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La tigre bianca

Regia di Ramin Bahrani vedi scheda film

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La recensione su La tigre bianca

di LAMPUR
8 stelle

locandina

La tigre bianca (2021): locandina

 

Singolare combinazione tra The Millionaire (citato anche) e Parasite (più che citato) in questa pellicola cupa, caustica, drammatica e avvincente, dove un quadro di India devastante, corrotta, senza spina dorsale, viene evidenziato senza pietà ma con estremo raziocinio. La lucidità disincantata di Aravin Adiga, dal cui romanzo “La tigre bianca” è tratto il film,  frantuma il sogno dell’interclassismo e della raggiunta indipendenza, denuncia lo strapotere di ristrette caste a danno di tutte quelle inferiori, ridotte ad una cosciente servitù perenne, come i polli in gabbia che non cercano neanche di scappare di fronte allo spettacolo dei loro simili sgozzati, come fosse un disegno ineludibile. Rinchiusi in una stia perenne e senza via d’uscita, polli e uomini, senza nessuna prospettiva diversa. Anche se il palcoscenico è quello di una presunta nuova potenza mondiale, dove la mentalità rimane quella postcoloniale e le uniche variabili sono corruzione e servilismo.

Balran, protagonista, incastrato in un meccanismo perverso, cercherà di svestire i suoi panni, in una storia prigioniera di se stessa, dove lo spirito del servo, felice già solo di servire - dopo aver abbandonato il suo villaggio rurale di provenienza - suo malgrado, quando sente venire meno la fiducia, comincia a ragionare da tigre bianca, fuori dal coro; a sentire stretta quella gabbia nata e riconosciuta per anni come suo mondo. L’arroganza e la prevaricazione lo stritolano in meccanismi impietosi e perversi, che anziché evolverne il pensiero, lo riducono alla loro stregua, lo rendono servo anche dell’arrivismo, emulo del crimine, vittima di boria malata.

 “che valeva la pena sapere, anche solo per un giorno, anche solo per un’ora, anche solo per un minuto, cosa significa non essere un servo”

Non ci sarà redenzione o fuga o rivalsa. Solo la sconfitta comune, il medesimo rovescio della medaglia, una sindrome che accomuna servo e padrone in un tragico paradosso senza via d’uscita.

 

Rajkummar Rao, Priyanka Chopra, Adarsh Gourav

La tigre bianca (2021): Rajkummar Rao, Priyanka Chopra, Adarsh Gourav

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