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The Suicide Squad - Missione suicida

Regia di James Gunn vedi scheda film

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La recensione su The Suicide Squad - Missione suicida

di Marco Poggi
8 stelle

Una nuova Suicide Squad è riunita per penetrare nell'isola di Corto Maltese e trafugare importanti segreti. Film delirante, divertente e splatter, diretto dal regista dei Guardiani della Galassia 1 e 2, seguendo il motto "a volte i capitoli 2 sono meglio dell'uno". Orgia di supercriminali DC di serie Z, finalmente sfaccettati.

In questo cine-fumetto, della TimeWarner/DC Comics, una nuova Suicide Squad è riunita per penetrare nell'isola di Corto Maltese (32 anni dopo il "BATMAN" di Tim Burton, finalmente, scopriamo che cos'è questt'omaggio americano al personaggio fumettistico di Hugo Pratt) e trafugare importanti segreti, per conto dei servizi segreti americani e della bieca e  severa Amanda Waller. Il film  è delirante, divertente e splatter,ed è  diretto daJames Gunn, l'ex-regista delle pellicole Troma, che è diventato stra-famoso per aver girato, per il Marvel Cinematic Universe, "I GUARDIANI DELLA GALASSIA VOLUMI 1 e 2"   seguendo il motto "a volte i capitoli 2 sono meglio dell'1". Questa volta si va subito al punto: criminali di serie Z fra cui un uomo istrice e uno squalo enorme, tutti finalmente tridimensionali (non solo Margot Robbie e Idris Elba, che rimpiazza l'assente Will Smith), trasformati in eroi che fanno piazza pulita di chi gli si para davanti (soldati, mostri e traditori). Si assiste, insomma, a  una  tarantinata, o meglio a una versione cine-fumettistica de "LA SPORCA DOZZINA" dove, nonostaante il sangue, la violenza e lo splatter, non si poò fare a meno di tifare per i componenti della squadra suicida. Abbiamo nel cast John Cena che fa lo spratutto mascherato, come  quello di Idris Elba (bravissimo e con l'avversione dei ratti), ci sono persino Sylvester Stallone che doppia, in originale Killer Shark, l'uomo squalo sopraitato (che parla in maniera elenmtare come il Groot dei GDG), la donna che comanda i ratti e  il supercriminale piiù sensibike di tutti,  con la fissazione della madre: Paka-Dot-man (un personaggo tutto da scoprire).  La pellicola si ssofferma molto anche sulla Harley Quinn di Margot Robbie, che qui scopriamo che ha le dita dei piedi prensili come il piccolo protagonista di "CONAN, IL RAGAZZO DEL FUTURO", di Hayao Miyazaki e la scena della sua auto-liberazione  è cruda e divertente, allo stesso  momento (la Robbie si trasorma in una scimmietta, insomma, come fece  Fujiko/Margot in un episodio di Lupin III in giacca rossa, intitolato "ALBASTROSS - LE ALI DELLA MORTE", sempr diretto da Miyazaki). C'è persino spazio per  la comparsata di un  recente dottor Who, l'attore Peter Capaldi. nel ruolo del Pensatore, ma né lui e né gli atri, purtroppo,  sono il Joker di Joaquin Pheanix, e ciò dispiace, perché è il grande cattivo che fa cassa, non i criminali simpatici e  bizzarri. Eppure, il film è divertente e avrebbe meritato di più, perché esalta il genio di un regista lasciato a briglia sciolta.e scacciato dalla Disney (ma ripreso per l'imminente "I GUARDIANI DELLA GALASSIA VOLUME 3", anche a causa della ribellione del cast del film, unito dal motto "no James Gunn no party"). Chissà se un giorno gireranno mai un film dell'Uomo Ragno vietato ai minori, tipo questo, perché, come James  Gunn, si deve osare di più e alzare l'asticella.

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