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Hotel Transylvania: Uno scambio mostruoso

Regia di Derek Drymon, Jennifer Kluska vedi scheda film

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La recensione su Hotel Transylvania: Uno scambio mostruoso

di YellowBastard
4 stelle

Quarto (e ultimo) capitolo della saga animata creata da Todd Durham nel 2012 con la regia di Genndy Tartakovsky e prodotto dalla Sony Pictures Animation, pellicola uscito al cinema lo scorso autunno solo negli Stati Uniti mentre per il resto del mondo é approdato  direttamente in streaming su Amazon Prime Video.

 

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Parodia divertita di quell’Universo di Mostri creato dalla Universal Pictures nei pioneristici anni’30 e ‘40.(e che il recente Dark Universe sempre della Universal ha cercato di far ritornare in auge fallendo miseramente) Hotel Transylvania ha avuto fin dall’inizio un preciso target di riferimento, ovvero un pubblico di giovanissimi, e ha sempre parlato di nuclei familiari, allargati e non, e continua a farlo anche in questo nuovo capitolo, incentrato ancora una volta sulle differenze tra uomini (e mostri) e di come questi possano essere superati grazie alla comprensione e all’affetto tra i vari membri, ma giunti ormai al quarto capitolo, con la regia questa volta di Jennifer Klusca &  Derek Drymon, la formula comincia ormai a stancare e non basta certo ribaltarne certi luoghi comuni, tramutando i mostri in uomini e viceversa, per  ravvivare un franchise destinato ormai all’inevitabile chiusura.

 

Riesce anche a intrattenere (!?) e ha comunque un buon ritmo, forse a volte perfino eccessivo, ma i temi sono ormai strabusati, questa volta trattati anche in modo semplicistico o a tratti sbrigativo, e questo ultimo/nuovo capitolo non si sforza nemmeno di raccontarlo in maniera diversa dal solito per una stanchezza creativa ormai conclamata, anche giustificabile dopo più di dieci anni ma rimane comunque un peccato che il franchise della Sony chiuda con una pellicola davvero così sottotono e così poco divertente.

 

VOTO 4,5

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