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A Quiet Place 2

Regia di John Krasinski vedi scheda film

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La recensione su A Quiet Place 2

di Gangs 87
6 stelle

Anche il secondo capito di A Quiet Place - Un posto tranquillo è diretto e sceneggiato da John Krasinski ed è un bene, perché rende più credibile la ripresa della linea temporale della narrazione che riparte dal punto esatto in cui era stato lasciato il racconto : in seguito agli eventi omicidi che si sono verificati nella loro abitazione, gli Abbott sono chiamati ad affrontare i pericoli del mondo esterno. Per sopravvivere, Evelyn (è ancora Emily Blunt a prestarle il volto e il coraggio) e i suoi figli continuano a combattere in silenzio costretti stavolta ad avventurarsi in territori sconosciuti e più angusti.

 

Laddove la famiglia resta sempre al centro del racconto, stavolta la “quiete domestica” è lesa dall’invasione dell’esterno, dalle insidie che il mondo e gli esseri umani contengono, amplificate in modo esponenziale dall’aria apocalittica che si respira intorno.

 

John Krasinski, che smessi i panni di attore indossati nel film precedente, qui si concentra sul solo ruolo del regista non sembra fare meglio, ne peggio eh (almeno quello!) e ci rifila quello che è veramente il continuo di una narrazione che ha delle solide basi capaci di consentirne un sequel (ma poi basta, per carità!) che finisce per coinvolgere tanto quanto il suo predecessore senza darci il tempo, e il modo, di farcelo rimpiangere ma nemmeno ha dalal sua il carattere necessario per farci desiderare di continuare a vedere ciò che ci viene mostrato.

 

Anche stavolta si parla poco, anche se un tantino di più rispetto a prima, anche stavolta ci si basa sulla capacità degli attori di trasferire le loro emozioni ma stavolta la tensione che aleggia è minore rispetto alla pellicola che l’ha preceduta. Sarà che ormai anche lo spettatore, così come i protagonisti, sono quasi avvezzi all’ambiente circostante e alla situazione che devono affrontare che ormai non sono poi più così facilmente impressionabili ma è palese che ciò che si vede non possiede lo stesso fascino di ciò che si era visto, ennesima conferma che un eventuale altro sequel non sarebbe gradito, almeno da chi padroneggia certe capacità cinefile ma nutro forti dubbi sulla possibilità che le mie preghiere vengano ascoltate!

 

 

CLICCA QUI per leggere la mia recensione su A quiet place (il primo)

 

 

 

 

 

 

 

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