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Sacco e Vanzetti

Regia di Giuliano Montaldo vedi scheda film

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GARIBALDI1975

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La recensione su Sacco e Vanzetti

di GARIBALDI1975
7 stelle

"Sacco e Vanzetti" è un film del 1971 diretto da Giuliano Montaldo che esplora il caso giudiziario dei due anarchici italiani condannati ingiustamente negli Stati Uniti nel 1920. Il film solleva questioni rilevanti ancora oggi, come la discriminazione degli immigrati e il ruolo della politica nella giustizia. Voto: 7

La trama di "Sacco e Vanzetti" segue da vicino gli eventi reali della storia dei due immigrati italiani. Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti vengono accusati e processati per l'omicidio di un guardia durante una rapina a South Braintree, Massachusetts, nel 1920. Nonostante le prove incerte e le testimonianze contraddittorie, vengono condannati a morte principalmente a causa delle loro convinzioni politiche anarchiche e del clima anti-immigrati dell'epoca.

Il film mostra il loro processo, la lotta per dimostrare la loro innocenza e le proteste e mobilitazioni che si svolgono in tutto il mondo per cercare di salvare le loro vite. Tuttavia, nonostante gli sforzi dei loro sostenitori e l'evidente ingiustizia del loro processo, Sacco e Vanzetti vengono giustiziati nel 1927 tramite la sedia elettrica. La narrazione del film non si concentra solo sugli eventi del processo, ma offre anche uno sguardo più ampio sulla vita dei due uomini, sulle loro famiglie e sulle loro motivazioni politiche.

 

Il film è noto per la sua capacità di cogliere l'atmosfera politica e sociale dell'epoca, evidenziando le tensioni tra gli immigrati italiani e la società americana, così come le disuguaglianze sociali e l'ingiustizia del sistema giudiziario. Montaldo utilizza una combinazione di immagini d'archivio e riprese originali per ricreare l'atmosfera degli anni '20, aggiungendo un senso di autenticità e realismo alla narrazione.

 

La regia di Montaldo è magistrale, con una cura particolare per i dettagli e una sensibilità nella rappresentazione dei personaggi principali. Gian Maria Volonté, nel ruolo di Nicola Sacco, e Riccardo Cucciolla, nel ruolo di Bartolomeo Vanzetti, offrono interpretazioni potenti e commoventi, catturando la lotta e la determinazione dei due uomini nel difendere la propria innocenza.

 

La colonna sonora, composta da Ennio Morricone, contribuisce a creare un'atmosfera intensa e coinvolgente, sottolineando i momenti emotivi e drammatici del film.

 

Uno degli aspetti più interessanti di "Sacco e Vanzetti" è la sua capacità di sollevare questioni rilevanti ancora oggi, come la discriminazione contro gli immigrati, la libertà di espressione e il ruolo della politica nel sistema giudiziario. Il film invita lo spettatore a riflettere sul concetto di giustizia e sulla necessità di combattere l'ingiustizia ovunque si manifesti. In conclusione, "Sacco e Vanzetti" è un  buon film che riesce a trasmettere con potenza e profondità la storia di due uomini coraggiosi che hanno lottato fino alla fine per ciò in cui credevano. È un film che non solo intrattiene, ma anche educa e ispira, spingendo gli spettatori a esaminare criticamente il mondo che li circonda. Voto: 7

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