Trama

Germania, 1945. Leopold Kessler torna dagli Stati Uniti alla fine della guerra e lo zio lo colloca come apprendista conduttore di vagoni letto nella compagnia ferroviaria di Max Hartmann. La pace è solo apparente: gli americani combattono i "lupi mannari" e Hartmann è preso in mezzo. Il treno è simbolo di un continente che va verso l'autodistruzione.

Commenti (5) vedi tutti

  • Notevole esempio di cinema che pur riconoscendo gli stilemi dell’espressionismo si pone come cinema-altro.

    leggi la recensione completa di vjarkiv
  • Non ci sono parole. Un capolavoro. Come opere mi vengono in mente "America" di Kafka e "Il trattato di un ribelle" di Junger, ma anche Eraserhead di Lyinch. Grande Lars. 9

    leggi la recensione completa di logos
  • Franca...mente... ho capito davvero poco diquesto film. E confesso che non mi interessa capire di più al momento. Voto 3

    commento di Brady
  • che capolavoro! lars è veramente un geniaccio di quelli tosti. mi inchino ad un maestro. amen

    commento di valin
  • trier conosce meglio l'Europa dell'America e questo è uno dei suoi film più belli, privo di inutili riferimenti politici, ricco di poesia e disperazione proprio come il continente in cui viviamo.

    commento di mandolinos
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

iosif di iosif
8 stelle

Europa è l’atto finale della trilogia E, iniziata con L’elemento del Crimine e proseguita da Epidemic. 1945: Leopold Kessler, ragazzo d’origini tedesche cresciuto negli Stati Uniti, torna in Germania appena dopo la fine della guerra. Trova lavoro come controllore di un vagone letto e conosce Kate Hartmann, figlia del proprietario dell’impresa ferroviaria Zentropa. Nella Germania… leggi tutto

10 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

ed wood di ed wood
6 stelle

Prima di dedicarsi all'anti-cinema del Dogma95, Lars Von Trier realizza l'iper-cinema di "Europa". Bizzarro e vacuo esercizio di formalismo raggelato, mimesi cine-classica (noir anni 40 miscelato ai melo anni 50, in un divertito cocktail di b/n e colore che fa a pezzi la Storia del cinema, prima ancora di quella dell'Europa), cromatismi che esaltano e ridicolizzano i precetti… leggi tutto

3 recensioni sufficienti

2020
2020

Recensione

vjarkiv di vjarkiv
10 stelle

E finalmente arrivò nel1991 il riconoscimento delle capacità registiche di Lars con il Premio della giuria a Cannes. Anche se c’era stata un’avvisaglia nel 1984, sempre a Cannes, per l’utilizzo di innovazioni stilistico-visive con il Gran Prix tecnico. Terzo capitolo della trilogia Europa: il treno come metafora di un viaggio della mente in un “sogno…

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Recensione
Utile per 2 utenti
2019
2019

Recensione

logos di logos
9 stelle

Quest'opera di Von Trier mi ha davvero colpito. Sia per lo stile che per la sceneggiatura. Uno stile noir, per certi versi onirico, a trattI quasi kafkiano (dall'opera America) e surreale: si pensi agli alloggi a forma di cunicoli, all'atmosfera in treno o nelle stazioni, il clima di disfacimento della germania 1945, l'amore tragicomico dell'eroe con la figlia del magnate (di cui fino alla…

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2015
2015
Trasmesso il 25 agosto 2015 su Rete 4
Trasmesso il 20 agosto 2015 su Iris
Nel mese di luglio questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
Trasmesso il 29 luglio 2015 su Iris
2014
2014

Recensione

ohdaesoo di ohdaesoo
7 stelle

Ci sono registi che nascono già con tutto preparato vicino, la produzione, la troupe, i soldi, le tecniche  imparate magari in una brevissima gavetta. Ci sono registi che già al primo film fanno qualcosa di importante, di "solido", qualcosa che nasce già riuscito, sicuro, nessun rischio. Ce ne sono tantissimi, specie se vengono già dallo stesso mondo, ex attori…

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Recensione
Utile per 1 utenti
Nel mese di giugno questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti

Recensione

giuliobonfante di giuliobonfante
5 stelle

Al termine della Seconda Guerra Mondiale un giovane americano torna dallo zio tedesco in Germania, che lo assume come apprendista conduttore di vagoni letto in una importante compagnia ferroviaria. L'ultimo capitolo della trilogia europea di von Trier è il più ricco ma il meno riuscito. Trier prosegue le sue sperimentazioni e arriva a un film dall'ambientazione e dalla forma…

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Recensione

Recensione

ed wood di ed wood
6 stelle

Prima di dedicarsi all'anti-cinema del Dogma95, Lars Von Trier realizza l'iper-cinema di "Europa". Bizzarro e vacuo esercizio di formalismo raggelato, mimesi cine-classica (noir anni 40 miscelato ai melo anni 50, in un divertito cocktail di b/n e colore che fa a pezzi la Storia del cinema, prima ancora di quella dell'Europa), cromatismi che esaltano e ridicolizzano i precetti…

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Trasmesso il 3 aprile 2014 su Iris
2013
2013

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Aquilant di Aquilant
8 stelle

Pioggia. Pioggia che batte fittamente sui vetri del lugubre stanzone tagliato da lame di luce spiovente che irrorano i volti di sinistri bagliori. Un ambiente svuotato di ogni parvenza umana, contrassegnato dall’ombra d’una disfatta non ancora assorbita, pervaso da un’immota lentezza che non lascia alcun scampo ad afflati di redenzione ma sembra reiterare all’infinito il pesante retaggio…

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Utile per 4 utenti

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polimorfo di polimorfo
10 stelle

Meno dieci Un tunnel sensoriale che ti catapulta senza mezzi termini in un sogno o incubo Meno nove Il bianco e nero sporco di colori Meno otto la seguenza dei volti sul treno Meno sette Ti peso nudo (forse per pagarti poco) Meno sei Il suicidio del magnate Meno cinque perchè chi serve non va condannato Meno quattro scoprire che i partigiani non hanno colore Meno tre il piano impazzito si…

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Recensione
Utile per 2 utenti
2012
2012

Recensione

sasso67 di sasso67
8 stelle

Film kafkiano, che raccoglie spunti dal Processo e da Amerika, invertendo di direzione il percorso del protagonista di quest'ultimo romanzo (e del film Rapporti di classe, che ne trassero Straub e la Houillet), ma mantenendo un tono di cupo assurdismo, venato di invenzioni surreali, come il fazzoletto annodato agli angoli, utilizzato al posto del berretto da ferroviere. Von Trier mi sembra…

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Recensione
Utile per 8 utenti
2009
2009

Acquatica

bradipo68 di bradipo68

Un ottimo conduttore di suoni,meno di immagini che però acquistano valore grazie alla capacità che ha di deformare la visione.Una membrana amniotica racchiude  liquido che permette e promette la…

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Recensione

bradipo68 di bradipo68
8 stelle

Il caleidoscopico anno zero della Germania nazista.Von Trier chiude la sua trilogia sull'Europa con un film animato da una vicenda dalle suggestioni kafkiane in cui un giovane tedesco fuggito in America ritorna nella sua Germania rasa al suolo dopo la Guerra,per conoscerla meglio e si fa assumere come controllore in un treno aiutato dallo zio.La vicenda è poco più di una scusa per…

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Recensione
Utile per 2 utenti

Recensione

mm40 di mm40
6 stelle

Von Trier conferma ciò che di buono aveva mostrato finora: l'uso attento di luci e colori, qui molto basse e cupe le prime e con una buona alternanza fra colore e bianco e nero, soluzione che primeggia fra le due. E inoltre compie un piccolo passo avanti stilistico, ricercando un certo simbolismo dai richiami espressionisti e mettendo in piedi un romanzo noir, thriller, sentimentale e politico…

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