo e mai rabbioso, persino nelle scene cruente; non esprime il punto di vista degli afroamericani e scordatevi neri impiccati agli alberi da tizi col cappuccio bianco, poiché è un'opera oggettiva, quasi documentaristica, che ci mostra un piccolo pezzo di società americana (un quartiere).

E' un film corale che si svolge in un'assolata giornata estiva, a Brooklyn dove sono costrette a convivere le più disparate etnie, ognuna ne odia un'altra ed il tutto sembra una pericolosa polveriera pronta ad esplodere. Una Brooklyn che pullula di personaggi coloriti, interessanti ed assai ben costruiti. C'è il pizzaiolo italoamericano Sal (il bravissimo Aiello) coi due figli, il pigro fattorino Mookie (Lee), il cosiddetto 'sindaco' che vaga per il quartiere perennemente ubriaco (Davis), un nero attaccabrighe soprannominato Radio Raheem (Nunn) con il suo stereo gigantesco e via così... Quando, durante la sera, Radio Raheem ed un altro suo amico peggio di lui scateneranno una rissa con Sal e la polizia ucciderà accidentalmente Radio Raheem, la rabbia dei neri si avventerà contro Sal. In realtà Radio Raheem non è proprio simpatico, è un idiota rabbioso e nullafacente, pronto ad accendere la polveriera che è sempre pronta ad esplodere (e, inevitabilmente, succede) a Brooklyn e la polizia lo uccide per sbaglio, ma la rabbia popolare è enorme e non farà sconti.

Fa' la cosa giusta è un film che osserva il razzismo da vari lati senza schierarsi, pare analizzarlo per poi accettarlo come presenza costante di ogni civiltà umana a cui non c'è cura; non si schiera con Martin Luther King o con Malcolm X, lo guarda da vicino senza lagnarsi ed è come se dicesse allo spettatore 'Questa è la situazione' con tutta la brutalità possibile. Per questo, Fa' la cosa giusta, è davvero interessante, intelligente ed innovativo nel suo genere, poiché riesce a trasmettere una forte dose di suspense ed ansietà a chi lo guarda (lo spettatore sa che qualcosa succederà, sa che la situazione è insostenibile, nonostante l'apparente calma che circonda le strade assolate di Brooklyn; non si sa solo quando succederà) e crea un buon legame emotivo tra quest'ultimo ed i personaggi. Nessuno di questi è buono o cattivo, nessuno è un ardente oppositore del razzismo, nessuno è razzista fino in fondo; sono uomini costretti a vivere in un ambiente che li rende tali ed ognuno reagisce ad esso come può. Ed alla fine la frase che echeggia nella mente 'Fa' la cosa giusta', assieme alle opinioni discordanti di Martin Luther King e Malcolm X, ci fanno lentamente prendere atto che veramente non si sappia quale sia questa cosa giusta.

Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:3 tensione:2 erotismo:1

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